LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Per il Bari a Padova è l’ennesima “ultima spiaggia”…


Dopo il doppio turno al “San Nicola” concluso con un imprevisto flop (1 punto su 6), il Bari deve affrontare ora un’altra coppia di partite ma questa volta in trasferta, prima a Padova e poi a Marassi, ospite della Sampdoria.

La gara di Padova si presenta come l’ennesima “ultima spiaggia” ma questa volta la squadra di Longo non può fallire, come è avvenuto regolarmente nelle settimane scorse.

Alla vigilia della partita, il mister ha fatto un’analisi spietata della situazione, riconoscendo che il Bari non è ancora una squadra, ma un insieme di giocatori che devono ancora trovare un equilibrio in campo. Alle carenze tecniche e tattiche si aggiunge anche la mancanza di una sufficiente carica agonistica, di una solidità mentale, doti che potrebbero sopperire alle lacune.

Per Longo la retrocessione non è ancora certa e il tecnico in effetti non ha tutti i torti, considerato che le ultime 6 della classifica continuano a marciare a un ritmo assai ridotto: nessuna, infatti, ha conquistato finora più di 1 punto a partita. E la sua squadra, ha ricordato, è staccata di 2 punti dalla quart’ultima (zona play-out) e di 4 dalla salvezza.

Vedremo solo sul campo quali saranno le mosse tattiche di Longo per rivitalizzare una squadra spenta soprattutto perché è stata costruita malissimo in estate e rifinita senza alcun criterio razionale a gennaio.

Il Padova ha conservato la struttura della scorsa stagione in C, apportando solo qualche ritocco. Nel girone di ritorno ha fatto registrare lo stesso passo del Bari, 1 successo, 1 pareggio e 4 sconfitte e non appare quindi come un avversario fuori portata.

I biancorossi patavini hanno realizzato finora 25 reti. Più di un terzo, precisamente 9, le ha firmate un attaccante, Bortolussi, grazie anche alla trasformazione di 4 rigori. Dopo di lui, il miglior goleador è l’ex biancorosso Lasagna, ormai quasi 34enne, autore di 4 centri. Segue poi il difensore centrale Sgarbi, a quota 3, che precede il centrocampista ecuadoregno Varas, con  2 reti all’attivo. Infine sono 7 i calciatori che hanno segnato 1 gol a testa: gli attaccanti Bonaiuto, Capelli e Seghetti, i centrocampisti Fusi e Harder e i difensori Faedo e Perrotta.

Le trasferte giocate dal Bari a Padova sono 25 e il bilancio è decisamente negativo. I successi sono soltanto 6, insieme a 9 pareggi, mentre le sconfitte sono 10, con 24 reti all’attivo e 35 al passivo. La prima partita fu disputata quasi un secolo fa, precisamente il 16 giugno 1929, nella Divisione Nazionale, e fu la sconfitta più pesante della storia (0-5). Successivamente sono state giocate 16 gare in serie B (4 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte) e 8 in serie A (2 successi, 2 pareggi e 4 sconfitte). L’ultima vittoria dei padroni di casa risale al 9 settembre 2011: il risultato fu sancito dal gol del difensore centrale Trevisan. Da allora sono state giocate altre 2 gare soltanto, il 27 ottobre 2012 (1-1 con reti di Granoche e Sciaudone) e il 26 aprile 2014 e quel giorno fu vittoria (2-1) per i giocatori baresi, che fecero tutto loro: prima segnò Ceppitelli, poi raddoppiò il libero Polenta su rigore e infine a pochi minuti dalla fine riaprì la partita lo stesso Ceppitelli con una sfortunata autorete.

La gara sarà diretta dal sig. Giuseppe Collu,  36enne, iscritto alla sezione di Cagliari. E’ stato promosso in CAN A-B al termine della stagione 2022/23. In serie B ha arbitrato 23 partite con 116 cartellini gialli, nessuna espulsione per doppia ammonizione e 5 per rosso diretto e ha concesso 5 calci di rigore. I precedenti con il Bari sono 4, 1 in serie C (vittoria sulla Turris per 4-2 il 10 ottobre 2021) e 3 in serie B senza successi. Le sconfitte sono state 2, sempre in casa, contro il Venezia (0-3) il 25 novembre 2023 e contro la Juve Stabia (1-3) il 17 agosto 2024. L’ultima gara, il 13 dicembre 2025, giocata a Bolzano ospite del Sudtirol, è finita 0-0. Ha incontrato invece il Padova 2 volte sempre in serie C, nel 2022: la prima partita è finita con il successo violando il campo dell’AlbinoLeffe (2-1) e l’altra si è conclusa con la sconfitta allo stadio “Euganeo” contro il Novara  (1-2). Gli assistenti designati sono Marco Scatragli, iscritto alla sezione di Arezzo, e Marco Emmanuele, della sezione di Pisa. Quarto ufficiale è Niccolò Turrini, della sezione di Firenze.  Al VAR c’è Alberto Santoro, iscritto alla sezione di Messina, coadiuvato dall’AVAR Ivano Pezzuto, della sezione di Lecce.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da DAZN e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio “Euganeo”, così denominato dal nome degli Euganei, un antico popolo che abitava la zona tra le Alpi orientali e il mar Adriatico prima dell’arrivo dei Veneti, (dimensioni m. 105×68, capienza 18.236 posti, terreno di gioco in erba naturale) è fissato alle ore 15.






About Peppino Accettura 724 Articoli
Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*