
Al termine della sfida tra Cesena e Bari, a presentarsi davanti ai microfoni dei giornalisti per i biancorossi è stato un emozionatissimo Emanuele Rao, autore del primo gol che ha poi spianato la strada della vittoria alla sua squadra.
Questo è stato il suo commentato a caldo dopo il sorprendente successo per 2-1 dei pugliesi: «Sono veramente contento e non ho parole. Solo negli spogliatoi mi sono reso conto di quello che ho fatto».
Quanto alla sua rete: «I dribbling e quella palla nell’angolino. Sì, mi è venuto veramente tutto d’istinto!».
Il 19enne altoatesino ha poi spiegato l’importanza dei tre punti strappati in Romagna: «Questo è un punto di partenza perché ora inizierà il nuovo campionato col nuovo mister. Lui ci ha dato la carica giusta, quella che ci voleva. Ci ha aiutato tanto anche in settimana a preparare la partita, con la grinta giusta e la determinazione che ci serviva. ora andiamo avanti…».
L’ala cresciuta nelle giovanili del Chievo Verona ha quindi chiarito i compiti affidati dal tecnico a lui e al suo compagno di reparto: «Io e De Pieri abbiamo avuto indicazione di stare solo sui braccetti, uomo su uomo, mentre Castagnetti doveva essere preso da uno dei centrocampisti».
L’ex SPAL, di proprietà del Napoli, ha le idee chiare su quello che è il percorso da compiere da parte dei biancorossi: «Con l’anno nuovo, inizia sempre una nuova raffica di partite e la salvezza bisogna andarla a prendere. Lotteremo partita dopo partita per quello che ci aspetta. Speriamo di continuare così, anzi dobbiamo farlo!».
Il numero #17 dei galletti ha chiuso il proprio intervento dedicando il gol alle persone a lui care: «Lo dedica, come sempre, va a mio nonno, che m’ha lasciato due anni fa, e alla mia famiglia che è a casa a guardarmi e che la settimana prossima verrà a Bari».

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