Brusco risveglio per il Bari dopo l’exploit di Cesena: stop interno contro un Palermo nettamente superiore…


BARI – Nella terza giornata del girone di ritorno del campionato di serie B, il Bari perde in casa contro il Palermo per 0-2 e trona sulla terra dopo la strepitosa vittoria a Cesena della settimana scorsa. I siciliani sono davvero troppo per i galletti che reggono un tempo per poi capitolare nella ripresa sotto i colpi di un avversario sornione, quadrato e organizzato. Della partita dei biancorossi c’è da salvare sicuramente l’impegno, la volontà, l’atteggiamento e poco più. Non era pensabile che tutti i problemi potessero svanire nel nulla in così poco tempo e che Longo potesse aver fatto virare decisamente il cammino dei suoi uomini. Il banco di prova era certamente proibitivo, ma ci si aspettava francamente qualcosa di più. Ci sarà da lottare e tanto. E se non dovessero arrivare altri rinforzi di spessore, soprattutto a centrocampo, la salvezza potrebbe diventare una pura chimera!

LE FORMAZIONI
Mister Longo deve rinunciare a Darboe, Nikolaou e sceglie di schierare i suoi col modulo tattico 4-4-2. Davanti al portiere Cerofolini ci sono i centrali Pucino e Stabile, affiancati da Cistana e Manè. Nella zona nevralgica del centrocampo si piazzano Braunoder e Dorval, mentre Verreth e De Pieri presidiano le corsie laterali. La coppia d’attacco è composta da Rao e Moncini.
Mister Inzaghi sceglie di schierare i suoi col modulo 3-4-2-1. A protezione del portiere Joronen giocano in posizione centrale Peda, Bani e Ceccaroni. Nel cuore del centrocampo trovano posto Segre e Ranocchia, mentre Pierozzi e Augello si occupano delle fasce. Palumbo e Le Douaron giostrano dietro l’unica vera punta Pohjanpalo.

LA GARA
Primo tempo
L’avvio di gara è abbastanza equilibrato e vivace, ma il Palermo prende presto il sopravvento e all’11’ arriva la prima vera occasione da gol con Le Douaron che sfiora il palo su assist di Segre. I siciliani spingono sull’acceleratore e al 23′ falliscono un gol quasi fatto con Bani che a porta sguarnita manda alle stelle una ribattuta di Cerofolini sulla conclusione potente dal limite di Sergre. Il Bari finalmente esce dal suo guscio e prima della mezzora si fa vedere con un destro di Rao al termine di un contropiede avviato da Dorval, con la sfera che è bloccata a terra da Joronen. Al 40′ Stabile manda sul fondo e, poco più tardi, non fa molto meglio Augello che manda alle stelle. Prima dell’intervallo i padroni di casa sono costretti a perdere una pedina importante: Rao non ce la fa dopo uno scontro duro con Palumbo e deve cedere il posto a Dickmann.
Secondo tempo
In apertura di ripresa Segre intercetta involontariamente una conclusione di Pohjanpalo, ma al 12′ il risultato si sblocca. Ceccaroni crossa per Le Douaron che di testa anticipa Dickmann e centra l’angolino firmano il vantaggio rosanero. Longo prova a scompigliare le carte inserendo Cavuoti e Çuni al posto di Manè e De Pieri. I galletti accusano il colpo e al 22′ subiscono anche il raddoppio: Palumbo effettua un traversone per Pohjanpalo che sovrasta l’accorrente Dorval e fa secco ancora Cerofolini. La sfida è ormai compromessa e tra i biancorossi entrano anche Gytkjaer ed Esteves al posto di Moncini e Braunoder, ultimo estremo tentativo del tecnico di casa per cercare di riaprire il risultato. Al 36′ Corona si fa stoppare dal portiere avversario, ma subisce fallo in area da Cistana e l’arbitro decreta il rigore, puntualmente trasformato da Ranocchia. I pugliesi spariscono definitivamente dl campo e Corona ha sui piedi la palla del poker, ma il suo mancino sfiora il palo. La sfida finisce praticamente qui tra la delusione dei soliti pochi intimi presenti al “San Nicola”.

Tabellino
BARI-PALERMO 0-3
BARI (4-4-2): Cerofolini; Cistana, Pucino, Stabile, Manè (dal 18′ st Cavuoti); Verreth, Braunoder (dal 31′ st Esteves), Dorval, De Pieri (dal 18′ st Çuni); Rao (dal 46′ pt Dickmann), Moncini (dal 31′ st Gytkjaer). A disposizione: Pissardo, Kassama, Meroni, Burgio, Colangiuli, Bellomo, Pagano. Allenatore: M.Longo.
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda, Bani (dal 39′ st Vasic), Ceccaroni; Pierozzi (dal 29′ st Bereszynski), Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo (dal 29′ st Gomes), Le Douaron (dal 25′ st Gyasi); Pohjanpalo (dal 29′ st Corona). A disposizione: Gomis, Di Bartolo, Blin, Giovane. Allenatore: F.Inzaghi.
ARBITRO: sig. A.Rapuano della sez. di Rimini. Assistenti: sig. G.Laghezza della sez. di Mestre e sig. 0.
RETI: al 12′ st Le Douaron (P), al 22′ st Pohjanpalo (P), al 37′ st Ranocchia rig. (P).
AMMONITI: Pucino e Stabile (B); Palumbo e Pierozzi (P).
NOTE: cielo sereno, campo in ottime condizioni; spettatori: 10.636 (di cui: 5.502 paganti, 5.134 abbonati e 0 tifosi ospiti); angoli: 7-4 per il Palermo; recuperi: 4′ e 4′.






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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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