LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Il Bari cerca il riscatto in coppa contro il Picerno…


BARI – Quattro giorni dopo l’umiliante batosta rimediata a Barletta, il Bari torna in campo per disputare il secondo turno di Coppa Italia contro il Picerno.

Con i tanti problemi che assillano la società e la squadra, c’è da dubitare molto sull’interesse che questa manifestazione possa rivestire per il direttore generale Marino, che dovrebbe aver preso possesso dell’intera responsabilità di guidare il club, sollevando da ogni onere l’amministratore unico Luigi De Laurentiis.

Non va dimenticato, comunque, che la squadra vincente della Coppa Italia di serie C ottiene l’accesso diretto alla fase nazionale dei play off saltando i turni preliminari all’interno dei gironi e in più ottiene un premio di 60.000 euro.

Con tutta probabilità, tuttavia, la gara contro la squadra potentina, nata nel 1996 dalla fusione tra due società, la Polisportiva Picerno e l’AZ ’81 Picerno, può rivestire solo l’importanza di un riscatto dopo la vergognosa prestazione di venerdì sera sul campo di una neopromossa.

La squadra biancorossa (che ha utilizzato la terza maglia ufficiale, di un colore azzurro che richiama troppo quella del Napoli ed evidentemente non porta bene) è stata surclassata sia sul piano del collettivo che su quello delle individualità. E’ assurdo che Mantovani, un difensore trentenne con oltre 200 presenze in serie B, si faccia mortificare da Da Silva, un attaccante che in Italia ha giocato finora in serie D e C. Ed è stato umiliante che una triangolazione Coccia-Partipilo (di tacco)-Coccia, conclusa con un cross sottoporta, abbia fatto fuori Tribuzzi ed Elia e costretto Cocetta al goffo autogol per anticipare Ferrante. 

Ha sorpreso infine nel dopopartita la reazione esagerata di Rastelli alle critiche dirette ad una squadra poco aggressiva nella prima ora di gioco (nessun fallo degno di ammonizione), in grado di esprimere uno sterile possesso palla ma incapace di tirare in porta e addirittura di conquistare calci d’angolo: l’unico a favore (contro 8 del Barletta) è stato infatti battuto al 90’.

E’ segno inequivocabile di scarsa serenità, ma il mister ha tante attenuanti, a cominciare dalla pessima condizione fisica causata anche dal ritardo assurdo con il quale stanno arrivando a Bari i nuovi calciatori, peraltro di “peso” tutto da scoprire. E’ fuori discussione che la squadra va sostanzialmente rinforzata e non con gli elementi che restano sul mercato all’ultimora, non utilizzati dalle rispettive società. Il mercato, com’è noto, chiuder stasera alle 20 e finora è arrivato solo un giovane, Prisco, in prestito dal Napoli.

Alla luce delle ultime vicende, non è pensabile che i tifosi possano recedere dalla decisione di disertare lo stadio, che resterà ancora una volta deserto.

L’AZ Picerno ha chiuso lo scorso campionato al 15° posto ma in questa stagione ha avuto un avvio esaltante.  Nel primo turno di Coppa ha eliminato il Barletta (2-1 con reti di Pugliese e poi al 93’di Coppola che hanno ribaltato il vantaggio iniziale di Partipilo). In campionato la formazione di De Luca ha sconfitto il Savoia in casa (3-2) e la Scafatese in trasferta (2-0): i marcatori sono Abreu con 3 gol e Virgilio e Pugliese con 1 rete a testa,

In questa edizione della Coppa di serie C il Bari è inserito nel girone C insieme ad altre 6 formazioni che si scontreranno tra loro: Team Altamura-Sambenedettese, Gubbio-Vis Pesaro e Potenza-Monopoli. Il Potenza è testa di serie avendo già partecipato al turno eliminatorio della Coppa Italia organizzata dalla Lega di serie A e le altre sono le vincenti del primo turno, i trentaduesimi di finale. Il regolamento prevede che le 4 vincenti debbano scontrarsi in due gare ad eliminazione diretta e il Potenza, in qualità di testa di serie, ha diritto a giocare in casa.

Tra Bari e Picerno è il primo incontro in Coppa Italia. In precedenza i biancorossi hanno ospitato i lucani solo 3 volte e sempre in gare di campionato, una volta in serie D e 2 volte in serie C. Il 12 maggio 2019, nella stagione della rinascita, in quarta serie, finì 0-0, successivamente sono state registrate due vittorie, sempre in serie C: 3-0 il 16 febbraio 2020 (gol di Laribi, Antenucci e Scavone) e 1-0 il 22 febbraio 2022 (gol di Antenucci). Particolare curioso è che la formazione potentina non è mai riuscita a fare gol al Bari, neppure nelle altre due gare giocate in casa, concluse con altrettante sconfitte.  

La gara sarà diretta dal sig. Giuseppe Vingo, iscritto alla sezione di Pisa. Inserito nell’organico della CAN di C, ha esordito in serie B il 25 agosto 2025: designato inizialmente come quarto ufficiale nella gara Spezia-Carrarese il 24 agosto 2025, subentrò a partita in corso a Luca Pairetto, costretto a fermarsi per un infortunio muscolare. Tra gare di campionato, play off e Coppa Italia, il suo ruolino in serie C è il seguente: 51 gare, 231 cartellini gialli, 4 espulsioni per doppia ammonizione, 5 per rosso diretto e 9 rigori concessi. Con il Bari c’è un solo precedente, il 12 dicembre 2018, in serie D: la formazione di Cornacchini vinse con il Troina per 1-0  grazie all’autorete di tale Didiba. Con il Picerno invece il direttore di gara ha fatto registrare 3 vittorie, 2 in serie D e l’ultima nel campionato passato di C, il 13 aprile scorso, contro il Cosenza (3-1). Gli assistenti designati sono Giuseppe Bosco, iscritto alla sezione di Lanciano, e Domenico Lombardi, della sezione di Chieti.  Quarto ufficiale è Simone Palmieri, della sezione di Avellino. L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da SKY e NOW e in radiocronaca diretta da RADIONORBA. Il fischio d’inizio allo stadio “San Nicola” è fissato alle ore 21.






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