
LE FORMAZIONI
Mister Rastelli sceglie di schierare i suoi col modulo 4-3-3. Davanti al portiere Pissardo ci sono i centrali Cocetta e Elia, affiancati da Mogoș e Celli. Mendicino è il fulcro di centrocampo, coadiuvato da Maggiore e Darboe, mentre il trio offensivo è composto da Colangiuli, Manzari e Tribuzzi.
Mister De Luca sceglie di schierare i suoi col modulo 4-3-3. A protezione del portiere Cortese giocano in posizione centrale Bellodi e Tolovan, mentre Gemignani e Pugliese si sistemano sulle corsie esterne. Maselli è il perno del centrocampo, supportato da Scravaglieri e Pistolesi, mentre I tre componenti del reparto avanzato sono Kanoute, Coppola e Nocerino.
LA GARA
Primo tempo
Il Bari parte bene e al 4′ si ritrova già in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Elia su angolo battuto da Mendicino. Il Picerno non ci sta è al quarto d’ora è Kanoute ad impegnare severamente Pissardo con un destro dalla distanza, ma i lucani spingono e alla mezzora trovano il pareggio. Cocetta commette fallo su Pugliese e l’arbitro fischia il rigore: dal dischetto è bravissimo Coppola a spiazzare il portiere avversario e a firmare l’1-1. I biancorossi hanno immediatamente un sussulto d’orgoglio e Colangiuli in mezza rovesciata costringe Cortese alla parata in due tempi quasi sulla linea.
Secondo tempo
Il Bari torna in campo dopo l’intervallo con Esposito e Manè al posto di Tribuzzi e Mogoș e nei primi minuti spinge con più convinzione arrivando alla conclusione con Darboe che guadagna solo un corner. I galletti non riescono ad essere pericolosi e allora Rastelli richiama in panchina Mendicino e Manzari con Grcic e Gomez. Al 22′ si fa vedere Boanchi con un sinistro che termina alle stelle mentre i padroni di casa non riescono a trovare la giocata giusta per sfondare il muro difensivo ospite. Mantovani sostituisce Maggiore, ma a rendersi ancora pericoloso è il Picerno con una bell’azione rifinita da esposito per Pugliese che però pecca nella mira. I pugliesi sono poco incisivi e riescono a provarci solo con Gomez su punizione, ma il tiro dell’italo-argentino è centrale. I tempi regolamentari terminano in parità e allora il match deve decidersi ai rigori. La lotteria dagli undici metri vede vincitore il Bari che va a segno con Mantovani, Esposito e Darboe, per poi fallire il penalty con Colangiuli e spuntarla all’ultimo con Gomez.
Questa la sequenza dei rigori: Abreu (P) GOL; Mantovani (B) GOL – Bianchi (P) PARATO; Esposito (B) GOL – Maiorino (P) GOL; Darboe (B) GOL – Esposito (P) GOL; Colangiuli (B) PARATO – Nocerino (P) TRAVERSA; Gomez (B) GOL.
Tabellino
BARI-AZ PICERNO 5-4 d.r.
BARI (4-3-3): Pissardo; Mogoș (dal 1′ st Manè), Cocetta, Elia, Celli; Maggiore (dal 29′ st Mantovani), Mendicino (dal 20′ st Grcic), Darboe; Colangiuli, Manzari (dal 20′ st Gomez), Tribuzzi (dal 1′ st Esposito). A disposizione: Cerofolini, Mezzapesa, Spadavecchia, De Lucia, Burgio, Mundo, Keita, Allenatore: M.Rastelli.
AZ PICERNO (4-3-3): Cortese; Gemignani, Bellodi, Tolovan, Pugliese; Scravaglieri (dal 30′ st Esposito), Maselli (dal 12′ st Bianchi), Pistolesi (dal 1′ st Perri); Kanoute (dal 13′ st Maiorino), Coppola (dal 21′ st Abreu), Nocerino. A disposizione: Marcone, Pecci, Bassoli, Franco, Virgilio, Oliviero. Allenatore: C.De Luca.
ARBITRO: sig. G.Vingo della sez. di Pisa. Assistenti: sig. G.Ciannarella della sez. di Napoli e sig. S.Mino della sez. di La Spezia.
RETI: al 4′ pt Elia (BA), al 31′ pt Coppola rig. (AZ).
AMMONITI: Darboe e Esposito (BA); Pistolesi, Maselli, Scravaglieri e Pugliese (AZ).
NOTE: serata calda, terreno in ottime condizioni; spettatori: 1.909 (di cui: 8 tifosi ospiti); angoli: 7-5 per il Bari; recuperi: 2′ e 4′; a metà del primo e del secondo tempo è stato osservato il cooling break.

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