LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: col Modena fuori l’orgoglio!


BARI – Torna il campionato dopo la disfatta della Nazionale e scende in campo anche il Bari dopo la disfatta contro la Carrarese.

I biancorossi tornano sul luogo delitto, il tappeto verde del “San Nicola”, dove hanno regalato l’ennesima vergognosa umiliazione ai tifosi, ai quali si chiede di rinunciare a festeggiare la Pasquetta con familiari e amici per sostenere una squadra che in cambio offre poco o niente.

Quando i giocatori si comporteranno da veri uomini e getteranno in campo tutte le energie, allora i tifosi si sentiranno moralmente obbligati a far sentire il loro sostegno. E’ inutile ripetere che i 3 punti contro il Modena rivestono un’importanza fondamentale non solo per scalare posizioni in classifica ma anche per non rischiare che la squadra sia distanziata di oltre 4 punti dal quart’ultimo posto, circostanza che esclude i play-out: è una storia che si ripete da tempo ma pare che a molti giocatori il discorso entri da un orecchio ed esca subito dall’altro.

Longo le sta provando tutte per dare una scossa: contro gli emiliani quasi certamente non ci sarà cambio di modulo perché con 2 punte (ma chi merita il ruolo di secondo attaccante?), oltre a Rao, e senza incontristi a centrocampo si aprirebbero davanti alla difesa praterie ancora più larghe di quelle attuali.

Il Modena vanta la migliore difesa della serie cadetta con 25 reti al passivo (0,81 a partita) e soprattutto nelle 14 trasferte ha incassato appena 11 gol. Finora ha avuto un rendimento alterno ma comunque è in lizza con il Catanzaro, con cui deve recuperare la gara rinviata per maltempo, per conquistare la quinta posizione. L’inserimento nelle prime 8 della classifica è ad ogni modo scontato, considerato il vantaggio attuale di 11 lunghezze sulla coppia al 9° posto, Carrarese e Avellino.

 I canarini possono contare su una nutrita batteria di attaccanti. Il miglior cannoniere è Gliozzi, che ha firmato 11 reti, con l’ausilio di 3 rigori trasformati. Più staccato, ma con un invidiabile bottino di 5 gol, lo segue Tonoli, un gigantesco difensore fluidificante (cm. 185) che precede un quartetto di tutto rispetto a quota 3, composto dai due esterni di centrocampo Zamparo e Zanimacchia e dagli attaccanti Pedro Mendes, portoghese, e De Luca, arrivato nel mercato invernale dalla Cremonese. Con 2 reti all’attivo vengono poi un altro attaccante, il francese Defrel, due centrocampisti, Massolin, anche lui francese, e Sersanti e il difensore olandese Nieling. Infine, chiudono l’elenco ancora un francese, il difensore Beyuku, il centrocampista Santoro e l’attaccante Di Mariano, passato a gennaio al Padova, tutti autori di un gol a testa. La squadra gialloblu ha usufruito di ben 3 autoreti a favore, firmate da Majer del Mantova, Bereszynski del Palermo e Ruggero della Juve Stabia.

Le sfide tra Bari e Modena rappresentano un classico, considerato che la prima risale a quasi 100 anni fa, precisamente al 30 settembre 1928 nella Divisione Nazionale, e si concluse con il successo degli emiliani per 3-2. Le gare giocate a Bari sono state 40, con 24 vittorie biancorosse, 11 pareggi e 5 successi dei gialloblu, 58 gol all’attivo e 24 al passivo. La maggior parte delle partite è stata disputata nei campionati cadetti con una netta supremazia del Bari che ne ha vinto 21, pareggiate 8 e perse 3. In serie A il Modena non scende a Bari da 63 anni e il bilancio è ugualmente favorevole ai biancorossi con 3 vittorie, 3 pareggi e solo 1 sconfitta. Il Bari ha vinto l’ultima volta l’11 dicembre 2022 per 4-1, l’anno successivo pareggiò per 1-1 e infine l’anno passato, il 25 aprile 2025, nello scontro decisivo per i play-off, rimediò una imprevista sconfitta (1-2) perché riuscì a rimontare con Lasagna solo parzialmente il doppio vantaggio degli emiliani (gol di Defrel e rigore di Palumbo nei primi 18’) e non sfruttò la superiorità numerica a seguito dell’espulsione di Di Pardo all’81’.

La gara sarà diretta dal sig. Alberto Ruben Arena, 34enne (compie gli anni il prossimo 12 aprile), laureato in scienze motorie, iscritto alla sezione di Torre del Greco. E’un figlio d’arte, in quanto il padre Francesco è stato arbitro nazionale negli anni ’90. E’ considerato fisicamente e professionalmente assai preparato e mantiene un atteggiamento sempre garbato nei confronti dei giocatori. Dopo aver diretto 65 partite in serie C, è stato promosso nella CAN di A e B e nella massima divisione ha collezionato già 11 presenze. Il suo ruolino in serie B è il seguente: 19 designazioni, co 89 cartellini gialli, 2 espulsioni per doppia ammonizione e nessuna per rosso diretto e appena 2 rigori concessi. I precedenti con il Bari sono 3: nessuna vittoria, 2 pareggi e 1 sconfitta. I pareggi si riferiscono alla stagione scorsa, il 25 ottobre 2024 (Spezia-Bari 0-0) e il 18 gennaio 2025 (Bari-Brescia 2-2). La sconfitta fu registrata a S, Siro ospite del Milan (0-2) il 18 agosto scorso nel 1° turno di Coppa Italia. Anche con il Modena i precedenti sono 3: 1 vittoria nel lontano 2018 in serie D e 2 pareggi, il primo in casa per 0-0 a ottobre del 2020 in serie C contro la Feralpisalò e il secondo in serie B lo scorso 8 novembre a Frosinone (2-2).

Gli assistenti designati sono Federico Votta, della sezione di Moliterno, e Glauco Zanellati della sezione di Seregno. Il quarto ufficiale è Ermanno Feliciani, iscritto alla sezione di Teramo. Al VAR ci sarà Francesco Cosso, della sezione di Reggio Calabria, coadiuvato dall’AVAR Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da DAZN e in radiocronaca diretta da TELEBARI.  Il fischio d’inizio allo stadio  “San Nicola” è fissato alle ore 15.   

 






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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