D’Errico: «Contro il Picerno è stata una prestazione convincente e ora sotto col Foggia! Talvolta esco fuori dai binari…»

Le dichiarazioni della mezzala biancorossa al termine del match contro il Picerno



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BARI – Al termine del match giocato al “San Nicola” tra Bari e Picerno, a presentarsi davanti ai microfoni dei giornalisti per i biancorossi è stato Andrea D’Errico che ha così commentato il successo della propria squadra: «Questa è stata una vittoria importantissima perché l’abbiamo ritrovata in casa. E’ stata una prestazione convincente perché alla fine non abbiamo rischiato mai nulla e abbiamo creato tante occasioni senza subire. Dobbiamo migliorare sul fatto di essere maggiormente cinici perché le partite vanno Chiuse prima. Ora ci prepariamo bene per affrontare la sfida contro il Foggia. Sarà un’altra battaglia e andremo lì sicuramente per provare a portare a casa i tre punti».

Il centrocampista lombardo è stato autore di una conclusione fantastica che avrebbe potuto chiudere il match, ma la terna arbitrale non è riuscita a vedere che la sfera fosse entrata. Questo il commento del 29enne milanese a proposito di quell’episodio: «Ho rivisto l’azione, me l’hanno mandata tante persone, e posso dire che la palla sia entrata per ben due volte. Mi da fastidio perché la rete convalidata ci avrebbe evitato gli ultimi 20 minuti di fatica. Saremmo infatti andati sul 2-0 e sarebbe stato tutto un po’ più facile e invece abbiamo sofferto un po’ fino alla fine. Anche se loro non hanno creato chissà quali pressioni, quando si rimane in bilico sull’1-0, sappiamo che basta poco per subire gol».

Quanto al modo che molte compagini adottano quando giocano contro i galletti: «Sappiamo l’atteggiamento degli avversari quando vengono a giocare qui. L’abbiamo già vissuto sulla nostra pelle contro il Messina e contro il Campobasso. Si mettono tutti dietro e partono in contropiede. Quando non prendiamo gol, uno lo facciamo sempre e quindi le partite alla fine vanno bene perché possiamo vincere anche 1-0 e quelle sono gare che valgono sempre tre punti».

L’ex Monza ha quindi spostato l’attenzione sul proprio stato di forma: «Ho forse faticato un po’ in alcune partite dopo la sosta, ma ora mi sento bene e voglio continuare così. Il mister dice che talvolta esco fuori dai binari, però niente di eclatante. Diciamo che devo migliorare su questo lato del mio carattere. Ci lavorerò sopra! Gliel’ho promesso al mister, al gruppo ed anche al direttore. Devo fare solo il giocatore ed ogni tanto mi intestardisco perché vorrei giocare un po’ più palloni durante la partita. Affrontiamo spesso, però, squadre chiuse in cui questo è difficile e io finisco per innervosirmi. Mi si dice di stare calmo ed io mi innervosisco ancora di più. Alla base però c’è grande stima reciproca».

Il numero #14 dei galletti ha concluso con una puntualizzazione sul ruolo nel quale si sente più a proprio agio: «Onestamente mi trovo meglio a giocare da mezzala perché vedo più campo, mentre come trequartista sono spesso girato di spalle alla porta e quindi faccio un po’ più fatica. Se però c’è necessità, ricompro volentieri quel ruolo».





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