
BARI – Nel post gara della partita vinta dal Bari in casa contro la Virtus Entella, Valerio Di Cesare è intervenuto ai microfoni della stampa per analizzare a caldo il risultato finale.
«Sono consapevole che non vi stiamo aiutando a livello lavorativo, e mi dispiace – ha esordito il Direttore Sportivo del club biancorosso – ma continueremo col silenzio stampa. Questa è una mia decisione perché in questo momento penso che parlare non serva a nulla. In questo momento penso che la gente non abbia voglia di sentir parlare il mister, i giocatori o il sottoscritto. Bisogna solo fare i fatti e arrivare all’obiettivo della salvezza che è di vitale importanza per noi. Verrà il momento dei processi e delle sentenze, ma non c’è solo una spiegazione. Purtroppo si sono fatti degli errori che ti porti dietro…».
L’ex difensore del Bari ha poi spostato l’obiettivo su quanto accaduto al “San Nicola”: «Oggi abbiamo dimostrato di essere vivi. Purtroppo in questa stagione abbiamo dimostrato di essere capaci di fare prestazioni come queste, come a Genova contro la Sampdoria e come contro l’Empoli, ma siamo capaci di fare prestazioni anche come Avellino o come Pescara. Purtroppo abbiamo dei limiti come tante altre squadre, però ora manca una partita alla fine del campionato e dobbiamo pensare solo a quella. Dobbiamo pensare ad andare a Catanzaro e a fare punti perché sono fondamentali».
Secondo il 42enne romano, la squadra oggi ha dato tutto: «Quelle di fine campionato sono tutte partite tese e io personalmente posso capire i ragazzi perché ci sono passato due anni fa. In queste partite ti giochi tanto e quindi oggi la tensione c’era e si è vista, soprattutto all’inizio, però secondo me rispetto alle ultime uscite abbiamo fatto una prestazione completamente differente».
Oggi era importante mettere le mani sui tre punti, ma il successo non spazza via le nubi dei mesi precedenti e di questo l’ex capitano dei galletti ne è perfettamente consapevole: «In queste partite non conta tanto la tattica, bensì quello che hai dentro e quello che metti a disposizione dei compagni. Purtroppo, per colpa nostra, abbiamo fatto una stagione non degna della maglia che indossiamo, ma dobbiamo portare a casa la salvezza perché è di vitale importanza per tutti quanti».
A chi gli ha chiesto dell’espulsione di Verreth, il dirigente dei pugliesi non ha potuto fornire elementi in più rispetto a quanto accaduto: «Ero in campo e non so cosa sia successo, però mi hanno detto che il nostro giocatore non ha commesso un fallo così clamoroso. A prescindere da tutto, quello è un errore da non commettere perché non ci possiamo permettere di lasciare i compagni in 10 in questo momento del campionato».
Prima di congedarsi, Di Cesare ha discusso brevemente le condizioni di due galletti: Il tecnico dei galletti si è congedato con un’ultima riflessione: «Esteves? E’ entrato bene ed ha fatto 15 minuti buoni, quindi è recuperato. Cistana? Ha sempre un pochino di fastidio al ginocchio, però pensiamo di recuperarlo».

Lascia un commento