LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: a Cagliari con coraggio ma rispettando l’avversario…



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Assolutamente folle. Così sarebbe stato definito chi ai primi di agosto avesse pronosticato, alla fine del primo mese di campionato, il Bari piazzato nei quartieri alti della classifica, addirittura in quarta posizione, e persino imbattuto!

La realtà, dunque,  è andata ben oltre la più rosea fantasia. Mignani ha optato per una partenza accelerata, approfittando di due circostanze: aver avuto a disposizione subito quasi tutti i giocatori e la conferma quasi integrale della struttura della squadra, già collaudata nell’anno passato.

Alla vigilia della prima sosta della stagione, il calendario ha programmato per i biancorossi il big match con il Cagliari, appena retrocesso ma con l’ambizione di un immediato ritorno nella massima divisione.

La squadra biancorossa affronterà con coraggio un avversario difficile, pur rispettandolo, ma adotterà il consueto atteggiamento: assumere subito l’iniziativa e proporre gioco. Il Cagliari gioca ora con il 4-3-3 ed ha mostrato finora una certa difficoltà in fase di avvio della gara, considerato che nei primi 45’ ha subìto tutte  le 3 reti al passivo ed è andato in gol 1 sola volta. E’ nella ripresa che la formazione sarda sviluppa tutta la sua potenza e quindi toccherà ai biancorossi gestire con tranquillità la seconda parte della gara.

Il Cagliari è retrocesso al termine dello scorso campionato di A insieme a Genoa e Venezia. I sardi si classificarono al 18° posto, preceduti di un solo punto dalla Salernitana di Davide Nicola. Sulla panchina rossoblu si avvicendarono Leonardo Semplici, poi dalla 4^ giornata Walter Mazzarri ed infine dalla 36^ Alessandro Agostini. Tutto inutile. In 38 gare i rossoblu conquistarono appena 30 punti, equamente distribuiti in casa, 15, e fuori, altrettanti,  grazie a 6 vittorie soltanto e 12 pareggi, subendo ben 20 sconfitte. Le reti all’attivo furono 34 contro 68 incassate. I cannonieri della squadra furono il brasiliano Joao Pedro (13 gol), trasferitosi in Turchia, Pavoletti (5) e la coppia di centrocampisti Deiola e Pereiro (4).

In questo campionato il Cagliari, con Liverani in panchina, è partito con il piede giusto. In casa ha collezionato 2 vittorie in altrettante partite giocate, contro Cittadella (2-1) e Modena (1-0); in trasferta ha esordito con un pari a Como (1-1), poi ha subìto un’imprevista sconfitta a Ferrara (0-1 con gol di La Mantia poco prima del riposo) ma la battuta d’arresto è stata immediatamente riscattata dal  clamoroso successo sul campo di Benevento (2-0). Le 6 reti all’attivo sono state realizzate da 6 giocatori diversi, gli attaccanti Lapadula, italo-peruviano, e Zito Luvumbo, angolano, e i centrocampisti Mancosu, Pereiro, uruguaiano, Rog, croato, e Makoumbo, congolese.

Le sfide tra Cagliari e Bari in terra sarda sono iniziate 66 anni fa e sono giunte al 22esimo incontro. Il bilancio è nettamente a favore dei rossoblu: i biancorossi, infatti, hanno ottenuto solo 3 successi e 7 pareggi, rimediando 11 sconfitte, hanno realizzato 26 reti e ne hanno incassate 39. Le partite giocate nella massima divisione sono state 9 (1 vittoria, 3 pareggi e 5 sconfitte per i biancorossi) e 12 in serie B (2 vinte, 4 pareggiate e 6 perse dal Bari). La prima partita si giocò il 15 gennaio 1956 al Sant’Elia in serie B e il Bari, in vantaggio nella ripresa per 3-1, fu raggiunto nel finale sul 3-3. Particolare curioso: il secondo gol dei sardi fu segnato da Regalia. Dopo un altro pareggio a reti inviolate, il primo successo del Bari fu registrato il 13 ottobre 1957 per 2-1, grazie alle reti di Erba e Rebizzi, mentre per il Cagliari segnò ancora Regalia su rigore. La prima vittoria rossoblu porta la data del 12 aprile 1970, in serie A, per 2-0 con reti dell’indimenticabile Gigi Riva e di Gori. Esattamente da 21 anni il Bari non vince più (2-1 il 9 settembre 2001 in serie B con doppietta di Spinesi) ed ha collezionato 5 sconfitte consecutive, l’ultima il 19 dicembre 2015, sempre nella serie cadetta, per 1-2. Tra gli altri scese in campo Di Cesare, tra i biancorossi.

La gara sarà diretta dal sig. Francesco Fourneau, iscritto alla sezione di Roma 1. Libero professionista, 38enne, è nato a Roma, figlio di un belga di origine francese e di madre italiana, ha esordito in serie B a settembre 2017 e in serie A a dicembre dello stessa anno. In serie B ha diretto finora 54 gare, delle quali metà (27) si sono concluse con vittorie interne, 16 sono stati i pareggi e 11 i successi esterni, ha concesso 16 rigori e decretato 18 espulsioni. E’ la prima designazione in B quest’anno ed ha diretto 2 partite in serie A. Ha un solo precedente con entrambe le squadre: Bari-Spezia 1-1 il 13 marzo 2018 in serie B e Cagliari-Spezia 2-2 il 23 agosto 2021 in serie A.

Completano la terna gli assistenti Giovanni Baccini della sezione di Conegliano e Valerio Colarossi della sezione di Roma 2. Quarto ufficiale è stato designato Claudio Petrella, iscritto alla sezione di Viterbo, mentre al VAR ci sarà Luca Banti, della sezione di Livorno, e quale AVAR Vittorio Di Gioia, iscritto alla sezione di Nola. L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da SKY Sport, DAZN e HELBIZ Live e in radiocronaca diretta da RADIOBARI (88,8/88,9 Mhz in FM). Il fischio d’inizio allo stadio  “Unipol Domus” già denominato “Sardegna Arena”, in sostituzione dell’abbandonato Sant’Elia, (dimensioni m. 105×65, terreno di gioco in erba naturale, capienza 16.412 posti) è fissato alle ore 14.





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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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