LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: a “Marassi” contro la Sampdoria per la sopravvivenza…


Ormai non si può parlare più di ultima spiaggia per il Bari: è questo un concetto decisamente superato perché, come ha riconosciuto pure Longo, bisogna andare avanti partita per partita, evitando di fare previsioni.

 Purtroppo, il futuro della società biancorossa è assai incerto, considerato che nessuno conosce le intenzioni della proprietà in caso di retrocessione in serie C.

Il Bari segna pochissimo perché non dispone di giocatori capaci di andare agevolmente in gol e i loro precedenti avrebbero dovuto mettere in allarme il management tecnico. Ma nulla è stato fatto e ora Longo deve fare i salti mortali per schierare una prima linea adeguata senza pregiudicare gli equilibri con il centrocampo e la difesa.

A differenza della società biancorossa, la Sampdoria nel mercato invernale ha capito che doveva potenziare il reparto offensivo e si è rinforzata con l’arrivo di 4 attaccanti del livello di Brunori, Pierini, Soleri e Begic. Il risultato è stato che i blucerchiati sono risaliti in classifica, lasciando per ora alle spallle la zona retrocessione.

Sono ben 13 i calciatori blucerchiati andati in gol in questa stagione. Il goleador riconosciuto è Massimo Coda, autore di 9 centri, grazie anche alla trasformazione di 4 calci di rigore.  In graduatoria lo seguono nettamente staccati tutti gli altri: a quota 3 c’è l’attaccante sloveno Begic arrivato a gennaio dal Parma, dietro di lui sono in 5 con 2 reti all’attivo ciascuno, gli attaccanti Brunori, italo-brasiliano acquistato dal Palermo, e Cherubini, il centrocampista scozzese Henderson e i difensori Depaoli e Ioannou, cipriota, ceduto nel mercato invernale. Hanno infine realizzato 1 solo gol a testa i centrocampisti Barak, ceco, Pafundi, Conti e Ricci e gli attaccanti Pierini, arrivato a gennaio dal Sassuolo, e l’albanese Cuni, in forza al Bari dal mese scorso.

Il campo della Sampdoria è veramente tabù per il Bari: in 42 trasferte, a partire dal 1934, i biancorossi hanno vinto 1 sola volta, addirittura 77 anni fa, il 6 giugno 1948, nel campionato di serie A, grazie ad un gol del centravanti Tontodonati. Sono stati registrati anche 10 pareggi e ben 31 sconfitte. Il bilancio delle reti è naturalmente disastroso, con 16 gol all’attivo e 74 al passivo.

La gara sarà diretta dal sig. Daniele Perenzoni, 37enne, di professione perito chimico,   iscritto alla sezione di Rovereto. E’ stato promosso alla CAN di A e B nel 2022 e da chi lo conosce bene è stato definito un direttore di gara meticoloso e scrupoloso. Il suo ruolino nella serie cadetta è il seguente: 50 gare dirette, 246 ammonizioni, 3 espulsioni per doppia ammonizione e 8 per rosso diretto e 11 rigori concessi. I precedenti con il Bari sono 7 e il bilancio è in perfetta parità: 3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. In serie C sono state registrate 2 vittorie a Rieti e a Castellammare di Stabia e 1 pareggio a Palermo. In serie B le 4 gare si sono concluse con 1 successo sulla Ternana e 3 sconfitte, a Frosinone nel 2022 (0-1), in casa con la Sampdoria nel 2024 (0-1) e a Palermo nel settembre scorso (0-2). Tutti positivi sono invece i precedenti con la   formazione genovese: 3 vittorie, in casa con il Lecco nel 2023 (2-1), a Bari (1-0) e a Catanzaro (3-1) nel 2024, e 1 pareggio a  Marassi con  il Palermo (1-1) a marzo 2025.  Gli assistenti designati sono Giuseppe Di Giacinto, iscritto alla sezione di Teramo, e Ayoub El Filali, della sezione di Alessandria. Quarto ufficiale è Andrea Zanotti, della sezione di Rimini. Al VAR c’è Giacomo Camplone, iscritto alla sezione di Lanciano, coadiuvato dall’AVAR Gianluca Manganiello, della sezione di Pinerolo.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da DAZN e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio “Luigi Ferraris”, intitolato al capitano del Genoa, caduto durante la prima guerra mondiale, noto anche come stadio di Marassi, dal nome del quartiere genovese dove fu costruito nel 1911 (dimensioni m. 105×68, capienza 33.205 posti omologati, terreno di gioco in erba ibrida) è fissato alle ore 21.






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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