
Il Bari è in serie C! Questo è il verdetto scaturito dal ritorno del playout di serie B nel quale i biancorossi non riescono ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Sudtirol e, a causa della peggiore posizione di classifica maturata nella “regular season” e del pareggio conseguito all’andata, devono dire addio alla cadetteria. Questa retrocessione è ampiamente meritata ed è figlia di errori a 360 gradi. A partire dalla società, completamente assente, disinteressata alle vicende dei galletti e del tutto defilata nel momento in cui si sarebbe potuto fare di più, molto di più, e l’allusione al mercato di gennaio è evidente. Una stagione programmata in maniera quasi dilettantistica, e portata avanti in modo scandaloso da tecnici evidentemente non all’altezza di questa piazza. Alla tifoseria non resta che leccarsi le ferite. Ferite ampie come voragini, dolorose come il pensiero di un futuro davvero nero…
LE FORMAZIONI
Mister Castori deve rinunciare a Cragno, Kofler e Bordon e sceglie di schierare i suoi col modulo tattico 3-5-2. Davanti al portiere Adamonis ci sono i centrali El Kaouakibi, Pietrangeli e Veseli. Nella zona nevralgica del centrocampo si piazza Tronchin, supportato da Frigerio e Casiraghi, mentre Molina e Davi S. presidiano le corsie laterali. La coppia d’attacco è composta da Merkaj e Pecorino.
Mister Longo deve fare a meno di Darboe e Cistana, ma ritrova Verreth; il modulo tattico scelto dal mister è il 4-3-1-2. A protezione del portiere Cerofolini giocano in posizione centrale Odenthal e Nikolaou, mentre Mantovani e Dorval si sistemano sulle corsie esterne. Maggiore è il perno del centrocampo, supportato da Braunoder e Piscopo, mentre Pagano giostra dietro la coppia d’attacco costituita da Moncini e Rao.
LA GARA
Primo tempo
Della gara c’è da dire davvero poco, come le qualità mostrate in campo lungo tutto il torneo dall’insieme di calciatori biancorossi al quale si fa davvero fatica ad associare il sostantivo squadra. Per la cronaca, i padroni di casa mettono in campo tanta grinta e determinazione e al quarto d’ora sfiorano il gol con un colpo di testa di Pecorino, sul quale Cerofolini si oppone come al solito in modo efficace. I galletti vivono solo di sprazzi ed in uno di questi, poco dopo la mezzora, è Rao a colpire l’esterno dell’incrocio dei pali. La replica tirolese non si fa attendere e giunge qualche minuto dopo con un palo colpito da Molina. Prima dell’intervallo il Bari ha una buona occasione con Piscopo che, da ottima posizione, manda al lato.
Secondo tempo
Nella ripresa Longo si gioca subito la carta Verreth che rileva Maggiore, ma la compagine di mister Castori ha una, se non due marce in più e molto presto i pugliesi sono alle corde. Frigerio e Merkaj sfiorano il vantaggio e, dopo l’ingresso in campo anche di Dickmann al posto di Mantovani, il Sudtirol trova il gol con Pecorino che però si macchia di un fallo ai danni del nuovo entrato e l’arbitro, richiamato dal VAR, annulla. I biancorossi provano il tutto per tutto con le sostituzioni di Braunoder e Rao con Artioli e Gytkjaer che per poco non la mette dentro, non riuscendoci solo per un miracolo di Adamonis. Fino alla fine non accade praticamente più nulla. Lo stesso nulla di una stagione vergognosa…
Tabellino
SUDTIROL-BARI 0-0
SUDTIROL (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Frigerio (dal 38′ st Tait), Tronchin, Casiraghi (dal 40′ st Crnigoy), Davi S.; Merkaj, Pecorino (dal 40′ st Odogwu). A disposizione: Borra, Mancini, Sabatini, Davi F., Brik, Martini, Zedadka, Verdi, Tonin, Allenatore: F.Castori.
BARI (4-3-1-2): Cerofolini; Mantovani (dal 11′ st Dickmann), Odenthal, Nikolaou, Dorval; Braunoder (dal 39′ st Artioli), Maggiore (dal 1′ st Verreth), Piscopo; Pagano (dal 23′ st Gytkjaer); Moncini, Rao (dal 39′ st Çuni). A disposizione: Pissardo, Pucino, Manè, Stabile, Bellomo, Esteves, De Pieri. Allenatore: M.Longo.
ARBITRO: sig. F.La Penna della sez. di Roma 1. Assistenti: sig. D.E.Yoshikawa della sez. di Roma 1 e sig. V.Mastrodonato della sez. di Molfetta.
NOTE: cielo sereno, terreno in ottime condizioni; spettatori: circa 5.500 (di cui: 624 tifosi ospiti); angoli: 6-4 per il Sudtirol; recuperi: 1′ e 6′; al 24′ st espulso dalla panchina Pucino (B).

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