
Nella seconda giornata del girone di ritorno del campionato di serie B, il Bari finalmente gioca da vera squadra e torna da Cesena con tre punti preziosissimi. I biancorossi mostrano di giovarsi infinitamente del cambio di mano in panchina e infatti Longo riesce nel compito fondamentale di dare un po’ più di convinzione e di determinazione ai suoi ragazzi. La difesa sembra più quadrata, il centrocampo più presente e l’attacco più pericoloso. Sono questi gli elementi alla base di una vittoria che riesce a dare nuova linfa, nuovo entusiasmo e nuove insperate ragioni di ottimismo in un ambienta caduto nel frattempo in un pessimismo e in una cupezza senza fine. I presupposti per un cammino positivo di Longo ci sono tutti e, qualora dal mercato dovessero arrivare i rinforzi giusti, la salvezza potrebbe non essere più una chimera. Bisogna solo non commettere l’errore di pensare che tutti i problemi si siano dissolti all’improvviso…
LE FORMAZIONI
Mister Mignani sceglie di schierare i suoi col modulo 4-3-3. Davanti al portiere Klinsmann ci sono i centrali Zaro e Mangraviti, affiancati da Ciofi e Ciervo. Castagnetti è il fulcro di centrocampo, coadiuvato da Bisoli e Berti, mentre il trio offensivo è composto da Frabotta, Blesa e Shpendi.
Mister Longo deve fare a meno di Darboe, Castrovilli, nonché Antonucci e Maggiore in odore di cessione e sceglie di schierare i suoi col modulo tattico 3-4-2-1. A protezione del portiere Cerofolini giocano in posizione centrale Cistana, Pucino e Nikolaou. Nel cuore del centrocampo trovano posto Verreth e Braunoder, mentre Manè e Dorval si occupano delle fasce. De Pieri e Rao giostrano dietro l’unica vera punta Gytkjaer.
LA GARA
Primo tempo
In apertura il Cesena sembra più in palla e si rende pericoloso prima con Berti, ma soprattutto al 6′ con un diagonale di Shpendi che Cerofolini devia in corner. Il Bari appare un po’ più organizzato rispetto al recente passato, ma va quasi sempre in sofferenza come al 16′ quando Ciervo per poco non centra la porta guadagnando solo un angolo. Dopo 5 minuti è Mangraviti a colpire di testa su una palla proveniente dalla bandierina, ma il portiere ospite non si fa sorprendere e blocca. I galletti poco alla volta escono dal guscio e alla mezzora finalmente si affaccia dalle parti di Klinsmann: Dorval mette al centro per Gytkjaer che probabilmente subisce un fallo, ma la sfera termina sui piedi di Manè che tira in porta, ma Ciofi salva sulla linea il gol sicuro. Rispondono subito i bianconeri con Blesa che colpisce la parte alta della traversa dopo una respinta di Cerofolini, mentre al 39′ Frabotta sfodera un gran sinistro che centra anche in questo caso la traversa, con la palla che rimbalza quasi sulla linea lasciando l’urlo strozzato in gola ai romagnoli. Nel recupero Frabotta ci prova nuovamente, ma stavolta il pallone si spegne sul fondo.
Secondo tempo
Dopo l’intervallo, il Cesena va davvero vicino al vantaggio ed è solo un autentico miracolo di Cerofolini a negare la rete a Shpendi presentatosi tutto solo davanti a lui. A sorpresa è però il Bari a sbloccare il match: è appena iniziato il 6′ quando Rao riceve palla al limite dell’area, si incunea alla perfezione e con un destro a giro millimetrico pesca l’angolino. Blesa prova immediatamente a pareggiare impegnando a terra il portiere avversario che qualche minuto dopo gli dice ancora di no. Al quarto d’ora l’estremo difensore ex Frosinone non può però fare nulla sul rasoterra angolatissimo di Ciervo che firma l’1-1. Longo decide di apportare qualche cambio ed inserisce prima Moncini e Dickman al posto di Rao e Gytkjaer e poi Pagano al posto di Manè. Proprio l’ultimo nuovo entrato ha subito una buona palla gol, ma il suo tiro è debole e Klismann blocca. Al 31′ c’è ancora un colpo di scena. Dalla sinistra è Nikolaou a crossare per Moncini che di testa porta in vantaggio il Bari. Bellomo e Colangiuli prendono il posto di De Pieri e Verreth e a pochi minuti dalla fine Cistana salva sulla linea su Frabotta. Nonostante 5 minuti di recupero, la gara non ha più nulla da offrire e vede finalmente il Bari uscire vittorioso dal campo.
Tabellino
CESENA-BARI 1-2
CESENA (4-3-3): Klinsmann; Ciofi (dal 36′ pt Guidi), Zaro, Mangraviti (dal 0′ pt Celia), Ciervo; Bisoli (dal 27′ st Magni), Castagnetti, Berti; Frabotta, Blesa, Shpendi. A disposizione: Siano, Ferretti, Piacentini, Amoran, Francesconi, Arrigoni, Zamagni, Olivieri, Galvagno. Allenatore: M.Mignani.
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Pucino, Nikolaou; Manè (dal 24′ st Pagano), Verreth (dal 37′ st Colangiuli), Braunoder, Dorval; De Pieri (dal 36′ st Bellomo), Rao (dal 18′ st Moncini); Gytkjaer (dal 18′ st Dickmann). A disposizione: Pissardo, Marfella, Kassama, Meroni, Stabile, Burgio, Cerri. Allenatore: M.Longo.
ARBITRO: sig. L.Marinelli della sez. di Tivoli. Assistenti: sig. M.Trinchieri della sez. di Milano e sig. D.Moro della sez. di Schio.
RETI: al 6′ st Rao (B), al 15′ st Ciervo (C), al 31′ st Moncini (B).
AMMONITI: Magni e Mangraviti (C); Cistana, De Pieri e Moncini (B).
NOTE: cielo piovoso, campo in discrete condizioni; spettatori: 11.000 (di cui 772 tifosi ospiti); angoli: 16-1 per il Cesena; recuperi: 1′ e 5′.

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