Auteri: «Le prestazioni ci sono sempre state. Dobbiamo essere perseveranti e non fatalisti! Domani Andreoni in campo dall’inizio…»



BARI – Nella consueta conferenza stampa pre partita, l’allenatore del Bari ha sviscerato i temi legati al derby di domani contro il Bisceglie e al momento attuale della propria squadra.

Gaetano Auteri si aspetta una reazione da parte dei suoi ragazzi, sebbene sottolinei che l’atteggiamento sia stato sempre quello giusto: «Noi vogliamo essere spietati. Nelle ultime  partite abbiamo purtroppo lasciato qualcosina per strada in termini di punti, ma le prestazioni sono sempre state importanti. Ripartiamo con ancora più determinazione e convinzione anche se il calcio è strano. Ad esempio nella partita contro l’Avellino abbiamo subito capitalizzato facendo quattro gol nel primo tempo, creando un po’ meno di quanto fatto nelle partite contro la Vibonese e la Turris. La realtà è che noi dobbiamo essere perseveranti in ciò che facciamo, dobbiamo guardare a noi stessi, e prestare attenzione anche i più piccoli dettagli».

Il mister biancorosso non vuol sentir pronunciare la parola destino: «Non mi piace parlare di fortuna o sfortuna e non mi sono mai appellato a questi concetti per valutare le nostre prestazioni. Ognuno raccoglie in campo ciò che merita. Finora abbiamo fatto bene sotto tantissimi punti di vista, ma abbiamo anche commesso degli errori in più rispetto agli altri o non siamo riusciti ad approfittare di quelli commessi dagli avversari. Non condivido gli atteggiamenti fatalisti  e credo si debba essere incazzati».

Contro i cugini nerazzurri, il Bari cercherà di fare un po’ meglio di quanto già fatto in passato nei derby disputati finora in questo campionato: «Speriamo ci sia un’inversione di tendenza, anche se a Monopoli giocammo un’ottima partita. Quando il Bari non vince tutti siamo insoddisfatti, ma dobbiamo essere consci che in ogni gara ci sono degli avversari che  ci aspettano per vivere la loro giornata di gloria. Un avversario vale l’altro e ognuno ha le sue caratteristiche. Non esistono derby e non derby. Tutte sono partite importanti».

Inevitabile poi parlare della contesa con la capolista Ternana, avanti ora in classifica di ben 8 punti: «Si sta per chiudere il girone d’andata e il numero di partite comincia a ridursi. Ogni gara, non solo il derby di domani, per noi rappresenterà un bivio e dovremo decidere che strada prendere. La Ternana sta facendo bene e nell’ultimo periodo ha raccolto qualcosa in più di noi. Siamo quindi ad un crocevia. Se questa situazione ci logori? Di fatto, loro stanno davanti e noi dobbiamo provare a ridurre lo svantaggio, ma non è vero che questo ci crei nervosismi particolari. Contro Palermo, Turris e Vibonese, non siamo stati nervosi e, se contro i calabresi abbiamo concesso un tempo, nelle altre gare siamo stati molto più convinti e determinati. Nell’ultima partita si è giocato praticamente a una sola porta e per merito nostro, non perché la Turris fosse scarsa. Quando si scende in campo tutti questi discorsi svaniscono e si pensa alla prestazione e a giocare da squadra“.

Quanto ai giocatori a disposizione, il tecnico dei galletti ha fatto una panoramica generale: «Andreoni sta bene. Dopo i 25 minuti giocati contro la Turris  ha proseguito il suo percorso di lavoro e domani sarà in campo in quanto ha le caratteristiche giuste. Celiento non sarà disponibile e contemporaneamente ci mancheranno gli squalificati Di Cesare e Ciofani. Nell’organico però ci sono dei giocatori importanti,di qualità e spessore come Minelli e Perrotta, sebbene per il primo abbiamo dovuto accelerarne il recupero. Sono quindi ugualmente tranquillo e sicuro che i due, insieme a Sabbione diano sufficienti garanzie. Maita? Ci siamo sentiti, sta bene e non ha sintomi particolari.  Aspettiamo l’esito del prossimo tampone, ma è fermo da molti giorni. Mi auguro possa rientrare presto perché poi ci vorrà altro tempo per rimetterlo in una condizione accettabile».

In chiusura l’ex Catanzaro, chiamato a chiarire se ci si debba aspettare qualche novità, ha risposto in modo diplomatico: «Se si prevedono variazioni tattiche contro il Bisceglie? Durante la settimana proviamo tante alternative che possono poi tornare utili durante una gara. Siamo in grado di fare tutto e di interpretare il match in diversi modi, sebbene dobbiamo avere sempre un unica faccia. Ora non voglio svelare i nostri piani di assetto iniziale per domani anche perché ne devo ancora  parlare con i ragazzi. D’Ursi? Contro la Turris ha disputato una partita appena sufficiente. Lui è in grado di fare di più. Ha determinate caratteristiche e come tutti, deve essere funzionale alla causa. Non possiamo pensare di fare affidamento ad un solo giocatore. Toccherà a me scegliere di volta in volta. Citro? Per farlo giocare dovrebbe uscire qualcun altro. Durante la gara potrà certamente tornare utile».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

3 Comments

  1. Mister approvo la tua analisi in parte, secondo me il fato esiste come esiste anche la fortuna, la squadra è stata costruita per vincere il campionato, poi sul nostro cammino abbiamo trovato una signora squadra come la Ternana che ha sbalordito tutti non come gioco ma come continuità di risultati però dico che 8 punti sono recuperabili a patto che il Bari non dilapidi le occasioni che gli capitano, ci mancano 6 punti, 2 quelli con il Palermo, 2 con la Vibonese e 2 con la Turris, diciamo che dovevamo essere a 2 punti di ritardo dalla Ternana, ora dipende dalla società investire per ottenere la sospirata promozione in B, secondo me ci vorrebbe una torre in attacco bravo a giocare di sponda e complementare con Antenucci, io suggererei Ciofani che ora gioca a Cremona e fratello di quello che gioca a Bari, un terzino che possa giocare sul centro a sinistra, vedrei bene Giovanni Di Noia barese doc che ora gioca a Verona nel chievo, poi per finire non dispiacerebbe Di Gennaro ex Cagliari ora se non sbaglio svincolato, poi il resto dovrebbe farlo il pubblico con la speranza che i tifosi possano entrare di nuovo nello stadio. Speriamo che vada tutto bene!

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