
Al termine della sfida tra Casertana e Bari, a presentarsi davanti ai microfoni dei giornalisti per i biancorossi è stato Guido Gomez, autore del gol che ha consentito ai galletti di portare a casa un punto. Questo è stato il suo commentato a caldo dopo il pareggio maturato sul campo:
La gioia per il gol e il ringraziamento alla squadra
«Sono felicissimo perché per un attaccante è sempre importante trovare la via del gol, ed è arrivata in una partita importante. Sono contento soprattutto per la squadra perché oggi è stata una gara molto complicata e il pareggio è un ottimo risultato. Il gol per un attaccante è fondamentale, specialmente in questo momento della mia avventura a Bari: ho iniziato facendo le prime partite, poi mi sono infortunato e adesso trovare la via del gol subito al rientro mi dà grande forza. Questo però è merito della squadra, perché in questo periodo i miei compagni mi sono stati vicinissimi, non solo quelli che scendono in campo ma anche quelli che stanno fuori. Questo ci dà tanta forza ed è importante per tutti».
Il valore dell’avversario e le insidie del campo
«Io penso che ancora non si parli abbastanza bene della Casertana. Conosco tutti i loro giocatori e credo che in questo campionato sia una delle squadre più forti, con una rosa completissima. Questo non significa che noi non si debba venire qui per provare a vincere, anzi, però oggi abbiamo incontrato una squadra molto tosta. È vero che non siamo stati brillantissimi, ma gioco su questo campo da cinque o sei anni e non sono mai riuscito a fare una partita pulita. Per questo, per come si era messa la gara, considero questo un ottimo risultato».
Il percorso di crescita del gruppo e la continuità
«Non mi piace parlare di difficoltà. Purtroppo il gruppo è nuovo e, quando una squadra viene da una retrocessione pesante, il gruppo si deve amalgamare. Questo non è facile. Siamo all’inizio del campionato ed è normalissimo; non ho mai visto squadre nuove partire subito a razzo. L’importante per noi è dare continuità ai risultati, e questo ci deve dare la forza per continuare e pensare alla prossima partita».
L’intesa con Butić e lo spirito di sacrificio
«Mi trovo bene con Karlo! Lui è un giocatore fortissimo. Indipendentemente dal modulo, noi dobbiamo semplicemente fare quello che ci chiede il mister, farlo a tremila e basta. Ci sta che all’inizio del campionato ci si aspettino tantissimi gol, e io sono il primo che vive per il gol. Ripeto, però, che il campionato è appena iniziato. Sono contentissimo di essermi sbloccato, era fondamentale, ma resto tranquillissimo. La cosa principale è che la squadra vada bene e continui a fare punti; se poi arrivano anche i miei gol, tanto meglio».
La condizione fisica dopo l’infortunio
«A livello fisico mi sento molto bene. Sono stato quasi un mese fermo e ho lavorato tantissimo grazie ai professori che mi hanno curato nei minimi dettagli. Adesso mi serve solo giocare».

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