
BARI – Il Bari si gioca buona parte delle speranze di salvezza nella sfida contro la capolista Venezia. Purtroppo la squadra biancorossa si è ridotta in questa situazione perché ha sprecato tanto nelle ultime settimane, rendendo vani gli sforzi di mister Longo rivolti a rendere competitiva una formazione costruita malissimo nell’estate scorsa e rifinita male anche nella sessione invernale del mercato.
Sul piano tecnico, la gara é improponibile perché la superiorità dei lagunari è schiacciante, anche se loro rendono molto di più in casa piuttosto che in trasferta. I biancorossi potrebbero sopperire all’inferiorità tecnico-tattica con una prestazione fisica superlativa, ma Mantovani e compagni hanno mostrato finora una imbarazzante incapacità di tenere un alto ritmo agonistico.
La vittoria del Monza a Marassi non favorisce certo il Bari, considerato che i lombardi hanno per ora affiancato in vetta alla classifica il Venezia, che deve guardarsi anche dall’eventuale rimonta del Frosinone. I laziali, infatti, sono impegnati sul campo di un Modena che è ormai praticamente certo di disputare i play-off.
Il destino del Bari, purtroppo, dipende anche dall’esito degli scontri diretti tra Padova e Reggiana e tra Empoli e Entella. C’è il rischio che la squadra biancorossa sprofondi sul fondo della classifica. Nelle ultime 4 partite giocate al “San Nicola”, il Bari ha fatto registrare 3 vittorie e 1 sconfitta. Da parte sua, il Venezia ha pareggiato le ultime 4 trasferte, dopo aver infilato una serie incredibile di 5 successi consecutivi fuori casa. La squadra veneta si vanta di essere la più prolifica della serie cadetta: infatti è andata in gol ben 68 volte con 17 giocatori diversi ed ha usufruito anche di 4 autoreti. Con un bottino di 15 reti, grazie pure a 5 rigori, Adorante è il vice cannoniere assoluto della serie B alle spalle del palermitano Pohjanpalo, attualmente a quota 21. La seconda punta, l’ecuadoregno Yeboah, ha firmato già 9 reti, comprese 2 trasformazioni dal dischetto. Poi vengono tre centrocampisti, a conferma della grande capacità del reparto di macinare gioco e stritolare gli avversari: si tratta dello statunitense Busio (7), di Doumbia, italiano di famiglia ivoriana (6) e dell’esterno francese Hainaut (5). Con 3 reti all’attivo a testa figurano gli altri due centrocampisti, lo spagnolo Kike Perez e l’olandese Haps, esterno di sinistra, insieme all’attaccante spagnolo Casas e al difensore centrale Svoboda, austriaco. A quota 2 seguono il centrocampista Dagasso, arrivato a gennaio dal Pescara, e la punta cecoslovacca Fila, ceduto, sempre nel mercato invernale, all’Empoli. Infine hanno firmato 1 gol a testa tre coppie, gli attaccanti Bjarkason, islandese, e Lauberbach, tedesco, i centrocampisti Compagnon e Duncan, ghanese, e i difensori Schingtienne, belga, e Korac, lussemburghese. Autori delle autoreti sono stati Chrysopoulos (Mantova), Cittadini (Frosinone), Reale (Avellino) e Giorgini (Juve Stabia).
Il Venezia è sceso a Bari 27 volte e il bilancio è decisamente favorevole ai biancorossi, che hanno registrato 17 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte, con 46 reti all’attivo e 21 al passivo. Il primo incontro tra le due squadre risale a poco meno di un secolo fa, precisamente al 20 ottobre 1929, in serie B, e si concluse con il successo biancorosso per 5-1. La prima gara in serie A risale al 7 gennaio 1940 (ancora una vittoria per 3-0) e la prima vittoria dei lagunari è datata 11 marzo 1951, per 2-1 allo Stadio Della Vittoria. L’ultima gara nella massima divisione fu disputata il 9 gennaio 2000 (3-0 per i biancorossi). Poi è stata sempre serie B. L’ultima vittoria biancorossa risale al 1° marzo 2023 (Bari-Venezia 1-0, gol di Bellomo) mentre i veneti si sono aggiudicati l’ultima trasferta nove mesi dopo, il 23 novembre 2023, con un pesante 3-0.
La gara sarà diretta dal sig. Federico Dionisi, 38enne, laureato in economia e commercio, figlio d’arte avendo seguito le orme del padre Giulio, iscritto alla sezione dell’Aquila. Nel 2018 è passato alla CAN di B e nel 2020 è stato promosso nella CAN di A e B ed ha diretto la prima gara nella massima divisione. E’ ritenuto un arbitro preciso, attento, capace di riconoscere i propri errori e poco avvezzo ai cartellini. Il suo ruolino in serie B è il seguente: 80 designazioni, 387 cartellini gialli, 13 espulsioni per doppia ammonizione, 6 per rosso diretto e 26 rigori concessi. I precedenti con il Bari sono 5: 1 successo per i biancorossi, 2 pareggi e 2 sconfitte. L’ultima designazione è di due mesi e mezzo fa, nella trasferta di Mantova, conclusa 2-1 per i lombardi. Le partite dirette con il Venezia sono invece 9 e il bilancio è in perfetta parità: 2 vittorie per i veneti, 2 pareggi e 2 sconfitte. L’ultima risale a settembre scorso, alla 3^ giornata, quando la trasferta di Pescara finì con il risultato di 2-2. Gli assistenti designati sono Marcello Rossi, della sezione di Biella, e Marco Ceolin, iscritto alla sezione di Treviso. Quarto ufficiale è Claudio Giuseppe Allegretta, della sezione di Molfetta. Al VAR c’é Davide Massa, della sezione di Imperia, coadiuvato dall’AVAR Davide Ghersini, della sezione di Genova.
L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da DAZN e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio “San Nicola” è fissato alle ore 15.

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