Auteri: «Siamo stati padroni del campo, ma possiamo fare meglio. Si respira un po’ di tensione…»

Le dichiarazioni dell'allenatore biancorosso al termine della gara vinta largamente dal Bari contro la Virtus Francavilla



BARI – Al termine del derby vinto largamente dal Bari contro la Virtus Francavilla, valevole per la prima giornata di ritorno del girone C del campionato di serie C, Gaetano Auteri ha tenuto la consueta conferenza stampa post gara per analizzare a caldo il match.

«Abbiamo fatto una buona prestazione – ha esordito l’allenatore del Bari – anche se è stata una partita diversa da quelle precedenti in cui non siamo riusciti a sbloccare il risultato, un po’ per gli spazi chiusi che abbiamo trovato, un po’ per le occasioni sprecate. Accade a tutti i livelli e neanche noi possiamo sfuggire a questa regola. Sapevamo che il Francavilla avrebbe accettato il confronto e lo sapevamo sin dall’inizio. Di questo bisogna dar loro onore al merito. Hanno un valore diverso e migliore di quello che esprime la classifica che hanno. Sono partiti malissimo in questo campionato, ma sono sicuro che faranno meglio di quanto fatto fino ad ora. Sono una squadra organizzata e di qualità».

Il mister dei biancorossi ha poi spiegato ancora più nel dettaglio il pomeriggio vissuto al “San Nicola”: «Noi l’abbiamo sbloccata e ci siamo fatti raggiungere per un errore evitabile. Siamo però stati sempre padroni anche se possiamo fare meglio e io di certo non mi accontento. Nella distribuzione del gioco, soprattutto inizialmente siamo stati un po’ timidini. Anche per quel po’ di tensione che innegabilmente si respira. Essa deriva soprattutto da quello che fanno gli avversari e spero svanisca.. Non possiamo continuare a guardare gli altri, ma in casa nostra. Io lo faccio già da tanto tempo. Chi batte i rigori? I rigoristi sono Antenucci e Marras. Hanno deciso loro ed io ho soltanto osservato e preso atto».

Secondo il 59enne siracusano alla sua quadra non si può contestare l’atteggiamento battagliero:  «L’aggressività non è mai mancata nelle nostre prove. Anche oggi siamo stati alti, abbiamo recuperato tanti palloni e non abbiamo rischiato granché. Una pressione si può però esercitare solo quando c’è un avversario che gioca come ha fatto il Francavilla, palla a terra. Altrimenti che pressione si può fare? In aria con i fucili! In questo gi5rone di ritorno le partite saranno tute difficili perché ogni squadra vorrà raggiungere i propri obiettivi. Ogni punto sarà importante e spesso ci capiterà di trovare compagini che si chiuderanno dietro. In quelle situazioni dovremo essere bravi a conservare la lucidità e la consapevolezza per stanarle. Se questa sia stata una settimana difficile? Per me no. Qui c’è un po’ di pressione, ma è normale che sia così».

L’ex Catanzaro ha quindi espresso un giudizio su uno dei nuovi arrivati in settimana: « Rolando nella sua carriera ha fatto tante volte il ruolo che ha rivestito oggi. A destra o a sinistra e sempre in questo sistema tattico, ma può svolgere anche mansioni diverse».

Il tecnico dei galletti si è congedato parlando di qualche singolo, partendo da Maita: «Questa è una brutta malattia! Lui è risultato negativo al tampone ed ha fatto solo 3 allenamenti perché al quarto giorno si è dovuto fermare per un mal di testa e per dei dolori allo stomaco. Era fermo dal 29 dicembre. Mi aspetto tanto da lui, come da tutti gli altri. De Risio? Oggi non è partito dall’inizio perché non aveva fatto benissimo nelle ultime uscite e, ogni tanto, sedersi in panchina non fa male. Nonostante le diverse caratteristiche di ciascuno, ho una rosa composta da giocatori un po’ tutti sullo stesso livello ed è bene ruotarli. Giocheranno sempre i più meritevoli e chi potrà assicurare il miglior rendimento possibile. Montalto? E’ un po’ disturbato da alcune situazioni. Del mercato però parlate con la società. Già tre settimane fa ho detto che questo sia un gruppo che a me va benissimo. Lavoro con i ragazzi per tutta la settimana, con loro c’è ormai simbiosi e vedo tanto attaccamento alla maglia. Se qualcuno fosse andato via, lo avrebbe fatto solo per scelte personali, non necessariamente di tipo tecnico,ma anche contrattuale».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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