Bari ancora una sconfitta! A Venezia termina 3-1 per i veneti e per i biancorossi è notte fonda…


Nella ventinovesima giornata del campionato di serie B, il Bari perde per 3-1 a Venezia e continua a girare a vuoto nonostante una prova non completamente negativa, al cospetto di un avversario di alto livello. La crisi dei galletti è ormai preoccupante. La squadra pugliese continua a non raccogliere punti, a palesare un gioco macchinoso, prevedibile e quasi mai pericoloso, anche quando l’impegno non manca. I galletti tornano dal Veneto col morale sotto i tacchi e di questo passo, calendario alla mano, la situazione potrebbe davvero prendere una brutta piega. C’è bisogno di una svolta che però tarda ad arrivare. Nonostante il cambio in panchina.

FORMAZIONI
Mister Iachini recupera Vicari (dopo la squalifica) e Maita, ma deve fare a meno degli infortunati Menez, Diaw e Koutsoupias. Il tecnico conferma il modulo 3-4-1-2 e in  difesa, davanti a Brenno, piazza Matino, Di Cesare e Vicari. Nel fulcro del centrocampo si piazzano Lulic e Benali, con Dorval e Ricci a presidiare le fasce. Nel tandem offensivo trovano spazio Nasti e Puscas, supportati alle loro spalle da Sibilli.
Mister Vanoli schiera davanti a Joronen i centrali Altare, Svoboda e Šverko, mentre al centro della linea mediana trova spazio Tessmann, affiancato da Busio e Ellertsson. Sulle corsie laterali agiscono Candela e Zampano, mentre la coppia d’attacco è formata da Pohjanpalo e Gytkjaer.

LA GARA
Primo tempo
– La prima occasione della gara capita sui piedi di Gytkjaer che raccoglie il cross di Altare, ma conquista solo un corner. Il vantaggio dei padroni di casa è rimandato solo di qualche istante: sul conseguente tiro dalla bandierina, è proprio Gytkjaer ad avventarsi su un pallone messo a centro area da Tessmann per depositare in rete. I lagunari insistono e, in occasione di una micidiale ripartenza, prestano il fianco al rasoterra di Pohjanpalo dal limite, ma stavolta Brenno blocca in due tempi. Il Bari reagisce al 7’ quando, sul traversone di Ricci,  Šverko deve intervenire su Nasti per mandare in corner. Brenno è nuovamente chiamato in causa dal bolide insidioso di Gytkjaer, innescato dall’errore in impostazione di Dorval sulla propria trequarti. Al 14’ Tesmann si vede deviare la conclusione in angolo da Matino, ma nella successiva azione il Venezia raddoppia. Tessmann calcia dalla bandierina per Svoboda che appoggia per Altare, abile ad anticipare tutti e a siglare il 2-0. Alla mezzora Nasti si gira bene in area, ma la conclusione è debole e per Joronen non ci sono particolari problemi a bloccare la sfera. Al 37 i galletti accorciano le distanze: Ricci recupera palla e fornisce a Puscas un assist perfetto che mette il rumeno in condizioni di trovare l’angolino opposto. Tesmann manda di poco al lato, ma è al 44’ che i veneti vanno vicini al tris: Candela galoppa sulla fascia sinistra e mette al centro per Pohjanpalo che in semigirata spedisce sul fondo da posizione favorevole. Prima dell’intervallo è Matino a sfiorare la traversa di testa sul cross di Sibilli e si torna negli spogliatoi sul parziale di 2-1.
Secondo tempo – La prima conclusione della ripresa arriva al quarto d’ora ad opera di Sibilli, ma la mira è imprecisa. Gli ospiti sono propositivi e, per dare più freschezza al gioco, Iachini inserisce Maita, Morachioli e Achik al posto di Luliç, Nasti e Dorval. Achik si mette subito in evidenza con un sinistro che termina tra le braccia del portiere arancio nero verde. Al 23’ Morachioli ci prova invano un paio di volte ed un minuto dopo è Sibilli a non sfruttare a dovere l’assist di Benali. Al 36’ Sibilli pesca Achik sulla destra e il marocchino calcia di prima intenzione mandando oltre la traversa. Jajalo va a segno, ma la rete è annullata per fuorigioco e il tecnico dei pugliesi approfitta per inserire anche Kallon e Guiebre al posto di Puscas e Ricci. Proprio allo scadere il Venezia chiude il match: dopo un rimpallo al limite dell’area, la sfera giunge nel raggio d’azione di Pohjanbalo che trafigge Brenno con un diagonale. Non serve a nulla il recupero e il Bari torna a casa ancora a mani vuote.

Tabellino
VENEZIA-BARI 3-1
VENEZIA
(3-5-2): Joronen; Altare (dal 1′ st Idzes), Svoboda, Šverko; Candela, Busio (dal 42′ st Andersen), Tessmann, Ellertsson (dal 27′ st Jajalo), Zampano (dal 42′ st Bjarkason); Pohjanpalo, Gytkjaer (dal 22′ st Pierini). A disposizione: Bertinato, Grandi, Dembélé, Modolo, Lella, Cheryshev, Olivieri. Allenatore: P.Vanoli.
BARI
(3-4-1-2): Brenno; Matino, Di Cesare, Vicari; Dorval (dal 20′ st Achik), Lulić (dal 20′ st Maita), Benali, Ricci (dal 39′ st Guiebre); Sibilli; Nasti (dal 20′ st Morachioli), Puscas (dal 39′ st Kallon). A disposizione: Pissardo, Pucino, Zuzek, Edjouma, Acampora, Maiello, Bellomo. Allenatore: G.Iachini.
ARBITRO
: sig. L.Massimi della sez. di Termoli. Assistenti: sig. D.E.Yoshikawa della sez. di Roma 1 e sig. P.Laudato della sez. di Taranto.
RETI
: al 3′ pt Gytkjaer (V), al 15′ pt Altare (V), al 37′ pt Puscas (B), al 45′ st Pohjanpalo (V).
AMMONITI
: Tessmann e Jajalo (V); Vicari e Guiebre (B).
NOTE
: cielo piovoso, terreno scivoloso; spettatori: 5.314 (di cui: 5.314 paganti,  abbonati e 830 tifosi ospiti); angoli: 7-5 per il Venezia; recuperi: 6′ pt e 5′ st.






About Tommaso Di Lernia 734 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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