LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: l’obiettivo è la continuità dei risultati per mantenere l’imbattibilità…



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Superare indenni le due trasferte consecutive a Cosenza e Cagliari è l’obiettivo dei biancorossi che dovranno impegnarsi a fondo contro due avversari di tutto rispetto per conservare l’imbattibilità, privilegio che dopo 4 giornate spetta solo ad altre 2 formazioni, Ascoli e Parma.

Dopo il viaggio a Cagliari, tornerà molto utile il turno di riposo, previsto per gli impegni della Nazionale, per tirare il fiato e permettere soprattutto di migliorare l’inserimento in squadra dei nuovi arrivati nelle ultime battute del mercato. Nel Bari sono almeno in 4 ad aver bisogno di qualche giorno in più per adeguarsi ai meccanismi già collaudati: Vicari, Zuzek, Salcedo e Scheidler. In particolare per i due difensori è importante raggiungere l’intesa con i compagni per conferire maggiore equilibrio al reparto arretrato, finora praticamente immutato rispetto alla stagione passata in C.

Intanto è opportuno diffidare dei rossoblu che alternano il 4-2-3-1 in trasferta ad un assetto più spregiudicato in casa, il 4-3-3. Non è escluso, comunque, un atteggiamento più prudente da parte di mister Dionigi, considerate le caratteristiche dei biancorossi, capaci di ripartenze micidiali.

 La squadra calabrese ha conservata la B l’anno scorso faticosamente, battendo il Vicenza nei play-out. Sulla panchina rossoblu si sono avvicendati Zaffaroni, poi dalla 17^ giornata Occhiuzzi e infine dalla 24^ Bisoli. Il Cosenza ha chiuso la stagione con 38 punti all’attivo, 8 vittorie (tutte in casa), 11 pareggi e ben 19 sconfitte, 36 gol segnati e 59 subìti. Cannoniere della squadra fu l’argentino Larrivey, autore di 6 centri, seguito da altri 2 attaccanti, Caso e Gori e dal difensore Camporese, tutti con 5 reti ciascuno. In estate è stato chiamato a guidare la squadra Dionigi ch si avvale, nel suo staff, di 2 ex giocatori biancorossi, Sibilano e Belmonte.

La recente storia dei calabresi è stata molto travagliata, tra fallimenti, radiazioni ed esclusioni dal campionato. Comunque la squadra è stabilmente nella serie cadetta dal 2018/19 e si è classificata al 10° posto, al 15°, al 16° nel campionato scorso e al 17° nel 2020/21, dapprima retrocessa, ma poi riammessa per il completamento dell’organico.

In questa stagione la formazione di Dionigi ha vinto l’unica partita in casa disputata, contro il Modena (2-1) e nelle 3 trasferte ha ottenuto un successo a Benevento (1-0) e un pareggio a Terni (1-1), subendo una sconfitta a Parma (0-1). Particolare curioso: le 4 reti all’attivo sono state realizzate da Larrivey, Florenzi, Brescianini e Brignola, tutte nella ripresa, mentre i 3 gol al passivo sono stati subìti tutti nei primi 45 minuti.

Il Bari torna a giocare a Cosenza dopo 20 anni: l’ultima sfida in Calabria venne disputata infatti il 5 ottobre 2002, in serie B, e si concluse con il successo dei biancorossi per 2-0 grazie alle reti di due giocatori cileni, Jaime Valdes e Nicolas Cordova. Complessivamente i precedenti a Cosenza vedono il Bari vittorioso in 5 occasioni e sconfitto 8 volte con 3 pareggi, 14 gol fatti e 16 subìti. La metà degli incontri è stata giocata in serie B, con 2 successi dei biancorossi, 2 pareggi e 4 sconfitte. Invece in serie C le trasferte sono state 6, con 4 sconfitte, 1 vittoria e 1 pareggio. Le altre 2 gare sono state disputate in Coppa Italia (vittoria biancorossa ad agosto 2002 grazie ad un rigore trasformato da Spinesi) e in serie D (altro successo per il Bari nel lontano 27 settembre 1953 e fu goleada per 5-2, con doppietta di Gamberini e gol di Lorenzetti, Mazzoni e Bretti). Gli incontri dei biancorossi a Cosenza si sono svolti sempre con una certa regolarità: 2 volte negli anni ’50, 4 volte negli anni ’60, 2 negli anni ’70 ed ancora negli anni ’80, 3 sia nel decennio ’90 che negli anni ‘2000. Il ciclo delle sfide venne inaugurato 71 anni fa, precisamente il 18 novembre 1951, con un successo dei calabresi per 2-1.

La gara sarà diretta dal sig. Matteo Gariglio, 34enne, iscritto alla sezione di Pinerolo. E’ figlio d’arte, in quanto il padre Claudio è stato arbitro negli anni ’80. Ha iniziato la carriera nel 2004 e nel 2020 fu promosso nella CAN di B (esordio in Pisa-Cremonese il 4 ottobre) e un anno dopo, il 24 aprile 2021, ha debuttato in serie A dirigendo Sassuolo-Sampdoria. E’ ritenuto un arbitro autorevole, tanto da meritare in gioventù designazioni piuttosto impegnative in campionati “infuocati” come quelli siciliani. In serie B ha diretto 24 partite facendo registrare 10 vittorie in casa, 8 pareggi e 6 successi per le squadre in trasferta, 6 rigori concessi e 7 espulsioni. In questa stagione ha arbitrato Pisa-Brescia 1-4 il 6 agosto nel turno preliminare di Coppa Italia e Ascoli-Spal 1-1 alla 2^ giornata. E’ stato quarto ufficiale in Ternana-Cosenza 1-1 giocata sabato scorso 3 settembre. I precedenti con il Bari sono limitati ad un solo incontro, Bari-Monopoli 1-1 (25/9/2019) in serie C. Non ha mai diretto il Cosenza.

Completano la terna gli assistenti Andrea Zingarelli della sezione di Siena e Thomas Miniutti della sezione di Maniago (Pordenone). Quarto ufficiale è stato designato Andrea Ancora, iscritto alla sezione di Roma 1, mentre al VAR ci sarà Federico La Penna, della sezione di Roma 1, e quale AVAR Valerio Vecchi, della sezione di Lamezia Terme. L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da SKY Sport, DAZN e HELBIZ Live e in radiocronaca diretta da RADIOBARI (88,8/88,9 Mhz in FM). Il fischio d’inizio allo stadio  “San Vito – Gigi Marulla”, intestato all’ex giocatore che ha vestito la maglia rossoblu per 13 anni, deceduto all’età di 52 anni a seguito di una congestione gastrica, (dimensioni m. 105×70, terreno di gioco in erba naturale, capienza 21.195 posti) è fissato alle ore 14. 





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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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