
Un vero disastro!
Le perplessità mostrate nelle due gare vittoriose al “San Nicola” di fronte a Casarano e Cavese hanno trovato una clamorosa conferma nella disfatta contro un Barletta che ha letteralmente strapazzato il Bari, una squadra che coltiva la presunzione di puntare in due anni al ritorno in serie A.
In queste condizioni, appare già un’impresa rimanere nelle prime posizioni del girone di serie C. Per ricoprire un ruolo dignitoso in questa stagione é necessario che Marino intervenga pesantemente sul mercato per modificare l’assetto qualitativo e tattico di una squadra ancora alla ricerca di una identità.
Diamo un voto ai giocatori del Bari scesi in campo contro il Barletta.
| CEROFOLINI 6 |
E’ stato oggetto di un vero e proprio tiro al bersaglio da parte dei giocatori di casa. Si è difeso come poteva e tutto sommato ha meritato la sufficienza. INCOLPEVOLE |
| MANTOVANI 4 |
Il capitano incappa in una giornata nera e rimedia una figuraccia al cospetto di un Da Silva scatenato che lo lascia spesso sul posto. BALLA DA SUBITO |
| COCETTA 4 |
E’ apparso in grande difficoltà contro Ferrante che si è mosso con troppa libertà. Grave l’errore che ha provocato l’autorete. ERRORI MADORNALI |
| ELIA 4 |
La fascia sinistra di sua competenza è stata terra di conquista da parte di C0ccia e del redivivo Partipilo. CONCEDE TROPPO |
| MANÈ 4,5 |
E’ stato messo in crisi da Laringe, uno dei protagonisti della promozione dello scorso anno, e non è mai stato capace di scendere sulla fascia destra. GOFFO |
| MENDICINO 5,5 |
E’ stato l’unico a muoversi con una certa razionalità a centrocampo, giocando a tutto campo ma su di lui gli avversari hanno si sono sempre precipitati in due o addirittura in tre. VA A STRAPPI |
| GRCIC 4 |
E’ completamente estraneo alla squadra. Cammina sulla metà cempo e non cambia mai ritmo. NON ENTRA IN PARITA |
| MAGGIORE 4 |
Come al solito si limita a servire i compagni con passaggetti corti senza mai effettuare un lancio smarcante. Spesso se ne va in avanti senza preoccuparsi dell’interdizione. APATICO |
| TRIBUZZI 4 |
Rastelli lo ha schierato come quinto di centrocampo sulla sinistra: é stato schiacciato dagli avversari e non si è mai spinto in avanti né ha tentato di saltare l’uomo. SPOMPATO |
| GOMEZ 4 |
C’è da chiedersi come faceva gol nel Crotone. Perde i duelli individuali e effettua un solo tiro in porta a dieci minuti dalla fine sul risultato di 0-3: un colpo di testa debole e centrale. UN FANTASMA |
| ESPOSITO 5,5 |
E’ l’unico che mostra qualche inventiva, si muove dappertutto per non offrire punti di riferimento agli avversari ma finisce per naufragare con tutta la squadra. SOLO BUONA VOLONTA’ |
| CELLI 5 |
E’ subentrato dopo un’ora di gioco a Manè, ma non è stato purtroppo un esordio positivo. A DISAGIO |
| COLANGIULI 5,5 |
Ha giocato l’ultima mezzora al posto di Maggiore e sicuramente ha dato maggiore consistenza al centrocampo, ma era troppo tardi. PREDICA NEL DESERTO |
| DARBOE S.V. |
A sorpresa è stato escluso dalla formazione titolare ed ha disputato solo l’ultimo quarto d’ora in sostituzione di Elia. |
| MANZARI S.V. |
Anche lui è entrato in campo alla mezzora della ripresa rilevando Grcic, ma il risultato era ormai compromesso. |
| SPADAVECCHIA S.V. |
Un esordio infelice anche per il giovanissimo, proveniente dalla Primavera, che ha preso il posto di Tribuzzi. |
| Allenatore: M.RASTELLI 5 |
Il mister ha voluto difendere ad ogni costo i suoi ragazzi, sostenendo che la squadra ha retto bene al confronto con il Barletta per i primi 55 minuti e si è dichiarato soddisfatto per l’atteggiamento mostrato in campo dalla squadra fino a quel momento. Un parere del tutto personale e non condiviso dalla grande maggioranza di chi ha assistito all’incontro. I cambi sono avvenuti con grande ritardo e non hanno portato alcun beneficio. NULLA HA FUNZIONATO |
| Arbitro: TONA MBEI 7 |
L’arbitro di Cuneo ha confermato le sue caratteristiche di direttore di gara di grande personalità e piuttosto severo (4 cartellini gialli): ha tenuto in pugno la partita giocata in un clima infuocato e anche il ricorso due volte al monitor in campo ha confermato l’esattezza delle sue decisioni. PRESTAZIONE AD ALTO LIVELLO |

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