LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Contro la capolista Sorrento il Bari verifica le sue ambizioni…


Dopo due trasferte ospite di formazioni della seconda metà della classifica, il Bari gioca per la prima volta sul campo di una delle attuali big, il Sorrento capolista.

In realtà il terreno di gioco è quello di Picerno, perché la squadra campana non dispone di uno stadio regolamentare per le partite di serie C: da quando sono stati promossi nella terza divisione dei professionisti, i giocatori rossoneri chiedono ospitalità in giro. Dopo il campo di Potenza, quest’anno la scelta è caduta sulla cittadina lucana.

Nonostante questo grave handicap, il Sorrento sta vivendo un momento di forma eccezionale: è l’unica formazione del girone a punteggio pieno, con una difesa solida e uno dei migliori goleador, il gigantesco (m. 1,90) difensore centrale  Cargnelutti. Va però tenuto conto che i campani hanno giocato finora contro avversari piuttosto modesti, a parte la deludente Salernitana e il Picerno, quinto in classifica.

Il Bari, terzo in graduatoria alla pari con il Potenza, è staccato già di 5 lunghezze dai  campani e non può permettersi distrazioni perché rischia di scivolare indietro e farsi scavalcare da altre formazioni, smentendo le aspettative dei massimi dirigenti che non hanno fatto mistero delle ambizioni di promozione immediata.

Le prime prestazioni offerte hanno ampiamente deluso e al momento la squadra di Rastelli non appare in grado di rivestire il ruolo di grande favorita. Ma sarà il campo a fornire una conferma.

Il mister biancorosso, intanto, è alle prese con i problemi di formazione, rappresentati da una serie di infortuni, dalla scarsa condizione fisica di numerosi elementi e dagli squilibri evidenziati praticamente in tutti i reparti.

Il Sorrento è alla quarta stagione consecutiva in serie C dopo una lunga assenza di una decina d’anni tra i professionisti anche a causa di un fallimento. In questi ultimi 3 campionati si è sempre piazzato nella seconda metà della classifica, conquistando la salvezza senza eccessivi problemi. La formazione allenata da Vincenzo Maiuri               ha iniziato anche questo campionato senza particolari ambizioni, con l’obbiettivo della salvezza. Ma l’entusiasmo mostrato soprattutto dai giocatori più giovani ha contribuito a collezionare una serie incredibile di risultati positivi. Nel primo turno di Coppa Italia di serie C i rossoneri hanno superato il Giugliano ai rigori, dopo aver chiuso i tempi regolamentari sullo 0-0. Nella giornata inaugurale del campionato il Sorrento ha conquistato un sorprendente successo sul campo di Salerno (2-1), successivamente ha liquidato il Crotone con il minimo scarto (1-0). Poi nei sedicesimi di finale di Coppa ha eliminato il Cosenza (1-0) e quindi in campionato ha infilato una clamorosa serie di 3 vittorie consecutive: 2-0 a Giugliano, 1-0 nel turno casalingo contro il Picerno e infine martedì sera 3-1 a Cava de’ Tirreni. Con appena 2 reti al passivo la difesa è la migliore del girone (e la porta è rimasta inviolata per 377 minuti) mentre l’attacco è tra i più prolifici grazie ai 9 gol realizzati. Più della metà, precisamente 5, portano la firma dello difensore centrale Cargnelutti, che condivide la vetta della classifica dei marcatori del raggruppamento meridionale con i due attaccanti Abreu (Picerno) e Manconi (Casertana). Le altre 4 reti sono state segnate da Bolzan, Ricci, Starita e Paglino.

Bari e Sorrento si ritrovano di fronte dopo oltre 40 anni. La squadra biancorossa ha giocato sul campo campano 5 volte (1 in B, 3 in C e 1 in Coppa Italia), conquistando 1  vittoria, 2 pareggi e subendo 2 sconfitte. Il bilancio dei gol è in perfetta parità, 7 realizzati e altrettanti subìti. Tutte le gare sono state giocate nel breve arco di 7 anni, dal 1971 al 1977. Nella prima, il 3 ottobre 1971, nel campionato cadetto i biancorossi ottennero l’unico successo per 2-0 con reti di Mujesan e Fara su rigore. Il 29 settembre 1974, in serie C, la gara finì in parità (1-1) e il marcatore biancorosso fu Italo Florio. L’anno successivo, nel mese di ottobre 1975, i rossoneri ospitarono i biancorossi due volte e furono altrettante sconfitte: il giorno 15 in Coppa Italia (0-1 con autorete del libero Consonni) e nove giorni dopo, il 26, nel torneo di serie C (1-2 con rete inutile del centravanti Troja), Infine, l’8 maggio 1977, sempre in serie C, le due squadre si incontrarono per l’ultima volta e fu un clamoroso 3-3 con reti biancorosse di Raffaele, Penzo e Frappampina.

La gara sarà diretta dal sig. Giorgio Bozzetto, iscritto alla sezione di Bergamo. In serie C il suo ruolino è il seguente: 51 designazioni (18 nel girone A, 23 nel girone B e 10 nel girone meridionale), 235 cartellini gialli, 4 espulsioni per doppia ammonizione, 7 per rosso diretto e 12 rigori concessi. In questa stagione ha diretto il 22 agosto nel girone meridionale Casertana-Barletta 3-3, con 3 gol realizzati nel primo tempo e gli altri 3 negli ultimi 10 minuti della ripresa. Non ha precedenti con le due squadre. Gli assistenti designati sono Pierpaolo Carella, iscritto alla sezione dell’Aquila, e Alessandro Gennuso, della sezione di Caltanissetta. Quarto ufficiale è Gerardo Simone Caruso, della sezione di Viterbo.  Al FVS (Football Video Support) c’è Luigi Ferraro, iscritto alla sezione di Frattamaggiore.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da SKY SPORT e NOW e radiocronaca diretta su RadioNorba Music. Il fischio d’inizio allo stadio “Donato Curcio”, intitolato al presidente onorario del club di Picerno, trasferitosi negli Stati Uniti (dimensioni m. 105×66, capienza 1.583 posti, terreno di gioco in erba sintetica di nuova generazione) è fissato alle ore 14,30.






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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