LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Il Bari deve raccogliere punti ad Avellino per continuare la fuga…



Si è appena concluso in maniera molto positiva il mini ciclo di 3 partite contro avversari posizionati nella parte bassa della classifica ed ecco che al Bari si presenta un altro trittico di incontri, questa volta sicuramente più impegnativi (Avellino, Taranto e Palermo).

I 9 punti conquistati battendo uno dopo l’altro la Vibonese, la Fidelis Andria e il Latina hanno consentito ai biancorossi di recuperare buona parte del vantaggio sugli inseguitori sciupato a seguito delle sconfitte di Francavilla e Castellammare di Stabia: 2 lunghezze nei confronti di Monopoli, Avellino e Foggia, 3 su Turris e Palermo, addirittura 7 sul Catanzaro.

Il rendimento della squadra biancorossa è notevolmente cresciuto, grazie anche alla buona capacità, mostrata da Mignani, di gestire il folto gruppo di giocatori: li fa ruotare regolarmente, concedendo a tutti la possibilità di mettersi in mostra.

L’Avellino, comunque, è uno degli avversari più ostici che poteva capitare. Il suo campo di gioco è tuttora inviolato (come Bari, Monopoli e Palermo), può vantare la difesa meno battuta (11 gol al passivo), in 8 partite in casa ha subìto solo 4 reti ed è in serie positiva da 9 turni.   

I biancoverdi hanno vissuto un inizio di stagione piuttosto travagliato: alla settima giornata hanno subìto l’unica sconfitta stagionale, a Monterosi Tuscia e sono scivolati in 11^ posizione e il tecnico Braglia ha rischiato l’esonero. La successiva serie positiva ha consentito ai campani di risalire sino all’attuale 5° posto.

Per i biancorossi, comunque, è importante dare continuità alla sua marcia. Sono 2 i risultati favorevoli ed è vietato perdere per dare una dimostrazione di forza e stroncare ogni speranza da parte degli inseguitori.

L’Avellino è la squadra del girone che conta il maggior numero di marcatori, ben 13, due in più del Bari, pur non essendo compresa tra le formazioni più prolifiche. Infatti, i biancoverdi hanno realizzato solo 18 gol e nessun giocatore è andato oltre le 2 reti. Questo massimo assai modesto è stato raggiunto da 3 attaccanti, l’ex Maniero (1 rig.), Di Gaudio e Gagliano, il centrocampista D’Angelo (1 rig.) e il difensore Tito (1 rig.). A quota 1 sono in 8: Carriero, De Francesco (1 rig.), Dossena, Gagliolo, il senegalese Kanoute, Plescia, Sbraga e Sivestri.

Il Bari ha giocato 22 volte ad Avellino, 12 partite in serie B, 4 in C, 2 in D, 1 in A e 3 in Coppa Italia. I  biancorossi hanno conquistato solo 3 vittorie, ben 9 pareggi e subìto 10 sconfitte, hanno segnato 15 gol e ne hanno incassato 23. La prima sfida risale a quasi settanta anni fa, precisamente al 1953, quando le due formazioni erano in serie D e impattarono per 2-2. Il primo successo è stato ottenuto in serie C il 16 ottobre 1966 di misura con un gol dell’indimenticato Mujesan. La prima sconfitta fu registrata 7 anni dopo, questa volta in serie B, il 28 ottobre 1973. Il periodo più nero per il Bari è stato dal 2008 al 2015, quando rimediò 4 sconfitte consecutive. Poi, nel 2018 si registrò l’ultimo successo, in B, con reti firmate da Nené e Cissé. Sulla panchina barese sedeva Fabio Grosso e su quella campana c’era Walter Novellino. Il Bari ha disputato le ultime 2 trasferte, sempre in serie C, nel 2019 e nel 2021. La prima finì in parità (2-2) con doppietta di Simeri, la seconda vide il successo dei biancoverdi con  una rete di Fella a pochi minuti dalla fine.

La gara sarà diretta dal sig. Paolo Bitonti, iscritto alla sezione di Bologna. Trentatreenne, è alla quinta stagione in Lega Pro, dopo aver diretto 44 partite in serie D. Il suo ruolino presenta 64 presenze in Lega Pro, con 29 vittorie per le squadre di casa, 16 pareggi e 19 successi in trasferta, 287 cartellini gialli, 10 espulsioni per doppia ammonizione e 18 per rosso diretto e 31 rigori assegnati. Come appare evidente, è un “fischietto” esperto ma molto severo che non si preoccupa di estrarre più volte i cartellini e decretare le massime punizioni. Ha concesso 3 rigori in 90’ nella gara V.Francavilla-Vibonese (6-2) del 13 ottobre 2019 e ne ha fischiato 2 in altre 11 partite! Il record dei cartellini gialli è di 10 in Seregno-Mantova (girone A) del 10 ottobre scorso e ne ha mostrato 9 in altre 2 occasioni. Infine, in 2 partite ha decretato altrettante doppie espulsioni.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da  RAI SPORT (canale 57)  ed ELEVEN  SPORTS e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio  “Partenio-Lombardi” (dimensioni m. 105 x 68, capienza 10.125 posti,  superficie in erba sintetica) è fissato alle ore 21. 





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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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