
Al termine della sfida tra Pescara e Bari, a presentarsi davanti ai microfoni dei giornalisti per i biancorossi è stato il solo Valerio Di Cesare, pronto a metterci la faccia in un momento così delicato.
Questo è stato il suo commentato a caldo dopo la imbarazzante sconfitta per 4-0: «Oggi faccio fatica anche a chiedere scusa perché è stata una partita che non ci aspettavamo. Venivamo da due vittorie consecutive e quindi questa serata è stata una vera batosta inaspettata. Eravamo consci che questa sarebbe stata una partita molto importante per noi, che sarebbe stata una finale, però non siamo scesi in campo».
Il Direttore Sportivo del club biancorosso ha poi rincarato la dose, dispiaciuto anche per la tifoseria: «Dopo questo 4-0 di oggi, si fa proprio fatica a parlare di calcio o a trovare le parole giuste. Abbiamo sbagliato completamente atteggiamento. Mi dispiace tantissimo anche per quelle persone che sono venute ieri a incitarci. Non se lo meritano».
L’ex capitano dei galletti ha poi accennato ad un’azione della società che potrebbe materializzarsi nelle prossime ore: «Stiamo valutando di andare in ritiro perché questa è stata una prestazione inaccettabile, fatta in un momento così importante del campionato. Nel calcio si può anche perdere, si può pareggiare o si può vincere, ma conta il modo in cui ciò avviene. Oggi non siamo scesi in campo».
Il dirigente dei biancorossi ha voluto poi abbozzare qualche parola di speranza, nonostante il momento nerissimo: «Ora dobbiamo assolutamente lasciarci alle spalle questa batosta perché ci sono altre nove partite da giocare. L’obiettivo è ancora lì, siamo a tre punti dalla salvezza e dobbiamo assolutamente e velocemente voltare pagina».
A chi gli ha chiesto se pensa che qualcuno della squadra abbia snobbato l’impegno sul terreno del fanalino di coda in classifica, convinto di aver risolto tutto con due vittorie, l’ex difensore dei galletti è stato perentorio: «No, assolutamente! Non penso che sia così, anche perché sapevamo che il Pescara, sebbene sia ultimo in classifica, viene da tre partite che ha fatto molto bene, a Venezia, in casa contro il Palermo ed a Frosinone. Sapevamo quindi che avevamo davanti un avversario in ottime condizioni».
Il 42enne romano ha infine commentato il repentino abbandono del campo da parte di Moreno Longo dopo il triplice fischio: «Penso che il mister sia giustamente arrabbiato e sia andato velocemente dentro gli spogliatoi».

Lascia un commento