
LE FORMAZIONI
Mister Longo deve rinunciare a Pucino, Dickmann, Darboe, Esteves e allo squalificato Dorval, ma recupera Cerofolini, Burgio e De Pieri; il modulo tattico scelto dal mister è il 3-5-2. Davanti al portiere Cerofolini ci sono i centrali Cistana, Odenthal e Mantovani. Nella zona nevralgica del centrocampo si piazza Maggiore, supportato da Braunoder e Traoré, mentre Manè e Piscopo presidiano le corsie laterali. La coppia d’attacco è composta da Rao e Moncini.
Mister Stroppa deve fare a meno di Franjic, Bjarkason, Farji e dello squalificato Schingtienne e sceglie di schierare i suoi col modulo tattico 3-5-2. A protezione del portiere Stanković giocano in posizione centrale Korac, Svoboda e Šverko. Nel cuore del centrocampo trova posto Busio, coadiuvato da Pérez e Doumbia, mentre Hainaut e Haps si occupano delle fasce. Il reparto offensivo è formato dal tandem Yeboah e Adorante.
LA GARA
Primo tempo
L’avvio di gara è abbastanza equilibrato, con le due squadre che pensano soprattutto a studiarsi. Al 9′ Rao manda oltre la traversa una punizione dal limite e qualche minuto dopo è Yeboah a calciare sul fondo. Passato il quarto d’ora il Venezia si fa vivo ancora con un destro di Haps fuori misura a due passi dalla porta, ma al 19′ il laterale ospite centra il bersaglio depositando in rete una corta respinta di Cerofolini. Il Venezia gestisce agilmente la gara anche a causa dello smarrimento del Bari e al 26 sfiora il raddoppio con Pérez che copisce la parte superiore della traversa. Al 37 i biancorossi escono dal torpore e vanno vicinissimi al pareggio con Braunoder che si fa trenta metri palla al piede, giunge al limite, impegna severamente Stanković con un mancino a giro e nulla frutta il successivo cross al centro di Piscopo per Moncini. I galletti insistono e al 41′ Rao finalmente fa vedere una delle sue sgroppate imprendibili sulla sinistra ed il suo assit per il liberissimo Moncini è allungato in corner da Sverko. Prima dell’intervallo il Venezia chiude virtualmente il match con il secondo gol di Harps che approfitta dell’ennesima ingenuità difensiva barese.
Secondo tempo
Il Bari torna in campo dopo la pausa con Stabile al posto di Cistana, ma ormai la partita è segnata tant’è vero che al 7′ il Venezia trova il tris con Adorante. La partita ha ancor meno da dire e vede i veneti dominare incontrastati con una fitta rete di passaggi tesi a far solo trascorrere i minuti. Longo prova a dare un qualche senso alla restante frazione di gioco inserendo De Pieri, Pagano e Gytkjaer al posto di Traoré, Maggiore e Moncini, ma come prevedibile nulla cambia. La capolista fa quello che vuole al cospetto di un avversario rassegnato che al 26′ si depotenzia ulteriormente con l’uscita di Rao, rimpiazzato da Çuni. L’albanese prova a impegnare la porta veneziana al 38′, unico lampo nel nulla totale che si protrae fino alla fine!
Tabellino
BARI-VENEZIA 0-3
BARI (3-5-2): Cerofolini; Cistana (dal 1′ st Stabile), Odenthal, Mantovani; Manè, Braunoder, Maggiore (dal 20′ st Pagano), Traoré (dal 20′ st De Pieri), Piscopo; Rao (dal 26′ st Çuni), Moncini (dal 21′ st Gytkjaer). A disposizione: Pissardo, Marfella, Nikolaou, Artioli, Bellomo, Cavuoti, Burgio. Allenatore: M.Longo.
VENEZIA (3-5-2): Stanković; Korac, Svoboda, Šverko; Hainaut (dal 19′ st Sagrado), Pérez (dal 31′ st Dagasso), Busio (dal 40′ st Duncan), Doumbia (dal 31′ st Lella), Haps; Yeboah, Adorante (dal 19′ st Lauberbach). A disposizione: Plizzari, Sidibe, Venturi, Compagnon, Pietrelli, Bohinen, Casas. Allenatore: G.Stroppa.
ARBITRO: sig. F.Dionisi della sez. di L’Aquila. Assistenti: sig. 0 e sig. D.Imperiale della sez. di Genova.
RETI: al 19′ pt Haps (V), al 46′ pt Haps (V), al 7′ st Adorante (V).
AMMONITI: Rao (B).
NOTE: cielo sereno, campo in ottime condizioni; spettatori: 10.429 (di cui: 5.295 paganti, 5.134 abbonati e 7 tifosi ospiti); angoli: 4-3 per il Bari; recuperi: 2′ e 2′; la gara è iniziata con qualche minuto di ritardo per problemi tecnici al sistema VAR.

Lascia un commento