D’Errico: «Ringrazio Antenucci per l’episodio del rigore, gli offrirò una cena! Sto bene e so che da me ci si aspetta sempre la giocata…»



BARI – Al termine del match giocato al “San Nicola” tra Bari e Potenza, a presentarsi davanti ai microfoni dei giornalisti per i biancorossi è stato Andrea D’Errico, protagonista di una grande gara.

Il centrocampista del Bari ha siglato anche il raddoppio dal dischetto e, prima di ogni considerazione, ha voluto spendere qualche parola per chi gli ha ceduto l’incombenza di calciare il rigore: «Ho ringraziato subito Antenucci e lo faccio pubblicamente. Come gli ho già detto in campo durante l’esultanza, gli offrirò una cena. E’ stato un gesto che ho apprezzato tantissimo perché per lui sarebbe stata una rete importantissima, la numero 200, ma sono convinto che la farà in un’altra occasione. Dopo la gara contro il Palermo avevo promesso che oggi avrei segnato e sono stato di parola!».

Il giocatore lombardo ha poi così continuato: «In questo gruppo siamo tutti importanti e chi gioca non si sente più forte degli altri. Magari da me in questo momento ci si aspetta un po’ la “giocata” anche se, all’inizio delle partite, le squadre avversarie si chiudono sempre di più e noi facciamo sempre più fatica. Quando la partita va avanti si aprono però maggiori spazi e viene fuori la nostra qualità».

L’ex Monza è consapevole ciò che ci si aspetti da lui: «Io provo sempre a fare la giocata. In alcune partite ci riesco meno, in altre di più e oggi sono anche andato vicino al gol nel primo tempo. Poi c’è stata un occasione ad inizio ripresa, nella quale sono stato rimpallato, e l’azione che ha portato al rigore. Cerco di mettere le mie qualità a servizio della squadra, anche rincorrendo gli avversari. Il mister mi dà tanta libertà in fase offensiva anche se poi, giustamente, mi chiede anche di tornare indietro ad aiutare i miei compagnia. Bisogna stare tutti compatti ed è anche questa la nostra forza».

Il numero #14 dei galletti ha quindi riflettuto su chi va in campo e chi no: «Quando non si gioca, ad un giocatore dà sempre fastidio. Questa squadra è però composta da giocatori forti e, quando uno sta meno bene, gioca un altro che sta meglio, senza che di notino differenze. In quel mese durante il quale non ha giocato, hanno giocato altri compagni che hanno fatto molto bene. Adesso sto bene io fisicamente, sono felice di queste e spero di poter continuare così. Resta il fatto che ci sia bisogno dell’apporto di tutti. Peccato che adesso arrivi la sosta però cercherò di lavorare al meglio per farmi trovare pronto per Monterosi. Quella sarà un’altra gara difficilissima».

Il calciatore milanese si è congedato dai microfoni della stampa dandosi un voto per quanto fatto fino ad ora: «Considerando il periodo iniziale, mi do un sei e mezzo! Ho avuto problemi durante il ritiro e purtroppo non ho fatto la preparazione. Tra ottobre e novembre ho avuto quel periodo di vuoto, però mi sono messo a lavorare ed ho ritrovato la miglior condizione».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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