LA PRESENTAZIONE DELLA GARA E PRECEDENTI – Nella battaglia di Avellino per il Bari conta solo vincere…



Ad Avellino il Bari giocherà con intensità ed aggressività per dare continuità al rendimento della squadra dopo i 2 successi consecutivi ottenuti.

Considerate le caratteristiche dei campani, si prevede una vera e propria battaglia, con i biancorossi da un lato alla ricerca di un successo necessario per la scalata al secondo posto, ma anche utilissimo per tenere a distanza il Catanzaro, e i biancoverdi dall’altro lato decisi a conservare la posizione che comporta una serie di privilegi.

Nel girone di andata, dopo il successo del Bari al “San Nicola”, il vantaggio in classifica dei biancorossi, saliti a quota 33, era di 9 lunghezze nei confronti dei biancoverdi, fermi a 24 punti. Poi il Bari ha rallentato in maniera imprevista ed ha guadagnato solo 20 punti nelle successive 14 partite. I campani hanno invece infilato una serie positiva di 11 vittorie e 3 pareggi che ha fruttato 36 punti che hanno consentito di annullare il distacco dei  9 punti e portarsi in avanti di altri 7 punti sui biancorossi.

Nelle ultime 3 giornate si è verificata, per fortuna, un’inversione di tendenza. L’Avellino ha accusato un netto calo di rendimento: ha perso prima a Catania per 1-3, poi ha sconfitto di misura la Virtus Francavilla grazie ad un rigore contestato e infine è stato travolto a Terni (3 gol subìti nei primi 24 minuti). Il Bari, dopo la sconfitta di Catanzaro, ha conquistato 2 vittorie consecutive, pur se contro avversari di bassa classifica, ed ha ridotto lo svantaggio da 7 a 4 lunghezze.

Tuttavia la formazione di Braglia è reduce da una serie di 9  vittorie consecutive in casa che deve preoccupare non poco Carrera, il quale è alle prese con il problema della convivenza tra due attaccanti del calibro di Antenucci e Cianci. Una cosa è certa: il tecnico biancorosso ha eliminato tanti difetti dalla difesa, imbattuta in 5 delle 10 gare disputate sotto la gestione del nuovo mister.

Il cannoniere della squadra irpina è l’ex biancorosso Maniero, centravanti puro, acquistato in estate dal Pescara, autore di 10 centri, tra i quali anche 4 rigori. Ha trasformato ben 5 tiri dal dischetto il centrocampista D’Angelo, arrivato a quota 9 gol. Nella classifica c’è immediatamente dopo l’ex monopolitano Fella che, con 8 reti all’attivo, è terzo. Seguono poi un altro attaccante, Bernardotto, con 5 reti all’attivo e  la coppia Santaniello e Luigi Silvestri, a quota 4. Il centrocampista Aloi ha realizzato 3 reti e precede la punta Adamo e i difensori Dossena e Tito, tutti autori di 2 gol. Infine De Francesco, con 1 rete segnata, chiude da undicesimo giocatore la graduatoria. Va aggiunta, per arrivare a quota 51 gol, l’autorete di Vitiello della Vibonese.    

Il Bari ha  giocato 21 volte ad Avellino: la maggior parte delle gare è stata disputata in serie B (12), sono state 3 sia in serie C che in Coppa Italia, 2 in serie D (la prima della storia nel 1953 (2-2) e l’altra a maggio del 2019, persa per 0-1) e soltanto 1 nella massima serie, a dicembre del 1985 (0-0).  Complessivamente le vittorie sono state solo 3, contro 9 pareggi e 9 sconfitte, 15 le reti segnate e 22 quelle subìte. In serie C i biancorossi non hanno  mai perso, vincendo per 1-0 nell’ottobre del 1966 e pareggiando le altre 2 partite, a gennaio dello stesso 1966 e a ottobre del 2019.

Per questa gara assai delicata è stato designato il sig. Marco D’Ascanio, iscritto alla sezione di Ancona. E’ un “veterano”, ha 35 anni ed è stato promosso alla CAN di Lega Pro a 30 anni dopo aver diretto 25 partite in serie D. E’ un “fischietto” all’inglese e viene considerato un amante del dialogo con giocatori e allenatori. E’ alla quinta stagione in serie C ed ha diretto già 71 partite di campionato, con il seguente ruolino: 31 vittorie per le squadre di casa, 26 pareggi e 14 successi  per le formazioni in trasferta, 271 cartellini galli, 4 espulsioni per doppia ammonizione e 13 per rosso diretto e 27 rigori concessi. Il record di ammonizioni, 9 in 90 minuti,  risale a gennaio 2020 (Catania-Potenza 1-1) ma in altre 4 occasione si è fermato a 8. In 2 partite ha fischiato 2 volte il calcio di rigore: sempre nel 2020, a gennaio in Siena-Lecco (1-1) e a settembre in Potenza-Catanzaro (2-2). E’ abituato al clima “caldo” dei campi meridionali avendo diretto ben 30 gare nel girone C, contro 22 nel girone A e 19 in quello centrale. Ha 2 precedenti con i biancorossi: Sicula Leonzio-Bari 0-2 il 25 agosto 2019 e Bari-Catania 4-1 lunedì 26 ottobre 2020. Pure 2 volte ha diretto la squadra campana: Casertana-Avellino 2-0 nel 2019 e Avellino-Foggia 4-0 mercoledì sera 17 febbraio 2021.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV  da ANTENNA SUD, SKY SPORT (canale 256) e ELEVEN  SPORTS  e in radiocronaca da RADIONORBA. Il fischio d’inizio allo stadio  “Partenio-Lombardi” è fissato alle ore 17.30.





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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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