LA PRESENTAZIONE DELLA GARA – L’esperienza del Bari contro la Cavese dei giovani…



Da questa domenica a mercoledì prossimo, in quattro giorni, il campionato potrebbe vivere una svolta fondamentale. Dipende tutto dai risultati che il Bari otterrà nel doppio turno di trasferte prima a Castellammare di Stabia contro la Cavese e poi a Terni, risultati da confrontare con quelli della Reggina che ospita la Paganese e quindi disputerà l’acceso derby di Catanzaro.


Intanto i biancorossi devono fare la loro parte, cioè fare bottino pieno nelle 2 partite, indipendentemente da quanto combineranno i calabresi. Infatti, la squadra di Vivarini deve recuperare 6 punti nelle ultime 12 partite, cioè guadagnare almeno 1 punto ogni 2 gare nella corsa ad inseguimento con la formazione di Toscano.

La tappa sul campo della Cavese (gioca dall’inizio della stagione a Castellammare di Stabia, distante una trentina di chilometri,  per l’indisponibilità del “Simonetta Lamberti” in ristrutturazione) appare fondamentale soprattutto sul piano psicologico: i biancorossi non hanno altra alternativa che vincere.

I campani si presentano con una formazione piuttosto giovane, ricca di ragazzi nati negli anni 1998, 1999 e 2000, tanto da essere in testa alla speciale classifica del minutaggio dell’utilizzo di questi giovani che consente di usufruire di un premio in denaro elargito dalla federazione.

La squadra di Campilongo ha ottenuto 21 punti nelle gare interne, sconfiggendo tra gli altri Reggina, Monopoli e Teramo e pareggiando con avversari del calibro di Catanzaro e Ternana. Solo 2 squadre hanno violato il campo campano, il Rieti all’andata e il Catania nel ritorno. Comunque, quella biancoblu è una formazione poco prolifica con 21 reti segnate (peggio hanno fatto solo Bisceglie e Rende). I marcatori  sono appena 8: Russotto ha segnato 5 gol, seguito da Germinale (4 con 1 rigore) che sarà assente per squalifica, e dal terzetto Di Roberto (2 rigori), Matino e Spaltro, tutti a quota 2. Infine hanno firmato 1 realizzazione a testa Addessi, Matera e lo spagnolo Sainz-Maza.

Le due squadre si sono incontrate 2 volte in Campania, sempre in serie B. I biancorossi non solo non hanno mai vinto ma non hanno neppure segnato. La prima gara, 38 anni fa, si concluse sullo 0-0 e nel campionato successivo, ad aprile del 1983, i campani vinsero per 2-0. In Puglia, invece, la situazione è diametralmente opposta: il Bari ha vinto nei due tornei di serie B per 5-0 prima e 3-1 dopo e in Coppa Italia ancora per 5-0. Nell’unica partita in serie C, nell’ottobre scorso, la squadra di Vivarini travolse i biancoblu per 4-0. Nell’occasione segnarono il solito Antenucci e, particolare curioso, ben 3 difensori, capitan Di Cesare, Costa e Sabbione.

La partita sarà diretta dal sig. Matteo Gualtieri, iscritto alla sezione di Asti. E’ figlio d’arte perché il padre Vincenzo è stato arbitro ed è presidente della sezione AIA di Asti. In famiglia la passione ha coinvolto il fratello maggiore Francesco e il gemello Claudio, ex calciatore (portiere) come Matteo (attaccante). E’ alla terza stagione in Lega Pro e gode della fiducia dei vertici della categoria in quanto conta già 42 presenze. Il suo bilancio registra 20 successi per le squadre impegnate in casa, 12 pareggi e 10 vittorie per le formazioni in trasferta. E’ abbastanza severo, avendo sanzionato ben 15 espulsioni ed assegnato 16 calci di rigore, oltre a 202 ammonizioni. Non ha precedenti con il Bari ed ha invece già diretto 2 gare con la Cavese, entrambe nella stagione passata 2018/2019, entrambe in Campania ed entrambe concluse in parità: Cavese-Rieti 1-1 e Cavese-Catania 2-2. Nel campionato in corso è stato designato 1 volta nel girone A, 7 nel girone B e 6 nel girone meridionale (Potenza-Casertana 1-0, Paganese-Virtus Francavilla 2-2, Ternana-Avellino 0-1, Catanzaro-Catania 3-0, Potenza-Paganese 1-0 e Bisceglie-Reggina 1-2). 

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da   ELEVEN  SPORTS e in radiocronaca da RADIOBARI . Il fischio d’inizio allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, in un primo momento fissato alle ore 17.30, è stato anticipato alle ore 15.





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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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