Giampaolo: «Partita perfetta! È stato un mese veramente duro e difficile e ora voglio gioire e staccare la spina. Quando siamo arrivati…»

Le dichiarazioni dell'allenatore biancorosso al termine del match di Terni.


Dopo il triplice fischio della gara vinta dal Bari per 3-0 a Terni, valida per il ritorno dei Playout del campionato di serie B, Federico Giampaolo ha tenuto la sua conferenza stampa per analizzare a caldo il risultato finale.

«È stata la partita perfetta – ha esordito l’allenatore del Bari – abbiamo fatto una grande prestazione, siamo stati aggressivi e abbiamo corso in avanti. Quando una squadra è aggressiva e corre in avanti, tutte le squadre vanno in difficoltà. Abbiamo avuto cinque o sei occasioni per fare gol e ne abbiamo fatti tre. I ragazzi l’hanno interpretata benissimo e siamo tutti contenti. È stato un mese veramente duro e difficile. Anche se Bari merita altri palcoscenici, in questo momento c’è una grande soddisfazione, perché eravamo a un passo dalla retrocessione».

Davanti alle telecamere del club, il mister dei biancorossi ha poi spiegato ancora più nel dettaglio la serata vissuta al “Liberati”: «Guardando la partita di andata, la Ternana nel primo tempo ci ha messo in grande difficoltà. Il bello di queste partite è che puoi capire dove migliorare in una settimana. Stasera abbiamo quindi giocato con un trequartista e semplificato il gioco. La qualità nell’uno contro uno è stata determinante, e il gol ci ha spianato la strada. La partita è stata gestita dal primo al novantesimo minuto con grande sacrificio, mentalità e lucidità, senza mai andare in difficoltà».

A chi gli ha chiesto di come abbia vissuto l’ultimo periodo, l’ex mister della primavera ha risposto con lucidità: «Come dipendente della società e amante di questa città, quando mi hanno chiamato in un momento difficile, ho accettato con grande entusiasmo. Sapevamo che la situazione non era facile, ma in questo mestiere devi anche affrontare situazioni complicate. La soddisfazione di aver raggiunto l’obiettivo è enorme, e voglio ringraziare sia Di Bari che Di Leo. Abbiamo messo anima e corpo per raggiungere questo traguardo, e penso che ce lo siamo meritati. Quando siamo arrivati, la squadra era giù di morale. Abbiamo dato entusiasmo e fiducia. In un mese non si può fare tantissimo, ma abbiamo cercato di ridare un po’ di intensità, coraggio e fiducia. È vero che forse i giocatori non hanno reso come ci si aspettava, ma nelle partite importanti sono usciti fuori, mostrando tutto il loro valore».

Il tecnico dei galletti si è congedato con un’ultima riflessione sul suo futuro: «Ora voglio godermi questa grande soddisfazione. Essere parte di una società di grande importanza come il Bari è stato bellissimo. E’ mia intenzione ora staccare la spina e non pensare più a niente, perché questo mese è valso tre anni di vita. Non è stato facile, ma chi vive queste sensazioni può capirlo. Sono contento per i ragazzi, che oggi hanno dimostrato quanto ci tenevano. Festeggiano come se avessero vinto uno scudetto, e questo ti dà coraggio e morale. Siamo tutti felici perché è stato un mese pesante».






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