
Nel post gara della partita pareggiata dal Bari sul terreno della Casertana, Massimo Rastelli ha tenuto la sua conferenza stampa per analizzare a caldo il risultato finale e rilasciando le seguenti dichiarazioni:
L’analisi del match e la fisicità degli avversari
«Abbiamo affrontato una squadra che, come avevo detto anche alla vigilia, è molto forte e lo ha dimostrato. Hanno una grande fisicità e hanno giocato tantissimo sulle seconde palle. Nel momento in cui andavamo a pressare, ci hanno messo in grande difficoltà con i loro lanci lunghi: i quattro attaccanti, in particolare i due esterni e le due punte, riuscivano spesso a spizzarla di testa l’uno per l’altro. Quando avevamo la palla noi, invece, abbiamo commesso molti errori tecnici. Quando siamo riusciti ad avere un po’ di tranquillità nel trovare le soluzioni giuste, siamo comunque arrivati fino alla loro area, sbagliando però la rifinitura o il cross. Sicuramente nel primo tempo abbiamo fatto poco e abbiamo rischiato in un paio di circostanze».
La ripresa, il gol subito e la reazione
«Nella ripresa abbiamo subito gol. Manconi ha fatto una grandissima giocata, non era facile impedirgli una cosa del genere. Da quel momento in poi i ragazzi sono stati bravi a rimanere in partita, a risistemarsi e a non uscire dalla gara. Piano piano abbiamo preso metri e abbiamo iniziato a creare delle situazioni, da una delle quali è nato il gol di Gomez che ha riportato la partita in equilibrio. Da lì alla fine la gara si è stabilizzata, non ci sono state grandissime occasioni né per noi né per loro. Ci portiamo a casa un punto importante contro una squadra molto forte. Nelle ultime due gare non siamo stati i soliti, ma sotto l’aspetto temperamentale e del carattere la partita è stata fatta come andava fatta, altrimenti non uscivi assolutamente da questo campo con un risultato positivo».
Gli aspetti tecnici da migliorare e la condizione atletica
«Cercheremo di vedere come migliorare in questo momento una situazione che va sicuramente perfezionata. È chiaro che le cose dal punto di vista tecnico vanno fatte in maniera giusta: lo stop, il passaggio, una triangolazione, un cross o un tiro fanno la differenza. Quando abbiamo fatto queste giocate con i tempi e la qualità corretti, siamo venuti fuori dalla loro pressione. Al contrario, se sbagli dal punto di vista tecnico, dai all’avversario la possibilità di ripartire, ti metti in difficoltà e ti ritrovi sempre a rincorrere. Noi cerchiamo di sfruttare le nostre caratteristiche. È chiaro che ci possono essere dei ragazzi che in questo momento non sono al top; molti stanno ritornando da infortuni e sono stati fuori tre settimane o un mese. Dobbiamo però guardare anche le cose positive, come il risultato e il gol di Gomez, che rappresenta la sua prima segnatura in questa stagione. È un giocatore che ci è mancato e che oggi abbiamo ritrovato».
La dinamica del gol subito
«È stata una palla che abbiamo perso a metà campo. Loro hanno fatto questo lancio lungo e sulla nostra respinta il giocatore non ha nemmeno fatto scendere il pallone, calciando di prima intenzione. Noi su quel lancio eravamo intervenuti, ma sulla palla vagante è stato bravissimo lui, che si trovava già in posizione e ha fatto un eurogol».
Le scelte tattiche e il cambio di modulo
«A fine primo tempo ho pensato di dare più peso in avanti. Per le caratteristiche che avevo a disposizione, e soprattutto per il fatto che volessi sostituire Tribuzzi, abbiamo adottato una specie di 3-5-2 un po’ asimmetrico. Della Morte si sacrificava a fare il quinto in fase di non possesso, mentre in fase di possesso si alzava per dare una mano davanti insieme a Gomez e Butić, proprio per avere almeno due attaccanti forti fisicamente che potessero fare pressione, sfruttando la qualità di Della Morte come uomo assist. A sinistra, invece, c’era Anzolin che si alzava in fase di possesso».
Il turnover in vista della coppa e l’infortunio a Grcic
«Valuto tutto. È chiaro che la Coppa Italia è una competizione che vogliamo rispettare. Abbiamo tanti ragazzi che sono rientrati e sicuramente darò molto spazio a chi in questo momento sta giocando meno. Riguardo all’infortunato di Grcic, ha preso una forte botta all’anca. Stiamo valutando la situazione e ne sapremo di più nelle prossime ore».

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