
BARI – Al termine della sfida tra Bari e Crotone, a presentarsi davanti ai microfoni dei giornalisti per i biancorossi è stato Matteo Anzolin. Questo è stato il suo commentato a caldo dopo il deludente mezzo passo falso dei pugliesi:
Analisi della partita e importanza del punto
«Senza ombra di dubbio, da quando sono arrivato io, questa è stata la peggior partita. Bisogna però cercare di guardare il lato positivo. Nonostante una giornata in cui non siamo stati brillanti e abbiamo sofferto, siamo comunque riusciti a portare a casa un punto. Noi siamo lì e non molliamo niente. Il campionato è lungo, mancano ancora circa ventotto partite, quindi ci portiamo a casa questo punto e la capacità di saper soffrire. Ovviamente c’è tanto da lavorare e da migliorare per tornare al livello delle ultime prestazioni del Bari».
Ruolo tattico e flessibilità in difesa
«L’anno scorso ho giocato parecchie partite e in una difesa a quattro mi viene più semplice farlo. Magari cambiando modulo e passando alla difesa a tre si fa un po’ più di fatica, però io sono a completa disposizione. Penso di saper ricoprire tutti i ruoli là dietro, quindi dove c’è bisogno non ho alcun problema a giocare».
Concorrenza e obiettivi personali
«Come ho detto anche nella conferenza stampa di presentazione, questa per me è un’occasione veramente grande. Sono pronto a giocarmi il posto, sapendo che dietro siamo tutti giocatori forti e affidabili. Cercherò di fare il possibile per mettere in difficoltà il mister. Sono contento, sono a disposizione e cercheremo subito dalla prossima gara di tornare a fare i tre punti».
Il calo di brillantezza fisica
«Sinceramente non so spiegare questa poca brillantezza. Loro erano sicuramente più in palla di noi, ma queste giornate possono capitare alle squadre di tutte le categorie, persino ai top club. Ripeto, ci portiamo a casa il saper soffrire e il fatto di non aver concesso gol, mentre sul resto cercheremo ovviamente di lavorare».
Il rapporto con il pubblico e la reazione dell’ambiente
«Noi cerchiamo di chiuderci nella nostra bolla. Sappiamo che in questo momento il pubblico non viene allo stadio per tutte le questioni extra-campo che ci sono, o comunque giustamente rumoreggia dopo una prestazione del genere. Noi facciamo di tutto per dare il massimo, per vincere e magari per riportare i tifosi allo stadio, anche se queste non sono situazioni che mi competono. I fischi ci possono stare, non è stata la nostra miglior partita senza ombra di dubbio. Giochiamo già venerdì, quindi proveremo a fare tre punti a Caserta e a rimetterci in corsa per il nostro obiettivo».

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