LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Necessario insistere sulla continuità dei risultati: il Bari può prendere il largo…


Concluso un primo ciclo di 3 trasferte ed una sola gara interna, il Bari affronta un altro periodo impegnativo che lo vedrà impegnato in 3 partite al “San Nicola” ed una sola partita fuori casa, a Messina.

La squadra di Magnani, dopo solo 4 giornate, si trova già in testa alla classifica, alla pari con il sorprendente Monopoli, con un imprevedibile sostanzioso vantaggio su tutti gli avversari più accreditati alla vigilia per la lotta alla promozione. Il Catanzaro è distanziato di 4 punti, Foggia e Palermo di 5, l’Avellino addirittura di 6 punti e il Catania di 7.

I biancorossi, indubbiamente, hanno ora il dovere di puntare al successo, il quarto consecutivo, che consentirebbe certamente di tenere a bada gli inseguitori, potendo incrementare ulteriormente il distacco.

Le recenti vicende di Reggina e Ternana hanno dimostrato l’importanza di prendere il largo sin dalle prime giornate nella corsa verso la serie B. La squadra calabrese dopo una dozzina di partite aveva già guadagnato 4 punti sulla seconda, gli umbri dopo neppure due mesi di campionato avevano distaccato di 7 punti la coppia Bari-Teramo, con una partita in meno, e di 10 lunghezze la Turris. Sappiamo bene come poi è finita.

Il tecnico biancorosso, grazie all’abbondanza di uomini che il ds Polito gli ha messo a disposizione, ha la possibilità di presentare una formazione capace di offrire un rendimento qualitativamente elevata ed esprimere una personalità superiore e non può fermarsi di fronte a un avversario come la Paganese.

La squadra campana si è salvata l’anno passato ai playout ai danni del Bisceglie. Il doppio confronto si chiuse con la sconfitta in Puglia (1-2) e il successo in Campania (3-2). Protagonista fu il senegalese Diop, autore di 3 reti. A parità anche di gol gli azzurrostellati si salvarono in quanto meglio classificati dei pugliesi. Per puntare ad una nuova stagione più tranquilla, i dirigenti campani hanno ritenuto di inserire in squadra alcuni “anziani” di buon livello e di grande esperienza, ma resta il dubbio naturale sulla tenuta atletica alla distanza. Sono arrivati il difensore Merola (37 anni), i centrocampisti 35enni Zito, vecchia conoscenza del Bari ai tempi dell’Avellino, e l’argentino Tissone (dal Taranto), gli attaccanti Castaldo (39 anni, dalla Casertana) e Piovaccari (37 anni, con  precedenti in serie A e all’estero, Romania, Cina, Australia e Spagna). Centrocampisti più giovani sono Firenze e il romeno Onescu, entrambi 28enni.

L’inizio però è stato disastroso: eliminazione in Coppa Italia a Foggia (0-2), pareggio in casa con il Messina ACR (4-4, con rimonta nel finale da 1-4) e sconfitta a Latina (0-2). Ha pagato con l’esonero l’allenatore Raffaele Di Napoli, sostituito da Grassadonia, il quale ha infilato 2 vittorie consecutive in casa, pur di stretta misura, sul Catania (1-0) e sul più quotato Taranto (2-1).

Si sono posti in evidenza gli attaccanti: le 7 reti all’attivo portano la firma di Piovaccari e Castaldo (2 ciascuno)  e poi di Diop, insieme al centrocampista esterno Firenze e al difensore centrale Murolo . Ma preoccupa la tenuta della difesa, perforata già 7 volte, come Messina ACR e Potenza. Peggio ha fatto solo la matricola Monterosi. 

La Paganese è venuta in trasferta a Bari 4 volte, due in Coppa Italia (0-0 nel 1976 e vittoria biancorossa per 3-2 nel 2019) e altrettante in campionati di C (con successi del Bari per 1-0 nel 1976 e 2-0 nel 2021, reti di Bianco e D’Ursi). Complessivamente, il bilancio è nettamente positivo per i biancorossi che hanno ottenuto 3 vittorie e 1 pareggio, 6 gol all’attivo e 2 al passivo.

La gara sarà diretta dal sig. Claudio Petrella, iscritto alla sezione di Viterbo. Dopo aver diretto 57 gare di campionato in serie D, a giugno 2018 è stato promosso alla CAN di serie C ed ha esordito il successivo 30 settembre in Pistoiese – Gozzano 2-2 nel girone B. Complessivamente ha arbitrato finora 37 partite, facendo registrare un maggior numero di vittorie per le squadre in trasferta, ben 14, contro 13 successi per le formazioni di casa e 10 pareggi, 178 cartellini gialli, 9 espulsioni per doppia ammonizione e 8 rossi diretti e infine 11 rigori concessi. Appare evidente la sua severità nel giudicare il comportamento dei giocatori e la mancanza di scrupoli nel mandarli anzitempo negli spogliatoi. Non ha precedenti con il Bari ed ha diretto 2 volte la Paganese nel campionato 2020/21; Paganese-V. Francavilla 0-0 e Avellino-Paganese 2-0. In questa stagione ha diretto 1 sola gara, Monopoli-Catania 3-0 il 18 agosto ma successivamente, il 15 settembre scorso, è tornato in Puglia per il 2° turno di Coppa Italia (Foggia – ACR Messina 2-0). I collaboratori designati sono gli assistenti Francesco Cortese e Emilio Micalizzi, entrambi di Palermo, e il quarto ufficiale Andrea Zambetti di Lovere (BG).

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV  da ELEVEN  SPORTS e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio  “San Nicola” è fissato alle ore 14.30.  






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