LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: contro il Giugliano appuntamento con i tre punti da non mancare…


BARI – Lo scivolone imprevisto di Salerno costringe il Bari a sfruttare al massimo il prossimo doppio turno al “San Nicola”.

Due vittorie contro Giugliano e Crotone sono diventati ormai indispensabili per cercare di ridurre lo svantaggio già accumulato nei confronti del Potenza (3 punti) e del Sorrento (2 punti). Altro obbiettivo è quello di resistere al tentativo di inseguimento che hanno già avviato il Catania, la rediviva Salernitana e la Casertana con in panchina il nuovo allenatore Stellone, ovvero gli avversari che alla vigilia della stagione era stati indicati come i principali concorrenti alla promozione.

A questo doppio impegno, però, la squadra di Rastelli si presenta ancora una volta con tante defezioni e soprattutto priva di Darboe, colpito da un infortunio che gli impedirà di giocare, pare, per 3 settimane. Purtroppo, il Bari è Darboe-dipendente e il centrocampo senza di lui si presenta veramente inconsistente, sia nella fase di copertura sia relativamente alla costruzione del gioco. Naturalmente, finiscono per risentirne sia il reparto avanzato, che vive esclusivamente sulle iniziative di Butic e sulle proiezioni di Maggiore, che la difesa. Proprio questo reparto, con tutta probabilità, sarà maggiormente impegnato dalle veloci verticalizzazioni dei campani che prediligono le ripartenze e le verticalizzazioni basate sulla rapidità dell’azione. I gialloblu, dunque, vanno affrontati con grande attenzione e non devono essere assolutamente sottovalutati.

Il Giugliano è la squadra che rappresenta una cittadina campana, denominata appunto Giugliano in Campania, situata nella zona nord-occidentale dell’entroterra di Napoli e distante su strada circa 13 chilometri dalla città partenopea. E’ un Comune che conta oltre 125 mila abitanti, quindi è il primo comune d’Italia per popolazione tra i non capoluoghi di provincia. Dopo una lunga serie di vicissitudini, alla fine del torneo 2021/22 la squadra ha vinto il girone G della serie D ed è stato promosso direttamente in serie C. In queste ultime 3 stagioni i tigrotti campani (nello stemma della squadra c’è proprio una tigre!)  si sono qualificati due volte per i play off per la promozione in serie B e nel campionato scorso hanno chiuso al 17° posto con 37 punti e non hanno disputato i play-out perché il distacco sul Foggia, 18° con 27 punti, era superiore a 8 lunghezze.

Da 5 anni la proprietà della società gialloblu è stata acquisita da una famiglia di imprenditori campani, i Mazzamauro. Presidente è una donna, Elena Annunziata Mazzamauro, e presidente onorario è Alfonso Mazzamauro, che fino al 2021 è stato presidente del Savoia di Torre Annunziata.

In questa stagione, con Di Napoli in panchina, la formazione campana è partita con un atteggiamento veramente spregiudicato, giocando in attacco e senza curarsi molto della copertura. I risultati, di conseguenza, sono stati eclatanti: 3-3 contro la Scafatese nella giornata di esordio, poi 3-4 a Casarano, quindi 0-2 in casa contro la capolista Sorrento, altra pesante batosta a Cerignola (0-4), poi goleada contro il Cosenza (5-2). A questo punto mister Di Napoli ha rivisto un po’ l’assetto e sono arrivate la sconfitta di misura a Salerno (0-1) e, dopo la sosta forzata per il rinvio della gara con l’Inter Under 23, priva dei “nazionali”, la seconda vittoria stagionale (1-0) in casa, ospite il Barletta. 

Se la difesa è la peggiore del girone (16 gol al passivo in 7 gare), a parte il Cosenza (-18), la squadra gialloblu è tra le più prolifiche (12 reti segnate, 1 in più del Bari), inferiore solo a Potenza, Picerno, Catania e Cavese. I marcatori sono 7: l’attaccante spagnolo Baldè e il centrocampista De Rosa (3 gol a testa), l’attaccante Gennaro Esposito (2), l’attaccante nigeriano Ibe Chinaecherem, i centrocampisti Varone e Forciniti e il difensore La Vardera (tutti con 1 realizzazione ciascuno).

Per sopperire all’assenza della punta titolare Ogunseye, la società sta per concludere l’ingaggio di Donnarumma, attaccante svincolato con precedenti importanti nel Brescia e nell’Empoli.

E’ la prima volta che il Giugliano viene a giocare a Bari e non ci sono precedenti neppure sul campo campano. E’ in assoluto il primo incontro tra la due squadre.

La gara sarà diretta dal sig. Michele Pasculli, iscritto alla sezione di Como. E’ un arbitro “dal rigore facile”, considerato che ne ha concessi 1 quasi ogni 2 gare. Ecco il suo ruolino nel campionato di Lega Pro: 25 designazioni, 117 cartellini gialli, 3 espulsioni per doppia ammonizione, 4 per rosso diretto e 11 rigori assegnati. Con il Bari non ci sono precedenti. Ha diretto 1 sola gara con il Giugliano, il 18 gennaio scorso, finita 2-1 a favore del Foggia padrone di casa. E’ la sua prima presenza in questa stagione nel girone meridionale. Gli assistenti designati sono Alfonsorocco Rosania, iscritto alla sezione di Finale Emilia, e Daniele Sbardella, della sezione di Belluno.  Quarto ufficiale è Leonardo Mastrodomenico, della sezione di Matera. Al Football Video Support (FVS) c’è Giovanni Francesco Massari, iscritto alla sezione di Molfetta.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da SKY SPORT e NOW e in radiocronaca diretta da RADIONORBA MUSIC. Il fischio d’inizio allo stadio “San Nicola” è fissato alle ore 14.30.






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