LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – A Cesena il Bari deve limitare i danni per giocarsi la salvezza a febbraio negli scontri diretti…


Dal ritorno sulla panchina di Moreno Longo i tifosi biancorossi si aspettano una sostanziale inversione di tendenza: il tecnico deve intervenire sui giocatori, soprattutto sul piano mentale, per sperare di evitare la retrocessione.

Purtroppo la squadra è davvero messa male e finora ha procurato solo delusioni, a causa di scarso temperamento, incapacità di contenere gli avversari, difficoltà di costruire un minimo di gioco, impossibilità di andare in gol.

Nonostante tutti questi problemi, che peraltro si trascinano da tempo, Luigi De Laurentiis, amministratore unico della società (e non presidente perché non c’è un consiglio di amministrazione e non è il maggior proprietario) ritarda a compiere le operazioni di rinnovamento di una squadra senza capo né coda. Mancano pochi giorni ormai alla chiusura del mercato e si cercano ancora giocatori in uscita dalle altre società. In altri termini sono elementi che non servono agli allenatori e probabilmente sono lontani da una buona condizione fisica.

Comunque, il Bari, pur penultimo, non è ancora spacciato e c’è ancora speranza. Sarà importante muovere la classifica contro i prossimi due avversari: appare difficile, infatti,  sperare nella vittoria contro Cesena e Palermo perché al momento questi avversari sembrano di un  altro pianeta e il Bari, senza un folto gruppo di rinforzi, non è competitivo.

Longo si deve invece giocare gran parte delle speranze di salvezza nel mese di febbraio negli incontri-spareggio a Mantova, contro lo Spezia e il SudTirol al “San Nicola”, a Padova e ancora in casa contro la Sampdoria.

E’ proprio contro questi avversari che conta la vittoria, dato che i 3 punti valgono il doppio, ma per vincere occorre segnare tante reti ed é indispensabile l’arrivo di attaccanti che siano capaci di fare gol.

Vedremo in che veste si presenterà la squadra a Cesena e si potranno ricavare utili indicazioni sul prossimo futuro. Particolare curioso: l’ultima delle 3 vittorie biancorosse risale proprio alla partita contro la squadra romagnola, il 2 novembre scorso.

I bianconeri di Mignani hanno realizzato finora 27 reti, ben 11 in più dei biancorossi. Il miglior cannoniere è l’albanese Cristian Shpendi, a quota 8 gol grazie anche alla trasformazione dei 4 rigori concessi. Immediatamente dopo c’è una coppia di attaccanti, lo spagnolo Blesa e Ciervo, con 4 reti all’attivo. Con 3 centri c’è il difensore Frabotta (un ex). Infine, sono ben 7 i calciatori che hanno realizzato 1 solo gol a testa: i difensori Zaro e Mangraviti e i centrocampisti Castagnetti, Bisoli, Bastoni, Berti e Adamo, ceduto a titolo definitivo allo Spezia ai primi di gennaio. Va infine aggiunta l’autorete di Castellini del Mantova.

Le trasferte giocate dal Bari a Cesena sono 26 e il bilancio è nettamente negativo. Infatti i biancorossi hanno perso ben 13 volte, registrando 10 pareggi e solo 3 vittorie. Le partite sono state disputate solo in 2 serie, 3 nella massima divisione (1 pareggio e 2 sconfitte) e 23 in serie B (3 successi, 9 pareggi e 11 sconfitte); sono 19 i gol all’attivo e  31 quelli al passivo. Il primo incontro risale al 24 novembre 1968 e finì a reti inviolate. Comunque va segnalato che, nonostante il bilancio negativo, i biancorossi non perdono in Romagna da 12 anni e mezzo (1-2 il 18 ottobre 2013). Da allora hanno infilato una serie positiva di 1 successo (2-0 il 15 novembre 2015 con gol di De Luca e Maniero) e 3 pareggi, tutti per 1-1, l’11 febbraio 2017 (rete di Floro Flores), il 20 gennaio 2018 (autorete di Suagher) e giusto un anno fa, il 25 gennaio 2025 (gol del vantaggio biancorosso dopo 23’ di Favilli e pareggio all’83’ su rigore di La Gumina con il Cesena in 10 dal 36’ per l’espulsione di Calò).

La gara sarà diretta dal sig. Livio Marinelli, 41enne, iscritto alla sezione di Tivoli. Svolge un’attività professionale piuttosto inconsueta per un arbitro: è infatti maresciallo dell’esercito italiano, in forza al Settimo Reggimento Alpini di stanza a Belluno e da dicembre 2012 e aprile 2013 è stato in Afghanistan in missione umanitaria. E’ decisamente severo, ha il cartellino facile e concede rigori senza risparmio. Infatti il suo ruolino in B è il seguente: 100 partite dirette, 480 cartellini gialli 18 espulsioni per doppia ammonizioni, 18 per rosso diretto e addirittura 33 rigori concessi, Come si vede, quando c’è lui ci sono in media 1 espulsione e 1 rigore ogni 3 gare. I precedenti con il Bari sono 5, tutti in serie B: sconfitta in casa nel 2016 con il Cittadella (1-2), ancora sconfitta al “San Nicola” a settembre 2017 con il Venezia (0-2), vittoria a Terni a febbraio 2018 (2-1), pareggio a Marassi con la Sampdoria il 26 dicembre 2023 (1-1) e vittoria a Salerno il 10 novembre 2024 (2-0).  Non ha mai incontrato il Cesena.  Gli assistenti designati sono Matteo Passeri, iscritto alla sezione di Gubbio, e Marco Emmanuele, della sezione di Pisa. Quarto ufficiale è Alessandro Silvestri, della sezione di Roma 1.  Al VAR c’è Manuel Volpi, iscritto alla sezione di Arezzo, coadiuvato dall’AVAR Emanuele Prenna, della sezione di Molfetta.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da DAZN e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio “Orogel Stadium – Dino Manuzzi”  intestato al presidente, scomparso nel 1982, che portò per la prima volta la squadra in serie A (dimensioni m. 105×68, capienza 20.194 posti, terreno di gioco misto in erba naturale e artificiale di ultima generazione) è fissato alle ore 15.

 






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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