Bari, potevi osare di più ma va bene lo stesso. Stadio: perchè non ispirarsi anche al ‘Mapei’?

Il resoconto sulla trasferta del Mapei Stadium. Ora testa al campionato



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Tifosi del BariREGGIO EMILIA – Verrebbe da dire: chi di recupero ferisce, di recupero perisce. E il Bari, – che domenica scorsa ha vinto contro il Foggia al 92′ – ieri ha invece subito l’eliminazione dalla Tim Cup al 93′ a causa di eurogol di Politano. Ma la valenza delle due sconfitte è molto differente. Nel primo caso c’erano in palio i tre punti, il primato di B ed un derby, nel secondo un passaggio del turno in una competizione che in fondo i biancorossi non avrebbero mai potuto vincere. Passi per il test di lusso contro l’Atalanta e l’odiato Masiello, di concreto sarebbe rimasto poco altro in fin dei conti.

NESSUNA DIFFERENZA DI CATEGORIA, POLITANO PERMETTENDO –
E il calendario ringrazia: niente variazioni degli incontri con Parma e Carpi, tutto resta com’è. Il novembre del Bari resta da considerarsi d’oro. Il percorso in campionato è stato impeccabile e sono stati ottenuti 5 risultati utili consecutivi. E ieri, con una squadra infarcita di novità, qualche titolare ed elementi sin ora poco impiegati, ha tenuto testa ad un’altra compagine – il Sassuolo – che per vincere ha dovuto schierare i titolari: Falcinelli e Politano non possono essere considerati diversamente. In ombra, ancora una volta, Berardi. Grosso? La sensazione è che, con l’inserimento di qualche giocatore più tecnico (Galano? Floro Flores?) avrebbe avuto ancora più chances di passaggio del turno. Non si è osato molto, poco male. Brienza, a dispetto dell’età, riesce a ritagliarsi spazi importanti anche contro giocatori di A, positivo anche l’impatto di Nenè e Kozak (è piaciuto negli inserimenti, con e senza palla). Chi invece va rimandato è Diakitè: male sul primo gol – da lui è partita la combo Politano-Falcinelli – meglio (e per certi versi efficace) nel prosieguo del match.

NUOVO STADIO? ISPIRATI AL MAPEI! – Un gioiello, a portata dei tifosi della Reggiana, fin troppo grande per quelli del Sassuolo. Lo è il Mapei Stadium, impianto sportivo della città di Reggio Emilia. La struttura è usufruibile anche per attività che esulano dal gioco del calcio: centri commerciali inglobati, aree di intrattenimento, giochi e ristoro. Tutti i giorni, ogni settimana. E lo stesso lato sportivo è curato minuziosamente, tanto sugli spalti come nella manutenzione del terreno di gioco. Un’altra realtà rispetto a quella barese, da tempo in cerca di rilancio ed ora isolata. Senza scomodare i più illustri esempi in giro per l’Europa non sarebbe male prendere spunto da un buon esempio italiano ed emiliano. A chi non piacerebbe un nuovo ‘San Nicola’ fatto così? E, cosa più importante: senza pista d’atletica…





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Collaboratore ed aspirante Pubblicista. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio di Bari e Provincia

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