Bari: tre punti contro il Modena che tengono ancora a galla i biancorossi! Ora serve almeno un’impresa contro Monza e Venezia…


BARI – Nella quattordicesima giornata del girone di ritorno del campionato di serie B, il Bari batte per 3-1 il Modena e conquista tre punti preziosissimi che danno ai bianocorri una boccata d’ossigeno enorme in un momento delicatissimo della stagione. I galletti hanno il merito di crederci fin dall’inizio e di imbrigliare i giochi di un avversario temibile ma in evidente giornata no. Il rigore di Moncini e l’autorete di Adorni spianano la strada ai pugliesi che risalgono in classifica e agguantano il guppone, ma le prossime sfide proibitive contro Monza e Venezia richiedono un piccolo miracolo per rimanere a galla. Saraà in grado una squadra così inaffidabile e imprevedibile, nel bene e nel male, a raccogliere qualche punto?

LE FORMAZIONI
Mister Longo deve rinunciare a Burgio, Dickmann, Darboe, De Pieri e alllo squalificato Bellomo, ma recupera Mantovani, Verreth; il modulo tattico scelto dal mister è il 3-4-2-1. Davanti al portiere Cerofolini ci sono i centrali Cistana, Odenthal e Mantovani. Nella zona nevralgica del centrocampo si piazzano Artioli e Maggiore, mentre Manè e Piscopo presidiano le corsie laterali. Esteves e Rao agiscono alle spalle dell’unico vero attaccante Moncini.
Mister Sottil deve fare a meno di Sersanti, ma ritrova Pyyhtiä; il modulo tattico scelto dal mister è il 3-5-2. A protezione del portiere Chichizola giocano in posizione centrale Tonoli, Adorni e Nieling. Nel cuore del centrocampo trova posto Gerli, coadiuvato da Wiafe e Santoro, mentre Zampano e Zanimacchia si occupano delle fasce. Il reparto offensivo è formato dal tandem De Luca e Gliozzi.

LA GARA
Primo tempo
Il Modena parte col piede giusto, ma al 7′ Rao si presenta davanti a Chichizola che respinge la conclusione. Gli ospiti non stanno a guardare e rispondono subito con un destro di Gliozzi che Cerofolini devia in corner con un volo acrobatico. I padroni di casa sono vivi e al 13′ vanno vicinissimi al gol prima con un gran tiro dal limite di Maggiore e poi con Odenthal che centra il palo a due passi dalla porta. Al 20′ l’arbitro è richiamato dal VAR a rivedere al monitor un dubbio contatto in area tra Rao e Wiafe e decide di assegnare un rigore che Moncini trasforma con estrema freddezza. Subito dopo è Rao a far salire l’adrenalina del pubblico con una discesa solitaria che però si conclude con un diagonale troppo debole, mentre al 26′ Maggiore calcia troppo alto dal limite su assist di Piscopo. Superata la mezzora, gli emiliani confezionano una colossale fesseria difensiva: Adorni colpisce di palla all’indietro mentre il suo portiere è in uscita e lo scavalca mandando in fondo alla propria rete. Piscopo fallisce il tris e, sul ribaltamento di fronte, è De Luca a costringere Cerofolini alla parata in angolo. L’ultima emozione della prima frazione di gioco la offre al 42′ un siluro di Santoro dalla distanza che sibila accanto al palo.
Secondo tempo
All’inizio della ripresa, il nuovo entrato Beyuku atterra Piscopo e il sig. Arena fischia inizialmente il penalty, ma poi ritorna sui suoi passi dopo l’intervento del VAR. Un diagonale di Beyuku al 9′ sfiora il palo opposto senza che alcun compagno possa intervenire e al quarto d’ora Longo manda in campo Braunoder al posto di Artioli. Scocca il 19′ quando Ambrosino penetra in area con disarmante facilità e Cerofolini deve effettuare l’ennesimo miracolo per salvare la propria porta. Çuni e Dorval rilevano Moncini e Rao ed è proprio la coppia di biancorossi a creare l’azione del 3-0: il franco algerino si invola sulla sinistra e mette al centro per l’attaccante albanese che di piatto sotto porta firma il tris. Il Bari si gioca le ultime carte per amministrare la preziosa vittoria e ad entrare sono Treré e Verreth al posto di Maggiore ed Esteves. Prima del recupero finale, i canarini accorciano le distanze grazie ad un colpo di testa di Ambrosino che centra il sette. Per fortuna questa volta i galletti tengono e portano a casa i tre punti nonostante ben 9 minuti di extra time.

Tabellino
BARI-MODENA 3-1
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani; Manè, Artioli (dal 17′ st Braunoder), Maggiore (dal 42′ st Traoré), Piscopo; Esteves (dal 42′ st Verreth), Rao (dal 24′ st Dorval); Moncini (dal 24′ st Çuni). A disposizione: Pissardo, Pucino, Nikolaou, Stabile, Cavuoti, Pagano, Gytkjaer. Allenatore: M.Longo.
MODENA (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni (dal 34′ st Defrel), Nieling; Zampano (dal 1′ st Beyuku), Wiafe (dal 1′ st Massolin), Gerli, Santoro, Zanimacchia (dal 30′ st Cotali); De Luca, Gliozzi (dal 3′ st Ambrosino). A disposizione: Pezzolato, Laidani, Dellavalle, Nador, Imputato, Pyyhtiä, Mendes. Allenatore: A.Sottil.
ARBITRO: sig. A.R.Arena della sez. di Torre del Greco. Assistenti: sig. 0 e sig. 0.
RETI: al 22′ pt Moncini rig. (B), al 31′ pt Adorni aut. (M), al 35′ st Çuni (B), al 45′ st Ambrosino (M).
AMMONITI: Maggiore e Mantovani (B); Gerli e Massolin (M).
NOTE: cielo soleggiato, campo in ottime condizioni; spettatori: 8.764 (di cui: 3.630 paganti, 5.134 abbonati e 169 tifosi ospiti); angoli: 7-4 per il Modena; recuperi: 3′ e 9′; prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la prematura scomparsa del la piccola Nina, figlia del vicepresidente del Modena, Silvio Rivetti.






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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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