
Il Bari scivola in piena zona retrocessione diretta dopo l’ennesima sconfitta contro una modesta Carrarese, per giunta a ranghi ridotti a causa di un virus influenzale.
Secondo Vivarini, la squadra sta dando tutto: se è così, c’è da preoccuparsi tanto. In società sembra che nessuno abbia compreso la gravità della situazione, considerato quali rinforzi sono stati presi trascorsi già 10 giorni.
Il mister ha riconosciuto di essere stato cosciente delle difficoltà che avrebbe incontrato ma le sue parole suscitano un forte allarme: “Qua é tutta una guerra, devo essere molto concentrato“.
Diamo un voto ai giocatori del Bari scesi in campo contro la Carrarese.
| CEROFOLINI 6,5 |
Come al solito è oggetto di tiro al bersaglio da parte degli avversari e tiene a galla la squadra grazie a tanti interventi positivi. E’ SEMPRE IL MIGLIORE |
| PUCINO 5 |
Promosso capitano dopo l’abbandono di Vicari, disputa un discreto primo tempo ma in apertura della ripresa si fa sfuggire Abiuso in occasione del gol e non si raccapezza più. Lascia il campo dopo mezzora. VULNERABILE |
| COLANGIULI 6 |
Subentra a Pucino nell’utimo quarto d’ora e porta un po’ di vivacità nella manovra a centrocampo, sfiorando anche il gol con un bolide da 25 metri. AFFIDABILE |
| MERONI 5 |
Ha tenuto sotto controllo gli attaccanti nel primo tempo ma dopo il riposo la diga difensiva si è sfaldata. CONCEDE TROPPO |
| CISTANA 6 |
E’ stato positivo l’esordio dell’ex spezzino, arrivato da qualche giorno. Porta un po’ di qualità in un reparto pieno di lacune e regge fino alla fine. TOSTO |
| MANÈ 5 |
Inizia bene, ponendosi in evidenza con qualche utile proiezione sulla fascia. Ma va in sofferenza quando Belloni alza il ritmo e nel secondo tempo scompare dalla scena. PERDE LA BUSSOLA |
| CERRI S.V. |
Vivarini lo butta dentro al posto di Mané prima del recupero finale per affiancarlo a Moncini, ma è troppo tardi. |
| BRAUNODER 5 |
E’ l’unico che si batte con grande impegno nella fascia centrale, ma non trova collaborazione in fase di contenimento e non sempre è lucido. CONFUSIONARIO |
| VERRETH 5 |
Un’altra delusione. Purtroppo il ragazzo belga non sembra essersi ripreso del tutto dai suoi problemi e tradisce le attese, mostrando i limiti nell’impostazione. A due minuti dal riposo salva comunque un gol anticipando quasi sulla linea di porta Illanes. DELUDENTE |
| DICKMANN 5,5 |
Si limita a presidiare la sua fascia perché da quella parte scendono ripetutamente soprattutto Bouah e Calabrese. A conclusione di una sua sortita nel primo tempo, è proprio Bouah a murare un suo tiro davanti a Bleve. SOLO QUALCHE GUIZZO |
| CASTROVILLI 5 |
La sua qualità è fuori discussione ma spreca troppe energie arretrando di continuo per andare a procurarsi palloni utili. Non rientra dopo il riposo a causa di un problema agli adduttori, come ha spiegato Vivarini. STANCO |
| BELLOMO 5,5 |
Sostituisce Castrovilli e mette in mostra una grande carica agonistica. Si batte su ogni pallone e tenta due volte la conclusione senza fortuna. Ce ne vorrebbero altri dieci come lui. GRANDE GRINTA |
| MAGGIORE 4,5 |
Vivarini insiste con il “migliore acquisto dell’anno passato” (secondo Magalini) ma il Bari continua a giocare con un uomo un meno. Non si comprende in quale ruolo giochi perché non collabora in fase di copertura e sostiene molto poco gli attaccanti di turno. UN FANTASMA |
| PAGANO 5 |
Subentra a Maggiore nell’ultima mezzora ma non riesce a dare un minimo di verve alla manovra offensiva biancorossa. Eppure era arrivato a Bari in estate suscitando grandi aspettative. POCA PERSONALITA’ |
| GYTKJAER 4 |
Il giocatore danese ha dimenticato come si fa gol. Ha sciupato due palle gol, la prima a tu per tu con il portiere e la seconda con una girata di testa. E’ molto lento e fisicamente non pare al meglio. Si spiega così il motivo per cui il Venezia non lo ha riconfermato? IN TILT |
| MONCINI 5 |
L’attaccante più prolifico dei biancorossi con 5 gol ancora una volta parte dalla panchina, preferito allo spento Gytkjaer. Gioca finalmente la mezzora finale ma non riceve un solo pallone giocabile. La squadra, infatti precipita nel caos assoluto in campo. SERVITO POCO E MALE |
| Allenatore: V.VIVARINI 5,5 |
Ormai il mister non sa più cosa fare. Nonostante tutti gli acquisti effettuati in estate da Magalini, si affida al giovane Mané, ripesca l’altro ragazzo Colangiuli, rischia con Cistana che a Spezia da ottobre a dicembre ha giocato solo 2 partite intere e 31 minuti di spezzoni e infine confida nella grinta e nel cuore di Bellomo. Cambia il modulo, da 3 a 4, ad una difesa colabrodo e continua a lamentarsi che la squadra é poco incisiva in attacco. In altre parole, é un vero e proprio disastro. CHE DISASTRO! |
| Arbitro: Sig. C. ALLEGRETTA 6,5 |
La circostanza di essere di Molfetta non lo ha certo favorito perché ogni decisione rischiava di essere male interpretata. Ha scelto bene di arbitrare all’inglese, senza spezzettare il gioco e intervendo pochissimo, mostrando un solo cartellino giallo, ad Abiuso. Il VAR ha confermato le sue decisioni. NON SBAGLIA NULLA |

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