Alfieri (all. “Berretti”): «Mercurio e i suoi compagni hanno grandi doti tecniche e umane. Il loro impiego in prima squadra è una vittoria. Domani si riparte…



Probabilmente non accadeva da tempo che diversi giocatori del vivaio biancorosso potessero essere convocati in prima squadra e che uno di loro addirittura fosse schierato in campo durante il match.

E’ accaduto in occasione del derby che il Bari ha vinto contro il Monopoli in settimana. Sei ragazzi della Berretti sono stati convocati da mister Carrera e per il 17enne Giovanni Mercurio c’è stata anche la possibilità di esordire in campo, un’autentica soddisfazione per chi sta lavorando con i giovani.

Parliamo di mister Salvatore Alfieri, tecnico della “Berretti”, che ai microfoni della radio ufficiale SSC Bari ha raccontato l’emozione provata negli ultimi giorni.

«La convocazione sei ragazzi della Berretti in prima squadra e l’esordio di Mercurio – si legge sul sito internet ufficiale del club – sono una vittoria per tutti noi del settore giovanile del Bari. Ogni giorno lavoriamo per questo, per coltivare il talento dei giovani calciatori del territorio. E’ la nostra mission. C’è tanto impegno, anche con i più piccolini delle Academy del progetto Generation, che sono oltre quattromila in tutta la regione. Se i numeri e i risultati sono questi, vuol dire che c’è una buona programmazione».

Quanto a Mercurio e agli altri ragazzi che hanno assaporata l’atmosfera della prima squadra: «Giovanni è un ragazzo con grandi doti tecniche e umane, disponibilissimo al lavoro e ha tutte le caratteristiche per dire la sua in questo settore. E così anche i suoi compagni Dargenio, D’Augenti, Pinto, Colaci e Rutigliano. Il Bari in questi ultimi due anni ha fatto e sta facendo un lavoro enorme. Tutti sappiamo da dove siamo partiti. Questi ragazzi hanno un senso di appartenenza che si fa fatica a spiegare, per loro giocare con la maglia del Bari è come giocare con quella della Juventus. Ecco, io dico che tutto quello che è pensabile, è possibile. C’è un rapporto di grande intesa fra prima squadra e Berretti, ci si confronta fra staff tecnici, su quali siano i ragazzi più pronti, si fanno allenamenti congiunti per poterli valutare sul campo in modo da conoscerli meglio. Siamo dei vasi comunicanti, lavoriamo in sinergia. Mister Carrera ha avuto grande coraggio nel far esordire un classe ’03 nella sua partita di esordio sulla panchina del Bari, ma è nelle sue corde; nella sua carriera ha fatto esordire tantissimi ragazzi giovani. Sono d’accordo con lui quando dice che se uno è bravo, gioca; non serve la carta d’identità».

Intanto, da domani riprende il campionato “Berretti”. I galletti sono attesi alle ore 14:30 dalla gara interna contro la Virtus Francavilla allo Stadio Comunale “G. Scirea” di Bitritto (ovviamente  a porte chiuse) e questo è il commento a tal proposito del loro tecnico: «Ricominciare dopo un anno senza partite ufficiali non è facile. I ragazzi si sono allenati tutti giorni, ne abbiamo approfittato per lavorare molto sulla tecnica. Ci è mancato il campo. Domani avremo anche dei ragazzi aggregati dall’U17 allenata da Doudou. Magari qualcuno di loro esordirà in “Berretti” e a suo modo vivrà il suo sogno».





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