LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – A  Modena comincia l’operazione salvezza per il Bari: vietato perdere!


Mancano 40 giorni alla fine del campionato e in questo spazio temporale il Bari si gioca tutte le speranze di restare in serie B anche per il prossimo campionato.  Indubbiamente è una magra consolazione per una squadra che 9 mesi fa, nella finale di ritorno dei play-off in casa contro il Cagliari,  ha perso quasi allo scadere del recupero una promozione che pareva ormai acquisita.

Nelle 8 partite che restano da giocare i biancorossi devono conquistare almeno gli 8 o 9 punti che, al momento, appaiono sufficienti per conservare un minimo vantaggio sulla formazione quint’ultima in classifica ed evitare  così i play-out.

Non appare questa un’impresa facile, tenuto conto che il Bari nelle ultime 5 partite ha conquistato un solo punto, scivolando ulteriormente in classifica. E’ evidente che sarà necessario affrontare questi ultimi impegni con grande  concentrazione e una enorme carica agonistica, doti che invece mancano ai giocatori biancorossi. Le cifre, purtroppo, confermano questi gravi difetti, considerato che il Bari ha incassato 21 reti, quasi il 60% dell’intero passivo, in due momenti importanti: 6 (16%) nel primo quarto d’ora di gioco e addirittura 15 (41%) negli ultimi 15’. Questo vuol dire che Di Cesare e compagni iniziano la partita con poca concentrazione e nel finale mollano!

Il Modena è un avversario abbordabile perché chiaramente in crisi. Alla fine del girone di andata era in zona play-off, all’ottavo posto, poi però ha proseguito in una incredibile serie negativa (1 sola vittoria nelle ultime 15 partite, contro la capolista Parma) e  ora deve pensare solo a salvarsi. Nelle 11 giornate del girone di ritorno i gialloblu di Bianco hanno ottenuto solo 9 punti, ancor meno degli 11 conquistati dai biancorossi.

La difesa del Modena è tra le peggiori della serie cadetta con 40 reti al passivo: peggio hanno fatto solo Palermo (41), Spezia (42), Sampdoria (44), Feralpisalò (49) e Lecco (58). Come prolificità, invece, la squadra emiliana occupa una posizione centrale nella speciale classifica. Le 35 reti sono state realizzate da 15 giocatori, 6 attaccanti, 7 centrocampisti e 2 difensori. Il cannoniere gialloblu è un uomo di centrocampo, Palumbo, andato a segno 6 volte, anche grazie a 4 rigori (ma ne ha sbagliato 1). Lo seguono 3 attaccanti, Abiuso (5 gol), Strizzolo (4) e Manconi (3). A quota 2 sono in 6, l’attaccante Falcinelli, passato a gennaio allo Spezia, il  difensore Zaro, e ben 4 centrocampisti, Tremolada (1 rig. e s’è fatto parare un altro), Battistella, Duca e l’albanese Bozhanaj. Infine, con 1 sola rete all’attivo sono il difensore Ponsi, i centrocampisti Gerli e Magnino e gli attaccanti Bonfanti, partito nel mercato invernale per Pisa, e Gliozzi, inseguito dopo Natale anche dal Bari.

Le sfide sul campo emiliano tra le due squadre sono state 40, delle quali 30 disputate in serie B (6 vittorie, 10 pareggi e 14 sconfitte), altre 7 nella massima divisione (2 successi, 3 pareggi e 2 gare perse) e infine le ultime 3 rispettivamente in Coppa Italia (sconfitta), in serie C (pareggio) nel quadro della Supercoppa di Lega Pro e nella Divisione Nazionale (sconfitta). Proprio questa gara ha aperto la serie delle sfide ben 95 anni fa. agli albori del calcio in Italia, precisamente il 3 febbraio 1929 (vittoria dei canarini per 2-1). Complessivamente i successi biancorossi sono stati solo 8, 14 i pareggi e 18 le sconfitte, 35 le reti all’attivo e 63 quelle al passivo. L’ultima gara giocata, l’anno scorso, finì 1-1, con vantaggio biancorosso di Ricci e pareggio di Diaw su rigore. L’ultimo successo del Bari risale al 28 febbraio 2015, 1-0, grazie al gol di Boateng.  

La gara sarà diretta dal sig. Kevin Bonacina, 28enne, nato a Lecco e residente a Cisano Bergamasco, iscritto alla sezione di Bergamo. Ha avuto finora una carriera molto rapida. Ha esordito nel 2018 in serie D, è stato promosso nel 2021 n Lega Pro ed è passato nella CAN di A/B alla fine del campionato scorso. Proprio a giugno scorso è stato ferocemente contestato dai tifosi foggiani che lo hanno accusato di aver sfacciatamente favorito il Lecco nella finale di andata, a Foggia, dei play-off per la promozione dalla serie C alla B. La partita si concluse con il successo dei lombardi per 2-1. Nella serie cadetta ha arbitrato 11 partite, facendo registrare 3 vittorie per le squadre di casa, 5 pareggi e 3 successi in trasferta, 55 cartellini gialli, 1 espulsione per doppia ammonizione, 1 per rosso diretto e 1 rigore concesso. Con il Bari c’è un solo precedente, l’11 novembre scorso Feralpisalò-Bari 3-3. Con il Modena sono invece 2, sempre in serie B, in questa stagione: Sudtirol-Modena 0-0 a settembre e Palermo-Modena  4-2 a gennaio. Gli assistenti designati sono Marco Ricci, iscritto alla sezione di Firenze, e Andrea Niedda, della sezione di Ozieri (Sassari).  Quarto ufficiale è Gabriele Restaldo, della sezione di Ivrea. Al VAR c’é Matteo Gariglio, della sezione di Pinerolo, coadiuvato dall’AVAR Giacomo Paganessi, della sezione di Bergamo.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da DAZN e SKY Sport  (canale 252) e  in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio  “Alberto Braglia” (dimensioni m. 105 x 68, capienza 21.058 posti, terreno in erba naturale) è fissato alle ore 12.30.






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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