
Con la trasferta di Mantova inizia il ciclo delle partite-spareggio per il Bari. Unico obbiettivo dei biancorossi di Longo è la salvezza, che assolutamente non è certa ma legata ad una sola condizione: fare punti con gli avversari negli scontri diretti e impedire loro di accumularne.
In altri termini vuol dire una sola cosa: vincere ad ogni costo! E’ un’impresa davvero difficile considerato che in queste prime 22 giornate giocate i successi sono stati solo 4. Il problema principale sta nella scarsa prolificità della squadra, che ha il peggior attacco della serie cadetta (solo 18 gol segnati in 22 partite) e il guaio è che nella rivoluzione di gennaio il direttore Di Cesare e l’allenatore Longo non sono riusciti a trovare un attaccante che possa definirsi uomo-gol. Per fortuna, è stata rinforzata la difesa e resta da augurarsi che almeno Cerofolini riesca a mantenere inviolata la propria porta con maggiore frequenza.
Bari e Mantova sono sprofondate in fondo alla classifica e precedono solo il Pescara. A questo scontro, che nessuna delle due formazioni può perdere, si presentano entrambe radicalmente rinnovate: nel Bari gli arrivi sono stati 11 e 9 le partenze, mentre nel Mantova sono arrivati addirittura 13 giocatori e hanno lasciato la società in 10. Nelle scorse settimane anche gli allenatori sono stati sostituiti: Longo e Modesto hanno preso il posto di Vivarini e Possanzini.
Solo poco prima della gara saranno risolte le tante incognite sulle formazioni e i due tecnici cercheranno di spezzare le serie negative. Il Bari ha ottenuto l’unico successo in trasferta a Cesena due settimane fa, tornando a conquistare i 3 punti dopo 10 giornate. Il Mantova non vince in casa dal 23 novembre (4-1 sullo Spezia) e da allora ha fatto registrare 1 pareggio e 3 sconfitte.
I virgiliani hanno realizzato 22 gol, 4 in più dei galletti. Il cannoniere è un centrocampista, Ruocco, autore di 7 reti (2 rig.). Lo seguono l’attaccante esterno Mancuso a quota 4 (2 rig.) e l’altra punta Mensah, italo-ghanese, che ha fatto 3 centri. Un altro attaccante, Fiori, ha firmato 2 gol, ma è passato a Frosinone, così come il centrocampista Artioli (1 rete all’attivo come il difensore Cella) che ora è in forza proprio al Bari. Come si vede, sono solo 7 i giocatori andati in gol e di questi 2 si sono appena trasferiti!
I precedenti tra le due squadre sono soltanto 9 (8 in serie B e 1 in serie A) e il bilancio è nettamente favorevole ai baresi che possono vantare 3 vittorie, 5 pareggi e soltanto 1 sconfitta, con 8 reti segnate e 3 subìte. La prima trasferta del Bari sul campo lombardo risale al 1964 ( 0-0), nel campionato di massima divisione. L’unica sconfitta è stata registrata il 17 gennaio 2006. Le 4 gare successive si sono concluse con 2 pareggi (0-0 a dicembre 2006 e 1-1 a febbraio 2008) e 2 vittorie , il 28 febbraio 2009 (2-0 con gol di Guberti e Parisi) e il 22 febbraio 2025 (1-0 con rete di Maggiore). Ci sono 2 particolari curiosi da mettere in evidenza. Il Mantova non segna gol al Bari da 18 anni, precisamente dal 23 febbraio 2008, quando il centravanti Godeas, ex perché aveva già vestito la maglia barese, portò al pareggio i virgiliani, rimontando il vantaggio provvisorio di Lanzafame, e la gara finì poi 1-1. L’altro particolare curioso riguarda il rendimento nel primo tempo, negativo da parte di entrambe le squadre. Infatti se in questa stagione tutte le loro gare giocate fossero ripartite sullo 0-0 dopo il riposo, le due formazioni si troverebbero a centro classifica con 25 punti all’attivo.
La gara sarà diretta dal sig. Federico Dionisi, 38enne, laureato in economia e commercio presso l’Università della sua città natale, iscritto alla sezione de L’Aquila. E’ ritenuto un arbitro attento, umile e piuttosto restio a utilizzare i cartellini. Dal 1° settembre 2020 fa parte dell’organico della CAN di A e B. Il suo ruolino in serie B è il seguente: 75 partite dirette, con 356 cartellini gialli, 13 espulsioni per doppia ammonizione, 6 per rosso diretto e 23 rigori concessi. I precedenti con il Bari sono 4: 1 successo nel 2022 con il Padova (3-0) nei preliminari di Coppa Italia, 1 sconfitta nel 2023 a Bolzano (0-1) nell’andata della semifinale dei play-off, e 2 pareggi, 0-0 contro la Carrarese a ottobre 2024 e 1-1 in casa del Sassuolo a marzo 2025. Anche con il Mantova ha diretto 4 partite, facendo registrare 2 sconfitte, 1 pareggio e 1 vittoria, l’ultima a novembre scorso (4-1 allo Spezia). Gli assistenti designati sono Dario Garzelli, iscritto alla sezione di Livorno, e Ivan Catallo, della sezione di Frosinone. Quarto ufficiale è Giuseppe Mucera, della sezione di Palermo. Al VAR c’è Francesco Cosso, iscritto alla sezione di Reggio Calabria, coadiuvato dall’AVAR Davide Ghersini, della sezione di Genova.
L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da DAZN e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio “Danilo Martelli – Pata Stadium”, intestato al centrocampista del Grande Torino deceduto a Superga nel 1949 con l’aggiunta nel 2025 dello sponsor, (dimensioni m. 105×68, capienza 11.219 posti omologati, terreno di gioco in erba naturale) è fissato alle ore 15.

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