Presentazione della gara – Bari: a Catania è necessario far risultato per tener testa all’Avellino…



Devono mettere in campo a Catania tanto cuore e una grande volontà di combattere i biancorossi per conquistare un risultato positivo e tener testa all’Avellino, diventato ormai il solo punto di riferimento.

Diciamo la verità: sarà necessario anche un pizzico di buona sorte, proprio quella che sembra aver abbandonato la squadra negli ultimi tempi. Errori dal dischetto, palle-gol sciupate, infortuni a catena, rigori contro, tutte queste circostanze hanno influenzato negativamente gli ultimi risultati del Bari che ha accumulato un distacco pressoché insormontabile dalla Ternana.

E la capolista fila via velocissima anche per aver conquistato il rispetto degli arbitri, probabilmente dopo la violenta “sparata” del vicepresidente Paolo Tagliavento, ex fischietto di serie A e internazionale, a luglio scorso, contro la direzione arbitrale, all’indomani del pareggio a Bari che costò agli umbri l’eliminazione nei quarti dei playoff.

Appena arrivato a Bari, Carrera si è trovato a dover gestire una incredibile emergenza a causa  dei giocatori contati che ha a disposizione. A Catania il tecnico ha portato 3 portieri, solo 14 giocatori di movimento e 6 giovani prelevati dalla formazione Berretti. Il rientro di Sabbione è stato purtroppo compensato dalla squalifica di Marras, per cui gli attaccanti sono rimasti in 3, Cianci, D’Ursi e Candellone. Carrera comunque ha avuto il coraggio mercoledì sera di mandare in campo il 18enne Mercurio che ha vinto l’emozione e si è ben disimpegnato.

Il Catania nell’ultima gara è stato travolto dalla Ternana (1-5) ma ha molto da recriminare perché gli è stato annullato in maniera dubbia il gol di Di Piazza del possibile 2-2.

In casa i siciliani hanno perso solo  con la Ternana, nell’andata, conquistando 6 vittorie e 4 pareggi, per un totale di 22 punti, come il Bari. L’allenatore Raffaele sta lottando contro tante avversità, a cominciare dal cambio di proprietà rimandato a causa dell’enorme mole di debiti che l’acquirente, l’avvocato americano Joe Tacopina, chiede sia ridotto prima del passaggio. Va ricordato che il Catania è stato penalizzato di 2 punti per il mancato pagamento degli stipendi nel primo semestre 2020.

Raffaele cambia spesso modulo, adattandosi al gioco degli avversari: la difesa potrebbe essere considerata tra le migliori se non avesse subìto 9 gol nelle due partite giocate a Terni (5) e a Bari (4). I rossoazzurri sono andati regolarmente in gol in 20 delle 22 partite finora giocate. I cannonieri sono con 5 reti Sarao (1 rig.) e Pecorino, ma quest’ultimo è stato ceduto a gennaio alla Juventus U. 23,  seguiti da Dall’Oglio (3 gol) e dal terzetto composto dall’ecuadoregno Maldonado, dal gambiano Manneh e da Piccolo, con 2 centri a testa. Hanno firmato una realizzazione ciascuno altri 8 giocatori: Calapai, Silvestri, Di Piazza, Biondi, gli ex biancorossi Dos Santos e Tonucci, il brasiliano Reginaldo e il ghanese Welbeck. Vanno aggiunte le 2 autoreti del biancorosso Ciofani e dell’avellinese Miceli per arrivare a quota 29 gol all’attivo.

I precedenti tra le due squadre in Sicilia sono 24, 18 in B, 4 in A e 2 in C. Le vittorie del Bari sono state solo 4, 5 i pareggi e 15 i successi dei rossoazzurri, 10 le reti segnate e 32 quelle subìte. Un’altra partita, in serie B, fu giocata nel 2006 ma sul campo neutro di Reggio Calabria e i biancorossi vinsero per 1-0.  La prima sfida al “Cibali” (così si chiamava lo stadio siciliano fino al 2002, quando venne intestato all’ex presidente) risale a quasi 60 anni fa, precisamente al 20 maggio 1951

La gara sarà diretta dal sig. Gianpiero Miele, iscritto alla sezione di Nola. E’ alla quarta stagione in Lega Pro, avendo esordito il 3 settembre 2017 in Pistoiese-Monza 1-0 nel girone A. Finora ha arbitrato 51 partite con il seguente ruolino: 23 vittorie per le squadre di casa, 12 pareggi e 16 successi per le formazioni in trasferta, 230 i cartellini gialli, 7 le espulsioni per doppia ammonizione e 9 con rosso diretto, 25 i rigori decretati. In questa stagione ha già diretto 10 gare, 3 nel girone A (tutti successi interni), 3 nel girone B (1 vittoria in casa e 2 fuori) e 4 nel girone C: Catanzaro-Foggia 2-1, Virtus Francavilla-Bari 2-3, Bari-Ternana 1-3 e Monopol-Catanzaro 1-1, unico pareggio. E’ la terza volta che dirige una partita con il Bari, in quanto nel campionato scorso era già stato designato per Rende-Bari 0-3. Con il Catania, invece, il precedente è uno solo, Catania-Vibonese 2-1 a marzo dello scorso anno, alla vigilia della sospensione del campionato.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV  da SKY SPORT (can. 254) e ELEVEN  SPORTS e in radiocronaca da RADIONORBA. Il fischio d’inizio allo stadio  “Angelo Massimino” è fissato alle ore 15.





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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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