Antenucci illude, Kanoutè infrange i sogni biancorossi! Ad Avellino il Bari coglie un pareggio…



Nella diciassettesima giornata del girone C del campionato di Serie C, il Bari pareggia ad Avellino per 1-1 e deve abbandonare i sogni di gloria solo all’82’, quando Kanoutè capitalizza un’ingenuità difensiva biancorossa per rimediare al vantaggio maturato su rigore nel primo tempo ad opera di Antenucci. I galletti ci mettono la giusta decisione e la concentrazione del caso, ma è imperdonabile la disattenzione su palla inattiva a pochi minuti dal triplice fischio, in occasione del pari irpino. L’errore costa ai pugliesi una vittoria che sarebbe potuta essere davvero importantissima.

LE FORMAZIONI
Mister Mignani deve fare a mano in difesa di Di Cesare e sceglie di confermare il pacchetto arretrato degli ultimi tempi, costituito dai terzini Pucino e Mazzotta (preferiti rispettivamente a Belli e Ricci) e dai centrali Celiento e Terranova. Maita ricopre il ruolo di play a centrocampo, mentre Mallamo sostituisce a destra lo squalificato Scavone; D’Errico presidia invece la corsia sinistra. Botta agisce sulla trequarti, a sostegno della coppia offensiva costituita ancora una volta da Paponi ed Antenucci, vista anche la defezione di Marras.
Mister Braglia si affida alla difesa a quattro composta dai centrali Dossena e Silvestri, e dai laterali Ciancio e Tito. Nel cuore del centrocampo agisce Matera, con Carriero e D’Angelo a scorazzare in posizione più decetrata. In attacco trovano posto l’ex Maniero e i due esterni Kanoutè e Di Gaudio.

LA GARA
Primo tempo
– L’avvio dei padroni di casa è davvero molto aggressivo e i pugliesi soffrono la pressione avversaria. Al 5’ D’Angelo si mette in evidenza con un rasoterra che Frattali deve deviare in tuffo, mentre all’8’, sul cross di Tito, Terranova e Celiento si rimpallano la sfera favorendo Maniero che però non ne approfitta, alzando troppo la mira sotto porta. A tratti l’atteggiamento in campo è un po’ nervoso e a farne le spese sono D’Errico e Di Gaudio che rimediano il cartellino giallo (a fine gara gli ammoniti saranno ben 7). Col passare dei minuti il Bari prende più confidenza e trova le giuste misure in campo. Al 30’ i pugliesi ci provano con un destro di Antenucci dal limite che Forte lascia scorrere sul fondo, ma dopo un solo minuto i galletti fanno sul serio. Mallamo si inserisce in area, sul passaggio filtrante di Antenucci, ed è atterrato da Forte: per l’arbitro ci sono gli estremi del rigore e dell’ammonizione per il portiere irpino. Dal dischetto Antenucci si conferma cecchino infallibile e il vantaggio ospite è bello e confezionato. La reazione più concreta dei biancoverdi arriva solo a pochi attimi dall’intervallo, quando Tito pennella una punizione per la testa di Dossena, ma l’incornata del difensore termina sopra la traversa.
Secondo tempo – Ad inizio ripresa, Tito si ripete e da calcio piazzato serve Ciancio, ma anche stavolta il colpo di testa non inquadra lo specchio della porta. Al 13’ per ben due volte il pallone ballonzola pericolosamente dalle parti di Frattali, ma nessun campano è lesto a metterla dentro. Al 17’ è D’Errico a provarci dalla distanza, senza grossa fortuna, proprio qualche istante prima che Bianco prenda il posto di Paponi. Al 22’ una conclusione di Antenucci è deviata da D’Angelo e Forte deve deviare in angolo con la punta delle dita. Al 28’ Di Gaudio serve Kanoutè e Frattali si supera per mandare in corner il suo tentativo. L’attaccante senegalese si rifà però al 38’ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Maita si dimentica di lui e per il numero 7 dei lupi è un gioco da ragazzi firmare il pareggio a pochi passi dalla porta, appostato sul secondo palo. Mignani decide di far entrare anche Cheddira e Belli al posto di Botta e Pucino, ma dopo 4 minuti di recupero si va sotto le docce sul risultato di 1-1. Nel prossimo turno il Bari ospiterà il Taranto per dar vita ad un derby molto sentito.

Tabellino
AVELLINO-BARI 1-1
AVELLINO (4-3-3): Forte; Ciancio, Dossena (dal 43′ st Scognamiglio), Silvestri, Tito (dal 41′ st Mignanelli); Carriero (dal 33′ st Aloi), Matera (dal 33′ st De Francesco), D’Angelo (dal 34′ st Micovschi); Kanoutè, Maniero, Di Gaudio. A disposizione: Pane, Rizzo, Sbraga, Bove, Mastalli, Gagliano, Plescia. Allenatore: P.Braglia.
BARI (4-3-1-2): Frattali; Pucino (dal 42′ st Belli), Celiento, Terranova, Mazzotta; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta (dal 42′ st Cheddira); Paponi (dal 18′ st Bianco), Antenucci. A disposizione: Polverino, Plitko, Gigliotti, Ricci, Lollo, Di Gennaro, Citro, Simeri. Allenatore: M.Mignani.
ARBITRO: sig. P.Bitonti della sez. di Bologna. Assistenti: F.Votta della sez. di Moliterno e F.Ciancaglini della sez. di Vasto.
RETI: al 33′ pt Antenucci rig. (B), al 38′ st Kanoutè (A).
AMMONITI: Di Gaudio, Forte, Tito, Dossena, Silvestri e Braglia (A); D’Errico e Pucino (B).
NOTE: tempo piovoso a tratti, campo sintetico; angoli: 6-5 per il Bari; recuperi: 3′ pt e 4′ st; spettatori: 5.100 circa (375 ospiti).





About Tommaso Di Lernia 625 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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