
BARI – Quante occasioni perdute per evitare una vergognosa retrocessione!
Nello scontro con la capolista pareva che il Bari fosse riuscito a bloccare le tante fonti di gioco della corazzata veneta, poi a sorpresa si è assistito a un vero e proprio suicidio a causa di errori tecnici indegni di giocatori di serie B.
Per giunta, una volta in svantaggio, i biancorossi non sono apparsi in grado di cambiare velocità, giocando a ritmo di allenamento e subendo supinamente lo straripante possesso palla dei veneti: 70% contro 30 nel primo tempo e 72% contro 28% alla fine dei 90 minuti. E c’é da mettere le mani nei capelli se si tiene conto dei passaggi completati: 561 del Venezia e142 del Bari, in una gara fondamentale per la salvezza!
Diamo un voto ai giocatori del Bari scesi in campo contro il Venezia.
| CEROFOLINI 4,5 |
L’eroe di tante partite è incappato in uNa giornata negativa, lasciandosi sfuggire il pallone davanti a Haps, errore che poi è risultato determinante. Incerto nelle prese in uscita. INSICURO |
| CISTANA 4,5 |
Pochi secondi prima del riposo, su un lungo cross dalla sinistra si fa superare ingenuamente da un rimpallo e lascia via libera in area a Haps che sfrutta un altro errore di Odenthasl e quasi involontariamente mette a segno il secondo gol. SI ASSOPISCE |
| STABILE 5 |
Subentra dopo l’intervallo a Cistana ma non riesce a frenare le iniziative degli avversari che pure giocano a ritmo molto basso. POCA GRINTA |
| ODENTHAL 4,5 |
Una delle peggiori prestazioni in maglia biancorossa: Adorante sitrova spesso libero e sciupa malamente e poi provoca il raddoppio calciando sul ginocchio di Haps il pallone che poi rotola in rete. VA IN APNEA |
| MANTOVANI 5 |
Sulla sua fascia Yeboa, Hainaut e Kike Perez fanno il bello e cattivo tempo, nonostante Piscopo si sacrifichi nel raddoppio delle marcature. FRASTORNATO |
| MANÈ 5 |
Sempre indisponibile Dickmann, è stato riconfermato sulla fascia destra ma raramente è riuscito a contrastare gli esterni avversari che lo hanno regolarmente superato in velocità. PRIVO DI SPESSORE |
| BRAUNODER 5,5 |
E’ il solo biancorosso che dà l’impressione di impegnarsi a fondo, cercando di tamponare le falle. Apprezzato un suo spunto personale che poteva portare al pareggio: grande fuga di 50 metri, sterzata su due avversari e grande botta dal limite, deviata in volo dal portiere. E’ L’ULTIMO A MOLLARE |
| MAGGIORE 4,5 |
Staziona e metà campo, si muove a ritmo ridotto e non fornisce un apporto concreto sia nel contenimento sia nell’impostazione. ANONIMO |
| PAGANO 5 |
E’ l’ombra del giocatore brillante visto nella prima parte del campionato. E non tira più in porta. ARRUGGINITO |
| TRAORÉ 5 |
Dovrebbe gettare in campo tutta l’irruenza dei suoi 19 anni, ma mantiene sempre un ritmo blando senza cambi di velocità. SPAESATO |
| DE PIERI 5 |
Ha sostituito Traoré a metà ripresa e pochi secondi dopo il suo ingresso ha svirgolato pericolosamente, in piena area barese, un cross proveninente dalla sinistra. Davvero preoccupante. SI SPEGNE PROGRESSIVAMENTE |
| PISCOPO 4,5 |
Sostituto naturale dello squalificato Dorval, ha sofferto tanto, commettendo tanti errori sulla fascia sinistra in fase di contenimento degli avversari molto più veloci. IN GRANDE AFFANNO |
| RAO 5,5 |
Si batte da solo contro l’intera difesa della capolista, crea scompiglio saltando l’avversario ma va presto in debito d’ossigeno. AUTONOMIA LIMITATA |
| ÇUNI S.V. |
E’ rimasto in campo per poco più di un quarto d’ora, affiancando Gytkjaer, ma si è fatto vedere solo una volta, con una conclusione debole e centrale. |
| MONCINI 5 |
Come al solito rimane abbandonato in avanti perché i centrocampisti non costruiscono. Ma anche lui aspetta inutilmente i palloni in area invece di proporsi ai compagni. NON SEMPRE LUCIDO |
| GYTKJAER 4,5 |
Il danese, dopo i pochi minuti a Monza, è tornato in campo nell’ultima mezzora ma non ha assolutamente inciso. PUNTA DI NOME MA NON DI FATTO |
| Allenatore: M.LONGO 5 |
Nelle dichiarazioni della vigilia aveva chiesto un Bari perfetto, capace di disputare una gara attenta e senza sbavature in difesa. Ma i suoi giocatori lo hanno tradito commettendo prima errori di una ingenuità elementare e poi, in svantaggio, rinunciando ad una minima reazione dignitosa. Che la squadra sia squilibrata é noto ormai da tempo, ma che ai giocatori manchino cuore, attaccamento alla maglia e rispetto per i tifosi si sta prendendo atto ogni volta di più. SQUADRA SENZ’ANIMA |
| Arbitro: F. DIONISI 6,5 |
SENZA PROBLEMI |

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