
BARI – Chi riteneva il Bari capace di ricoprire il ruolo di squadra ammazza-campionato, deve assolutamente ricredersi.
Le lacune dei biancorossi sono tante e stanno emergendo una dopo l’altra. Persino l’ultima in classifica è venuta dominare al “San Nicola”, al punto di meritare l’intera posta.
Le cifre sono impietose: tiri per il Bari 7 (2 in porta) e per il Crotone 16 (5 in porta), corner 7 a 3 per i calabresi, tocchi in area avversaria 11 per i biancorossi e 18 per i rossoblu, possesso palla 53% contro 47% a favore degli ospiti.
Da stasera il distacco dal Potenza capolista é salito a5 punti e venerdì prossimo é in programma la difficile trasferta di Caserta.
Diamo un voto ai giocatori del Bari scesi in campo contro il Crotone.
| CEROFOLINI 6,5 |
Vince alla grande il duello con Grosso che lo impegna ripetutamente con almeno 3 bordate dalla media distanza. Ma l’intervento decisivo lo compie alzando oltre la traversa il pallone su clamorosa svirgolata da due passi del compagno Burgio. SALVAVITA |
| MOGOȘ 5,5 |
Si affanna nella difesa della fascia destra dalle iniziative degli avversari, che peraltro nel primo tempo non forzano i ritmi. Deve uscire poco prima del riposo per un colpo alla caviglia rimediato in un contrasto in scivolata, RUVIDO |
| MANTOVANI 5,5 |
Il capitano rientra dopo l’infortunio, ma sembra aver perso la migliore condizione. Nelle retrovie biancorosse è una vera e propria battaglia e non tutto va bene. DA RIVEDERE |
| ELIA 6,5 |
E’ il migliore del reparto difensivo biancorosso. Soprattutto nella difesa si butta letteralmente anima e corpo per ribattere le frequenti conclusioni dei giocatori calabresi, attaccanti e centrocampisti. A metà ripresa riesce a deviare sul palo una conclusione a colpo sicuro di Veltri. SI BATTE DA LEONE |
| ANZOLIN 6 |
In avvio parte nel suo ruolo naturale, sulla fascia sinistra, poi con l’uscita di Mogos, cede il posto a Burgio e passa a destra. Prova a lanciarsi in proiezioni offensive, poi a metà ripresa viene sostituito da Celli. DISORIENTATO |
| MENDICINO 4 |
Con l’uscita di Grcic, l’ex atalantino è rimasto a reggere il centrocampo con Maggiore. Ma è stata un’impresa superiore alle sua forze. Il giovane Grosso, figlio dell’allenatore Fabio, ha corso in assoluta tranquillità, addirittura bersagliando Cerofolini da tutte le posizioni. ASSENTE |
| GRCIC 4,5 |
Siamo alla decima giornata e l’austriaco non ha ancora trovato una condizione fisica accettabile. Non è un play e ha difficoltà pure nei contrasti con gli avversari. POCA SOSTANZA |
| MAGGIORE 4,5 |
Questa volta non trova gli spazi per le incursioni verso l’area avversaria e non si fa valere neppure come incontrista, rimediando anche un cartellino giallo. RESTA ACQUATTATO |
| DELLA MORTE 5 |
Rende di più fino a quando continua a scendere sulla fascia destra. Poi viene spostato al centro dietro gli attaccanti, che alla fine diventrano addirittura 4! Ma non è il suo ruolo e non è nemmeno compito suo fare gol. CONFUSO |
| BUTIC 5,5 |
La sua prestazione non è all’altezza delle precedenti. Gli mancano gli assist dai compagni e comunque riesce a concludere due volte verso la porta, senza esito. SOTTO TONO |
| TRIBUZZI 5,5 |
Si schiera come al solito sulla sinsitra nel tridente offensivo, ma il suo apporto è determinante quando arretra per difendere, considerato che Maggiore collabora molto poco con i difensori. SI SACRIFICA |
| BURGIO 4,5 |
Rileva l’infortunato Mogos qualche minuto prima del riposo. E’ efficace quando si spinge in avanti, ma appare in chiara difficoltà in fase difensiva. Rischia l’autogol con una svirgolata clamorosa. Il voto è la media tra le iniziative offensive e i pasticci commessi in area. TANTI ERRORI |
| BIANCHI 5 |
Rientra dallo spogliatoio e prende il posto di Grcic. Affianca Butic ma è completamente fuori dal gioco. Si fa vedere solo per una conclusione sul fondo su cross a rientrare di Burgio. FANTASMA |
| CELLI 5,5 |
Sostituisce Anzolin a metà ripresa. Si arrangia come può nella disperata difesa contro le continue incursioni dei giocatori calabresi che peraltro sbagliano tanto. ARRANCA |
| GOMEZ 5 |
Finalmente si è rivisto in campo l’ex centravanti del Crotone nell’ultima mezzora, recupero compreso. Ma è stata una presenza solo ai fini statistici. CHI L’HA VISTO? |
| ESPOSITO S.V. |
A una manciata di minuti dalla fine, Rastelli ha inserito il quarto attaccante nella vana speranza di dare una svolta alla partita, ma forse il napoletano non ha toccato palla. |
| Allenatore: M.RASTELLI 5 |
Ha lasciato trascorrere tutto il primo tempo senza intervenire a sollecitare i suoi giocatori a dare maggiori impegno e aggressività. Nella ripresa ha efrfettuato tutti i cambi disponibili ma la squadra è andata in confusione e alla fine deve anche ringraziare per il punto conquistato con poco merito. SQUADRA SVOGLIATA E TANTA CONFUSIONE |
| Arbitro: Il direttore di gara catanese, alla sua 1 6,5 |
L’arbitro, alla sua quindicesima direzione in serie C, si è trovato in un’atmosfera infuocata, con frequenti ricorsi al video. Comunque non ha commesso errori. BUONA DIREZIONE |

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