
BARI – Nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie B, il Bari perde in casa anche contro la Juve Stabia e la sua crisi sembra ormai irrimediabile. Nonostante l’ottimismo del suo allenatore nel pre gara, i galletti sfoderano un’altra prestazione a dir poco inaccettabile per una piazza sempre più umiliata e calpestata. Una compagine che sta sprofondando senza freni in serie C non riesce a creare neanche un’azione pericolosa contro un avversario coriaceo, organizzato, ma non insuperabile. A questo punto servirebbe solo un miracolo per invertire la rotta. Ma l’inerzia sul mercato sta probabilmente ad indicare che il futuro biancorosso sia ormai stato scritto, tra l’indifferenza di una proprietà che ha dimostrato ancora una volta di non tenerci a questi colori e a questa gente…
LE FORMAZIONI
Mister Vivarini deve rinunciare a Darboe, Castrovilli, Dickmann e Moncini, ma recupera Dorval; il modulo tattico scelto dal mister è il 3-4-2-1. Davanti al portiere Cerofolini ci sono i centrali Cistana, Pucino e Nikolaou. Nella zona nevralgica del centrocampo si piazzano Verreth e Braunoder, mentre Manè e Dorval presidiano le corsie laterali. Maggiore e Antonucci agiscono alle spalle dell’unico vero attaccante Gytkjaer.
Mister Abate sceglie di schierare i suoi col modulo 3-5-1-1. A protezione del portiere Confente giocano in posizione centrale Ruggero, Giorgini e Bellich. Nel cuore del centrocampo trova posto Leone, coadiuvato da Zeroli e Correia, mentre Carissoni e Piscopo si occupano delle fasce. Maistro giostra dietro l’unica vera punta Candellone.
LA GARA
Primo tempo
Le prime battute di gioco vedono gli ospiti più spigliati e il Bari progioniero delle solite paure ed incertezze. Correia ci prova in apertura calciando sul fondo, mentre al quarto d’ora Cerofolini non blocca bene sul tacco di Candellone e Nikolaou perfeziona il rinvio. Al 22′ i padroni di casa si fanno finalmente vedere seppur timidamente con un sinistro di Maggiore che sorvola la traversa, mentre al 28′ è un’incornata imprecisa di Bellich, non capitalizzata da nessun suo compagno, a creare qualche preoccupazione in area barese. Al 34′ la svolta del match. Cerofolini ci mette il piede sul rasoterra di Zeroli e, sulla successiva conclusione di Carissoni, la palla incoccia contro il braccio di Braunoder e l’arbitro fischia il rigore: dal dischetto trasforma l’ex Candellone. I galletti sono sotto shock, come al solito dopo ogni difficoltà, e riescono solo a produrre un potente tiro di Verreth nel recupero che si spegne sul fondo.
Secondo tempo
Il Bari torna in campo dopo la pausa con Rao al posto di Nikolaou e nei primi 3 minuti i campani collezionano ben tre cartellini gialli. Al 6′ Candellone gira alto e poco più tardi sfiora il raddoppio in contropiede, 0-2 evitato dal portiere di casa. Vivarini capisce che bisogna cambiare ancora ed inserisce Bellomo e Pagano al posto di Antonucci e Maggiore. I pugliesi non riescono ad abbozzare anche solo un’azione pericolosa e al 37′ Candellone centra il palo. Pucino non riesce a chiudere la gara per un problema fisico ed è rimpiazzato da Meroni, metre poco dopo è Verreth a lasciare il posto a Cerri. La ripresa è praticamente tutta qui. Come il Bari. O quel che ne resta…
Tabellino
BARI-JUVE STABIA 0-1
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Pucino (dal 39′ st Meroni), Nikolaou (dal 1′ st Rao); Manè, Verreth (dal 41′ st Cerri), Braunoder, Dorval; Maggiore (dal 17′ st Pagano), Antonucci (dal 16′ st Bellomo); Gytkjaer. A disposizione: Pissardo, Marfella, Kassama, Stabile, Burgio, Colangiuli, De Pieri. Allenatore: V.Vivarini.
JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente; Ruggero, Giorgini, Bellich (dal 0′ st Varnier); Carissoni (dal 38′ st Baldi), Zeroli (dal 23′ st Mosti), Leone, Correia, Piscopo (dal 23′ st Cacciamani); Maistro (dal 24′ st Burnete); Candellone. A disposizione: Boer, Signorini, Delle Mura, Mannini, Ciammaglichella, Pierobon, Dos Santos. Allenatore: I.Abate.
ARBITRO: sig. D.Di Marco della sez. di Ciampino. Assistenti: sig. G.Perrotti della sez. di Campobasso e sig. M.Pascarella della sez. di Nocera Inferiore.
RETI: al 37′ pt Candellone rig. (J).
AMMONITI: Braunoder (B); Giorgini, Zeroli, Piscopo e Carissoni (J).
ESPULSI: al 15′ st l’allenatore della Juve Stabia per proteste.
NOTE: cielo sereno, campo in ottime condizioni; spettatori: 8.429 (di cui: 3.295 paganti e 0 tifosi ospiti perché la trasferta era vietata per i residenti nella provincia di Napoli); angoli: 5-5; recuperi: 2′ e 6′; prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa di Rocco Commisso, Presidente dell’ACF Fiorentina.

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