Prova d’orgoglio per il Bari che deve fermare il Verona per garantire i play-off

La presentazione della gara tra pugliesi e veneti



Tifosi del BariColantuono ha promesso un Bari battagliero contro il Verona: la squadra biancorossa giocherà anche per consentire la disputa dei play-off per la promozione in A. Considerato che, secondo i pronostici, il Frosinone dovrebbe avere vita facile sul campo della Ternana, è molto importante che la terza in classifica non porti a 10 punti il suo vantaggio sulla quarta, posizione nella quale al momento si è sistemato il Perugia dopo la vittoria a Novara. Lo svantaggio degli umbri è di 6 punti mentre più staccati seguono il Benevento (7), bloccato in casa dal Vicenza di Torrente, il Cittadella (8) che deve ospitare un cliente difficile come il Carpi.
Restano 6 partite da giocare e, come ha evidenziato il tecnico biancorosso, tutto è possibile perché la classifica è molto corta e ben 6 squadre, racchiuse nel breve spazio di 2 punti, possono giocarsi il settimo e l’ottavo posto, i soli che appaiono attualmente disponibili per le qualificazioni.
Dopo le polemiche degli ultimi giorni, è lecito attendersi una prova d’orgoglio da parte del Bari (50 punti) contro il Verona (62 punti) costruito per l’immediato ritorno nella massima divisione. La squadra veneta può contare su un attacco formidabile, con elementi del calibro di Pazzini, Luppi, Ganz e Siligardi, e un centrocampo di grande spessore, in cui spiccano il brasiliano Bessa, con spiccata tendenza la gol, l’argentino Bruno Zuculini, l’altro brasiliano Romulo e poi Fossati, Valoti e Zaccagni, oltre al fratello di Zuculini, Franco, fuori causa dopo l’intervento al legamento crociato.
Capocannoniere della squadra gialloblu è naturalmente Pazzini, attaccante quasi 33enne, con 12 stagioni in serie A alle spalle, che ha segnato finora 22 gol (di cui 5 rigori), esattamente quanti ne hanno realizzati tutti insieme Galano, Maniero, Brienza, Floro Flores e Parigini. Le altre 33 reti gialloblu portano la firma del centrocampista Bessa (6), degli attaccanti Luppi (5), Siligardi (4) e poi Ganz, Romulo e Valoti (3), Fossati, Pisano e Zaccagni (2) e infine Boldor e Gomez (1) con l’aggiunta dell’autorete dello spezzino Datkovic.
Nel girone di andata il Bari fu sconfitto di misura grazie al gol vincente di Pazzini, segnato al 38’ della ripresa: il capocannoniere gialloblu anticipò Cassani su calcio d’angolo e superò Micai, come al solito il migliore dei biancorossi. Fu la sesta sconfitta della stagione, quarta in trasferta, ma sicuramente la più immeritata, con tanti rimpianti. Pazzini fu il mattatore della gara, con 1 gol realizzato ed un altro annullato per fuori gioco, ma Romizi, poco prima del riposo, aveva sciupato una colossale palla-gol calciando alto dal dischetto e a metà ripresa Furlan, tutto solo davanti a Nicolas, aveva tirato sul portiere. Per Colantuono, alla terza partita in panchina, fu la prima sconfitta.
In Puglia  Bari e Verona si sono incontrati 33 volte, 23 in B, 6 in serie A e 4 in Coppa Italia. I precedenti non sono decisamente favorevoli. I biancorossi hanno vinto solo 13 partite, 9 nella serie cadetta, 3 nella massima divisione e 1 in Coppa Italia:  delle altre 20 giocate ben 9 sono state le vittorie dei veneti e 11 i pareggi. Nell’ultima gara disputata, oltre 4 anni fa, gli scaligeri vinsero per 2-0 e autore della doppietta fu Martinho. Ai biancorossi il successo manca da ben 12 anni (1-0 il 20 febbraio 2005).
La gara sarà diretta dal signor Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo. L’arbitro 35enne è al 5° campionato in serie B e il bilancio con il Bari è decisamente positivo: in 13 partite sono 7 le vittorie dei biancorossi, contro 2 pareggi e 4 sconfitte. In questa stagione ha diretto solo Trapani-Bari (4-0), gara che ha dato avvio alla serie più negativa di risultati per la squadra di Colantuono, e l’ultimo successo con lui risale a oltre 2 anni fa, esattamente al 30 gennaio del 2015, quando i biancorossi superarono il Frosinone per 4-0. Successivamente il Bari ha registrato 3 sconfitte ( a Spezia e Latina e in casa con il Brescia nel 2015) e un pareggio, ad Avellino (1-1) il 13 febbraio scorso. Complessivamente Manganiello ha diretto 92 partite in B con questo bilancio: 37 vittorie in casa, 32 pareggi e 23 successi esterni, con 38 espulsioni e 23 rigori concessi. Per quest’anno, invece, il bilancio delle 17 gare arbitrate è il seguente: 6 vittorie interne, 6 pareggi e 5 successi in trasferta, 78 ammonizioni, 4 espulsioni e 1 rigore concesso.
L’incontro sarà trasmesso  solo da Sky Sport sul canale Sky Calcio 1 HD (n. 251). Un’altra possibilità di visualizzazione sarà fornita anche agli abbonati al pacchetto Sky Calcio “diretta streaming” tramite l’applicazione Sky Go, disponibile per pc, tablet e smartphone. Fischio d’inizio alle ore 15 allo Stadio “San Nicola”.





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