LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: contro l’Avellino fuori l’orgoglio!


BARI – Con la gara contro l’Avellino si chiude praticamente la prima parte della stagione, anche se manca un turno alla fine del girone di andata. Fra una settimana si apre il mercato di gennaio (chiuderà il 3 febbraio), cosiddetto “di riparazione”. E mai denominazione è apparsa più giusta per quanto riguarda il Bari.

Magalini e Di Cesare, ai quali è stata rinnovata la fiducia dall’amministratore Unico Luigi De Laurentiis, nonostante il parere contrario della maggioranza dei tifosi, dovranno infatti “riparare” a tutti gli errori commessi questa estate che hanno trascinato la squadra sul fondo della classifica.

L’operato dei direttori sportivi è infatti al centro dell’attenzione, molto più del risultato dell’ultima gara del 2025. I tifosi sanno bene che dai giocatori biancorossi non possono attendersi una prestazione neppure vicina alla sufficienza, visti i recenti precedenti, ed è molto probabile che il “San Nicola” si confermi terreno di conquista per gli avversari di turno.
Peraltro l’Avellino, neo-promosso dal girone meridionale della C, ha già conquistato 9 punti in trasferta, frutto delle vittorie a Carrara e Bolzano e dei pareggi a Modena, Padova e Pescara. Le sconfitte sono arrivate sui campi di Frosinone, Juve Stabia, Cesena e Catanzaro.

Vivarini, in attesa dei rinforzi, finora ha cercato di limitare i danni, schierando formazioni molto prudenti e coperte, considerata l’incapacità dei suoi giocatori di opporsi al gioco manovrato dell’avversario di turno. Ma anche queste precauzioni non hanno sortito un effetto granché positivo: in zona play-out era dopo l’esonero di Caserta e ugualmente in zona play-out è oggi, dopo aver ottenuto solo 3 pareggi in 5 partite.
La speranza del mister è che, dopo una settimana di intenso lavoro,  finalmente la squadra dimostri voglia di lottare in campo e tiri fuori l’orgoglio.

L’Avellino, di contro, è molto motivato. Punta ad una tranquilla salvezza e l’allenatore Biancolino è riuscito finora a infondere ai giocatori una buona carica agonistica che ha consentito loro di conquistare due preziosi pareggi nelle ultime due gare interne contro le corazzate Venezia e Palermo.
Il leader della classifica dei cannonieri biancoverdi è Biasci, un attaccante passato in forza agli irpini dopo 5 stagioni nel Catanzaro. Con un bottino è di 5 reti precede un compagno ben conosciuto dai tifosi baresi, l’ex Simic, difensore centrale, autore di 3 centri, e poi la coppia composta  dall’attaccante Russo e dal centrocampista norvegese Martin Palumbo, proveniente dalle giovanili della Juventus, entrambi a quota 2. Con un gol ciascuno all’attivo chiudono l’elenco in 7: gli attaccanti Crespi, Roberto Insigne (1 rig.) e Lescano, argentino, i centrocampisti Besaggio,  Kumi, italo-ghanese, in prestito dal Sassuolo, e Sounas, greco, e il difensore Missori.  Va infine aggiunto l’autogol di Ruggeri della Carrarese.

Il bilancio delle sfide tra Bari e Avellino è nettamente a favore dei biancorossi che hanno ospitato i campani 20 volte, conquistando 15 successi e 2 pareggi e subendo solo 3 sconfitte, con ben 35 gol all’attivo e 14 al passivo. La prima trasferta a Bari dei biancoverdi  risale a 73 anni fa, precisamente al 19 ottobre 1952, in serie D, e si chiuse a reti inviolate. Complessivamente le due squadre hanno giocato 1 volta in serie A (successo dei campani), 11 partite in serie B (9 vittorie biancorosse, 1 pareggio e 1 sconfitta), 5 gare in serie C  (tutti successi baresi), 1 sola volta in serie D (appunto la prima, finita in pareggio) e 2 partite in Coppa Italia (1 vittoria e 1 sconfitta). A parte la Coppa Italia, in partite di campionato di tutte le serie l’Avellino ha vinto solo il 20 aprile 1986, in serie A, con un gol dell’argentino Diaz. Il Bari ha infilato una serie incredibile di 12 vittorie consecutive. L’ultima in B risale all’8 ottobre 2017 (2-1 con gol iniziale di Kresic al 66’ e rimonta fulminea in 7 minuti grazie a Improta al 67’ e Galano al 73’ su rigore). L’ultima in assoluto fu registrata il 10 aprile 2022 in serie C e fu decisa dal gol di Maita segnato poco prima del riposo.

La gara sarà diretta dal sig. Luca Zufferli, 35enne, iscritto alla sezione di Udine. E’ arbitro professionista e di recente è stato promosso internazionale. E’ uno dei fischietti emergenti. Il suo ruolino in serie B è il seguente: 32 partite dirette con 163 cartellini gialli, 4 espulsioni per doppia ammonizione, 5 per rosso diretto e ben 13 rigori concessi. I precedenti con il Bari sono ben 7: in serie C 1 vittoria, 2 pareggi e 1 sconfitta in campionato e un altro successo il 19 maggio 2021 nel 2° turno dei play-off contro il Foggia. Non è invece andata bene nelle 2 gare di serie B concluse con altrettante sconfitte, in casa con il Perugia (0-2 il 28 gennaio 2023) e a Cosenza (1-4 il 27 aprile 2024). Ha arbitrato 4 volte l’Avellino, sempre in serie C, tra il 2020 e il 2021, ed ha fatto registrare 2 successi e 2 sconfitte. Gli assistenti designati sono Pasquale  Capaldo, iscritto alla sezione di Napoli, e Simone Pistarelli, della sezione di Fermo. Quarto ufficiale è Giuseppe Mucera, iscritto alla sezione di Palermo. Al VAR c’é Francesco Cosso, della sezione di Reggio Calabria, coadiuvato dall’AVAR Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da DAZN  e  in radiocronaca diretta da RADIOBARI.  Il fischio d’inizio allo stadio  “San Nicola” è fissato alle ore 19.30.

 






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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