
Dopo aver conquistato 7 punti nelle ultime 3 partite, ora il Bari non può assolutamente perdere a Pescara, anche se la squadra abruzzese si presenta come avversario difficile e da non sottovalutare.
Contro ogni pronostico, nella zona bassa della classifica hanno conquistato sorprendenti successi lo Spezia contro l’ex capolista Monza, l’Avellino sul Padova e la Virtus Entella a Bolzano. Solo la Reggiana è rimasta a secco sul campo del Venezia. Alla luce di questi risultati, se non fanno risultato a Pescara i biancorossi rischiano di ripiombare in penultima posizione e perdere terreno nei confronti degli avversari in lotta per la salvezza.
Per evitare guai, la formazione di Longo deve modificare l’approccio, fase in cui è apparsa piuttosto remissiva nelle ultime settimane. Va tenuto presente, poi, che questa è la terza partita che si gioca nel giro di poco più di una settimana e la fatica accumulata può farsi sentire.
La squadra biancazzurra, allenata da Gorgoni subentrato a Vivarini dopo 12 giornate, ha evidenziato recentemente chiari segnali di miglioramento. Dopo aver chiuso il girone di andata con 14 punti in 19 partite, nelle 9 giornate del ritorno ha già messo da parte 8 punti. Il merito di questa rimonta va ricercato nel rinnovamento operato nel mercato invernale. Sono arrivati gli esterni Faraoni e Cagnano, i difensori Altare e Bettella, i centrocampisti Acampora, ex biancorosso, e Brugman e infine Lorenzo Insigne, un elemento di classe superiore, che merita una marcatura a uomo.
La formazione biancazzurra ha il punto debole nella difesa che ha subìto finora ben 54 reti (14 in più del Bari), in media quasi 2 ogni 90 minuti. Come capacità realizzativa, invece, gli abruzzesi sono al 9° posto nella speciale classifica della serie cadetta, con 34 gol all’attivo (9 in più dei biancorossi). Il cannoniere della squadra è Di Nardo, autore di 9 reti. Lo seguono molto più indietro 2 centrocampisti, Meazzi e Olzer, a quota 5. Con 3 gol all’attivo vengono poi il centrocampista Oliveri, ex biancorosso, e il difensore Corazza, ceduto a gennaio al Cesena. Con 1 solo gol realizzato sono infine in 8: gli attaccanti Merola, Lorenzo Insigne, quasi 35enne, arrivato nel mercato invernale, Sgarbi, altro ex Bari, ceduto all’Avellino e Tonin, passato al Sudtirol, i centrocampisti Dagasso, trasferito al Venezia, Caligara e l’uruguaiano Brugman e il difensore Capellini. Va aggiunta l’autorete a favore di Festa del Mantova.
Il Bari ha giocato a Pescara 22 volte, conquistando 5 vittorie e 7 pareggi e perdendo 10 gare, con 19 reti all’attivo e 30 al passivo. Le due squadre si sono incontrate nel campionato Centro Sud A-B nell’immediato dopoguerra (1 volta), in serie D (1), in serie C (2), in Coppa Italia (1) e soprattutto in serie B (17) ma mai in serie A. La prima partita si giocò durante la seconda guerra, il giorno 8 marzo 1942, in serie B, e fu vittoria per gli abruzzesi (2-0). Il Bari può vantare 3 successi consecutivi, nel 2006 (1-0), nel 2012 (2-1) e nel 2013 (1-0). Nei successivi ultimi 3 incontri i biancorossi hanno fatto registrare un pareggio nel 2015 (0-0), una sconfitta nel 2016 (1-3) e infine un altro pareggio il 14 aprile 2018 per 2-2, con rimonta dei biancazzurri che annullarono il vantaggio dei due gol realizzati da Nené e dal terzino Anderson nella prima mezzora.
La gara sarà diretta dal sig. Simone Galipò, 36enne, in possesso di una doppia laurea in Economia, esercita l’attività di consulente assicurativo, iscritto alla sezione di Firenze. Ha cominciato a giocare al calcio nel ruolo di difensore, poi nel 2009 ha scelto la carriera di arbitro. Da luglio del 2024 è stato promosso dalla Lega Pro Serie C (nella quale ha diretto 73 partite) alla CAN Serie A e B. Il suo ruolino nella serie cadetta è il seguente: 27 presenze con 139 cartellini gialli, 5 espulsioni per doppia ammonizione e 3 per rosso diretto e 8 rigori concessi. Come si vede è abbastanza severo, considerato che la media dei cartellini gialli è di oltre 5 a partita. In questo campionato ha confermato la sua severità: in 14 gare ha fatto registrare 3 espulsioni per doppio cartellino giallo e decretato 7 rigori. I precedenti con il Bari sono ben 6, di cui 2 in serie D nel 2018/19 (altrettante vittorie contro la Sancataldese e a Locri), ancora 2 in serie C nel 2021/22 (sempre successi contro Monterosi Tuscia e sul campo della Vibonese), 1 in Coppa Italia il 10 agosto 2024 (a Cremona parità 1-1 al 90’ e sconfitta ai rigori per 5-6) e infine in questa stagione in serie B, il 31 agosto scorso, altro pareggio al “San Nicola” per 1-1 contro il Monza. Sono 4 le gare con il Pescara, sempre in casa, 2 vittorie e 1 pareggio in serie C e sconfitta contro il Catanzaro meno di un mese fa, il 10 febbraio. Gli assistenti designati sono Dario Cecconi, iscritto alla sezione di Empoli, e Lorenzo Giuggioli, della sezione di Grosseto. Quarto ufficiale è Andrea Zanotti, della sezione di Rimini. Al VAR c’è Marco Serra, iscritto alla sezione di Torino, coadiuvato dall’AVAR Marco Monaldi, della sezione di Macerata.
L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da DAZN e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia”, intitolato alla memoria dell’atleta pescarese specialista dei 110 hs, (dimensioni m. 105×68, capienza 20.476 posti, terreno di gioco in erba naturale) è fissato alle ore 19.30.

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