LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari alla ricerca di un risultato di prestigio nella “partitissima” di Catanzaro…



La sfida al vertice tra le prime due squadre della classifica è senza dubbio la “partitissima” di questo finale di campionato.

Le cifre confermano che Bari e Catanzaro sono le migliori formazioni del girone sotto tutti gli aspetti, anche quello tecnico. Le aspettative generali sono di una partita ad alta tensione, di ottimo livello e di sicuro spettacolo.

I biancorossi di Mignani si apprestano ad affrontare gli avversari con la tranquillità del più forte, dall’alto dei 7 punti di vantaggio, con la consapevolezza che, anche in caso di sconfitta, il margine, pur eventualmente ridotto, può garantire un finale di stagione rassicurante.

Ma la squadra che mister Mignani ha costruito con il ds Polito non ha mai mostrato di accontentarsi di un risultato e difendersi prima del 90’, come è confermato dallo scarso numero di pareggi, solo 8 in 30 partite, alcuni dei quali ottenuti rimontando lo svantaggio, come accaduto ad esempio contro il Catania e a Foggia.

Se il Bari ha mostrato di aver recuperato la migliore condizione nelle ultime giornate, altrettanto in forma è il Catanzaro di Vivarini: da quando l’ex tecnico biancorosso ha rilevato la squadra da Calabro, all’inizio di dicembre, i calabresi marciano ad un ritmo di 2,14 punti a partita. Nella sua storia, il Bari non ha mai vinto in campionato al “Ceravolo”  e in questa stagione ha portato via i 3 punti solo il sorprendente Monopoli. 

Difesa schierata con 3 centrali fisicamente imponenti ma forse un po’ lenti, centrocampo folto a 5, efficace nella copertura al reparto arretrato e con esterni molto veloci, pronti a lanciare palloni nell’area avversaria per le punte: così si presenta il Catanzaro. Il Bari risponderà con il solito assetto tattico: Botta dovrebbe subentrare a partita in corso mentre sarà assente Frattali, sostituito da Polverino.

All’andata, al “San Nicola”  il Bari conquistò un prezioso successo all’indomani della prima sconfitta stagionale, a Francavilla. Il risultato fu deciso nel primo tempo. I biancorossi passarono in vantaggio dopo 19’ con una spettacolare mezza rovesciata di Antenucci che lasciò il portiere di stucco, immobile tra i pali. I calabresi non si arresero e la loro reazione portò al pareggio al 41’: fu l’ex biancorosso Cianci a siglare il gol con un preciso diagonale. Nel recupero, però, precisamente al 47’, Simeri sfruttò un liscio di Fazio per presentarsi solo davanti al portiere e battere a rete. Grazie alla vittoria, il vantaggio del Bari salì a 7 punti.

Il Catanzaro può vantare la difesa meno battuta del girone, avendo incassato solo 19 gol, ma tra le squadre più prolifica è solo al 6° posto, con 40 reti all’attivo, alla pari con la Virtus Francavilla. Il cannoniere è l’italo-argentino Vazquez, autore di 9 reti (4 rigori), seguito dal trequartista belga Vandeputte (6 gol), dall’attaccante Carlini (5 reti – 2 rig.) e dall’altra coppia di punte Cianci (1 rig.),  recente ex biancorosso, e Biasci, fermi a quota 4. Con 2 gol realizzati vengono poi il trequartista Bombagi e i difensori centrali Martinelli e Scognamillo, e infine hanno segnato una rete ciascuno il difensore Fazio e 3 centrocampisti, il greco Sounas, l’esterno Rolando, un altro ex, e Verna.  Vanno poi aggiunte le due autoreti a favore di Carillo del Messina e Sciacca del Foggia.

I precedenti  a Catanzaro sono favorevoli ai giallorossi. Infatti il Bari ha ottenuto 1 sola vittoria, in Coppa Italia il 29 agosto 1984, per 1-0 con gol di Bivi all’inizio della ripresa. I pareggi sono stati 10 e le sconfitte7, complessivamente i gol fatti sono 7 e quelli subìti ben 16. A dire il vero c’è stato un altro successo per i biancorossi in serie B , il 31 dicembre 1977, per 3-2, con doppietta di Penzo e gol di Scarrone, ma la partita fu disputata sul campo neutro di Reggio Calabria.

La gara sarà diretta dal sig. Ermanno Feliciani, iscritto alla sezione di Teramo. E’ un veterano essendo giunto alla quinta stagione in Lega Pro, dopo aver diretto 53 partite in serie D. Il suo ruolino registra 68 presenze nei campionati di serie C, con 297 cartellini gialli, 8 espulsioni per doppia ammonizione, 9 per rosso diretto e 21 rigori concessi, 34 vittorie per le squadre impegnate in casa, 20 pareggi e 14 successi in trasferta. I precedenti con il Bari sono 5, tutti positivi: nel campionato 2019/20 i biancorossi hanno battuto la Virtus Francavilla 2-0, nel torneo 2020/21 hanno pareggiato 0-0 a Monopoli e 1-1 a Palermo e poi vinto in casa con il Foggia per 1-0. Infine nel campionato in corso ha diretto il successo a Campobasso per 3-1 nello scorso ottobre. Nel derby a Foggia è stato il quarto uomo. Non ha portato fortuna invece al Catanzaro, sconfitto a Bisceglie 1-0 nel 2019 e travolto a Terni per 5-1 a novembre del 2020. In questa stagione è stato designato per l’8^ volta, su 13 presenze, per una gara del girone C.  I collaboratori designati sono gli assistenti Roberto Fraggetta della sezione di Catania e Francesco Cortese della sezione di Palermo. Quarto ufficiale è Enrico Maggio della sezione di Lodi.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da  SKY SPORT (canale 252), ANTENNA SUD (canale 13) e ELEVEN  SPORT e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio  “Nicola Ceravolo” (dimensioni m. 105 x 65, capienza 14.650 posti, superficie in erba naturale) è fissato alle ore 17.30.  





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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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