Bari, attento alle ripartenze del Venezia…

La presentazione della gara tra i galletti e i lagunari


Giocatori del BariIl terzo miglior attacco della serie B contro una delle migliori difese: è questo uno dei motivi più interessanti del derby adriatico tra Bari (3 punti) e Venezia (2 punti), nel quadro della terza giornata del campionato. Il Bari ha realizzato in 180 minuti ben 5 reti, 3 al Cesena e 2 a Empoli,  e meglio hanno fatto solo Perugia (9) e Pescara (7): si troverà di fronte la difesa neroverde tuttora inviolata (0-0 contro la Salernitana e a Cesena), come quelle di Carpi, Parma e Palermo.

Curiosamente, la squadra veneta è ancora a secco di gol segnati, nonostante sia allenata da uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio italiano. Il fatto è che Pippo Inzaghi ha impostato la sua formazione sull’attesa dell’avversario e sulle improvvise ripartenze. Il Venezia fa muro nella sua metà campo e poi lancia soprattutto il velocissimo Falzerano che apre la difesa avversaria e crea gli spazi per gli inserimenti di Zigoni e Moreo. Domenica scorsa, sul campo di un Cesena ancora alla ricerca di una quadratura, ha sfiorato una clamorosa vittoria con questa tattica.

La squadra di Grosso torna al San Nicola dove ha vinto tutte le gare ufficiali disputate, tra Coppa Italia e campionato. E’ l’occasione propizia per alcune verifiche. In primo luogo per la difesa, che sicuramente sarà impegnata a fondo dai veloci attaccanti neroverdi: dopo le perplessità suscitate a  Empoli, certamente il tecnico apporterà delle modifiche alla linea arretrata.

Al centrocampo toccherà il compito di costruire la manovra biancorossa: il rientro di Basha dovrebbe fornire maggiore consistenza al reparto che in queste prime partite si è retto soprattutto sulla vitalità di Tello.

Per l’attacco, infine, Grosso deve risolvere il problema dell’assenza di Galano, l’unico vero uomo-gol a disposizione della squadra. Delle 5 reti all’attivo, solo 2 sono state realizzate dagli attaccanti (Galano e Improta), le altre 3 da difensori (Tonucci e D’Elia) e centrocampisti (Tello).

Tornato tra i cadetti dopo 12 campionati tra Lega Pro e serie D, il Venezia punta a conquistare la permanenza prima possibile. Poi si vedrà. La struttura della squadra è stata conservata, soprattutto in difesa e a centrocampo. Davanti al giovanissimo portiere Audero, proveniente dalla Juventus, ai confermati Zampano, Modolo e Domizzi si sono aggiunti Andelkovic (dal Palermo), Mlakar (dalla Fiorentina), Bruscagin(dal Latina) e l’ex Del Grosso (dalla Spal). Il centrocampo è imperniato su Bentivoglio, Fabris e Soligo ed è stato rinforzato con Pinato (dal Latina) e Suciu (dal Pordenone). Le novità in attacco si chiamano Zigoni (dalla Spal) e Signori (dal Vicenza) che hanno dato consistenza al reparto in cui figurano lo sgusciante Falzerano, lo svizzero Geijo, il goleador Moreo e poi Marsura.

Il merito della promozione è stato della coppia Pippo Inzaghi-Giorgio Perinetti ai quali il presidente Tacopina ha affidato la squadra. I neroverdi hanno vinto il girone B collezionando 80 punti in 38 partite e staccando il Parma di 10 lunghezze e Pordenone e Padova di 14 punti. Va segnalato che il Venezia ha fatto registrare anche il minor numero di gol subìti (solo 29), alla pari con il Foggia, tra tutte le 60 formazioni dei 3 gironi della terza serie nazionale. E’ stato invece poco prolifico l’attacco, andato in gol solo 56 volte, bottino decisamente modesto nei confronti delle big della categoria, come Foggia (70), Cremonese e Pordenone (68), Juve Stabia (65), Alessandria (64) e Lecce (62), Miglior marcatore della squadra fu Moreo, autore di solo 10 reti, seguito da Geijo (9) e Marsura (7). Complessivamente andarono in gol 16 giocatori (+ 2 autoreti).

In Puglia, Bari e Venezia si sono incontrati 24 volte nell’arco di 88 anni, 16 in serie B, 7 nella massima divisione e 1 in serie C. Le vittorie dei biancorossi sono 16 , i pareggi 3 e le sconfitte 5. Complessivamente il Bari ha realizzato 45 gol, subendone 16.  La storia degli incontri è cominciata nel lontano 1929, nella serie B dell’epoca, e la gara fu vinta dai baresi per 5-1. L’ultima partita, sempre tra i cadetti,  è stata invece disputata quasi 13 anni fa, a dicembre del 2004, e fu un successo del Bari (2-0). Alla fine del campionato i veneti retrocessero in C e solo a conclusione del campionato scorso hanno riconquistato la serie B con la promozione diretta.

La gara sarà diretta dal signor  Livio Marinelli, (compirà 33 anni il prossimo novembre), iscritto alla sezione di Tivoli, alla 2^ stagione in serie B. Sottufficiale degli Alpini, quattro anni fa è stato in Afghanistan cinque mesi per una missione di pace. Ha diretto finora 1 gara del Bari, proprio quella di esordio nella serie cadetta, il 27 agosto 2016, al San Nicola contro il Cittadella: finì con una sconfitta (1-2). In questo campionato ha diretto alla prima giornata Ternana-Empoli (1-1). Finora ha arbitrato 16 partite  in serie B, facendo registrare 4 successi in casa, 7 pareggi e 5 vittorie esterne, 78 ammonizioni e 8 espulsioni.

L’incontro sarà trasmesso  solo da Sky Sport sul canale Sky Calcio 2  HD (n. 252). Un’altra possibilità di visualizzazione sarà fornita anche agli abbonati al pacchetto Sky Calcio “diretta streaming” tramite l’applicazione Sky Go, disponibile per pc, tablet e smartphone. Fischio d’inizio alle ore 15 allo Stadio “San Nicola”.






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