LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Il Bari a Salerno punta a confermarsi al vertice della classifica…


Le tifoserie di Bari e Salernitana sono gemellate da anni e stasera sugli spalti dello stadio “Arechi” il clima sarà sicuramente di grande amicizia e rispetto reciproco. Ma sul campo sarà tutto diverso perché i punti in palio sono molto importanti per le due squadre.

I biancorossi sono stati scavalcati in classifica dal Sorrento che ha liquidato agevolmente il Casarano e rischiano di perdere terreno anche nei confronti del Potenza che ospita il Picerno ed è l’unica squadra ad aver sempre vinto in casa. E’ quindi fuor di dubbio che il Bari deve sfruttare ogni possibilità per far punti e confermarsi al vertice.

Un successo è alla portata dei ragazzi di Rastelli, ma è importante che la squadra assicuri la continuità dei risultati. Pare che il mister abbia trovato il giusto assetto in attesa del recupero dei tanti assenti per infortuni vari.

E’ invece grande la delusione dei tifosi granata perché Cosmi non è riuscito finora ad assicurare un rendimento all’altezza delle aspettative. La formazione granata ha cominciato male la stagione facendosi eliminare dalla Scafatese nel primo turno di Coppa Italia, poi ha dovuto attendere la quarta giornata per ottenere il primo successo, nientemeno che i danni del Potenza con un clamoroso 4-2 che ha destato un notevole entusiasmo. Però, dopo un pareggio a Barletta (1-1) e la striminzita vittoria contro il Giugliano (1-0), a gettare lo sconforto è venuta l’imprevista sconfitta a Crotone, nonostante la superiorità numerica in campo.

La squadra campana ha subìto 9 reti (il Bari appena 4) e ne ha realizzato 10, proprio come i galletti, ma di queste ben 7 portano la firma di due giocatori, l’attaccante La Gumina (4) e il difensore centrale Celiento (3), ex biancorosso. Autori delle altre marcature sono il centrocampista esterno Villa e i due argentini Lescano, attaccante (su rigore) e Llano, difensore.   

La Salernitana ha chiuso la stagione passata al terzo posto, staccata di ben 13 punti dal Benevento che dominò il girone. I granata furono protagonisti, come dire, di secondo piano insieme alle altre grandi deluse, Catania, Cosenza e Casertana: queste 4 formazioni chiusero infatti ben lontano dalla capolista (82 punti), racchiuse tutte nello spazio di 4 punti, da quota 70 a quota 66. Il punto debole della squadra fu la capacità di andare in gol: infatti le reti all’attivo furono solo 50 in 38 gare (il capocannoniere Lescano realizzò appena 8 marcature) e solo 10 formazioni fecero peggio. A fine campionato fu confermato Cosmi, subentrato nelle ultime 10 giornate a Raffaele, ma l’esperto mister non ha avuto i rinforzi desiderati.

Il Bari ha giocato a Salerno 21 volte e in tutte le serie nazionali: 2 gare nella massima divisione, 12 nella serie cadetta, 5 in serie C, 1 in Coppa Italia e 1 nel campionato Centro Sud A-B. Il bilancio è abbastanza equilibrato con 6 successi baresi, 7 pareggi e 8 sconfitte, 26 gol all’attivo e 28 al passivo. La prima sfida risale proprio al primo torneo del dopoguerra, il campionato del Centro-Sud, oltre 80 anni fa, esattamente il 6 gennaio 1946, e si concluse con la vittoria dei biancorossi per 3-2. Tutte le trasferte degli anni 2000 sono state disputate in serie B. L’ultimo successo dei campani è datato 17 anni fa, il 23 maggio 2009 (3-2): per i biancorossi, guidati in panchina da Conte, segnarono Barreto e Ranocchia. Nelle successive 4 partite il Bari ha vinto per 4-3 nel 2016, pareggiato per 0-0 ad aprile 2017 e per 2-2 a novembre dello stesso anno e infine vinto per 2-0 il 10 novembre 2024 grazie alle reti di Lasagna e Novakovich.  

La gara sarà diretta dal sig. Abddoulaye Diop, 40enne, nato in Senegal e di nazionalità italiana, iscritto alla sezione di Treviglio. Nel campionato di serie C il suo ruolino è il seguente: 63 designazioni (12 nel girone A, 29 nel girone B e 22 nel girone meridionale), 294 cartellini gialli, 9 espulsioni per doppia ammonizione, 17 per rosso diretto e 22 rigori concessi. E’ molto apprezzato dai vertici arbitrali e il 1° aprile scorso gli è stata affidata la finale di ritorno della Coppa Italia 2025/2026 Latina-Potenza 1-0. All’andata i lucani si erano imposti per 3-1 e conquistarono il trofeo. In questa stagione ha diretto nel girone meridionale Monopoli-Foggia 1-0 e Scafatese-Altamura 2-0. Non ha precedenti con il Bari. Ha diretto solo una vota la Salernitana, nel campionato scorso, precisamente il 13 dicembre 2025, nella gara AZ Picerno-Salernitana 1-2. Gli assistenti designati sono Davide Rignanese, iscritto alla sezione di Rimini, e Thomas Storgato, della sezione di Castelfranco Veneto. Quarto ufficiale è Nicolò Dorillo, della sezione di Torino. Al FVS (Football Video Support) c’è Diego Spasitrano, iscritto alla sezione di Caserta.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da RAISPORT (can. 58), SKY SPORT  e NOW e radiocronaca diretta su RadioNorba Music. Il fischio d’inizio allo stadio “Arechi”, intitolato al duca longobardo Arechi II e per questo motivo l’impiantè soprannominato “Principe degli stadi” (dimensioni m. 105×68, capienza 29.739 posti, terreno di gioco in erba) è fissato alle ore 20.30.






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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