LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: sarà determinante l’atteggiamento della squadra nella bolgia di Barletta…


Anche per la seconda giornata di campionato il Bari è stato prescelto per uno degli anticipi del venerdì sera e quindi si tufferà subito nella bolgia di Barletta. Oltre 7.500 tifosi attendono la squadra di Rastelli ed è facile prevedere un clima davvero infuocato allo stadio “Cosimo Puttilli”, molto diverso da quello del “San Nicola” registrato nella gara di Coppa con il Casarano e nell’esordio contro la Cavese.

La presenza di appena qualche centinaio di tifosi baresi sugli spalti venerdì scorso, che a vista d’occhio non corrispondevano assolutamente ai circa tremila biglietti venduti, ha fatto definire quasi “salottiero” il clima di quella gara, contraddistinta da una sterile prevalenza di iniziative da parte dei campani e dalla sorprendente concretezza dei biancorossi.

Quanto potrà influire la diserzione decisa, almeno nelle prime giornate di campionato, dai tifosi che in tanti hanno annunciato di voler seguire la squadra solo in trasferta?

Una prima risposta verrà proprio dopo i 90’ di Barletta, sul campo di una matricola che è tornata a giocare tra i professionisti dopo 11 anni di campionati tra i dilettanti. La formazione barlettana è stata protagonista di un doppio salto negli ultimi due anni dall’Eccellenza alla serie C, dominando il girone H della quarta serie e conquistando la promozione con largo anticipo.

La squadra di Paci ha conservato la base collaudata del campionato scorso, inserendo alcuni elementi di prestigio. Sono partiti subito titolari il portiere sloveno Matosevic (ex Triestina), il difensore esterno Vona (ex Latina), Partipilo, deciso a riscattare la stagione disastrosa con il Bari, e soprattutto l’attaccante argentino Ferrante (proveniente dalla Ternana), autore di una doppietta all’esordio, che fa coppia in avanti con il brasiliano Da Silva, cannoniere collaudato.

Il Bari è ancora un cantiere aperto e ha bisogno di numerosi rinforzi per puntare, come è naturale, alla promozione diretta. Tutti i reparti vanno ritoccati, a cominciare dal centrocampo che non offre le necessarie garanzie a copertura della difesa e neppure riesce a rifornire di palloni giocabili la punta principale, l’italo-portoghese Gomez.

I ragazzi di Rastelli dovranno anche confrontarsi questa sera con la grinta mostrata dai biancorossi barlettani a Caserta, dove hanno reagito dopo essere rimasti sotto di 0-2 a metà del primo tempo e si sono scatenati negli ultimi 10 minuti della gara quando hanno rimontato lo svantaggio per due volte, chiudendo 3-3 grazie ai gol di Ferrante e Da Silva.

Il Bari ha giocato a Barletta 11 volte (2 in serie B, 5 in C e 4 in Coppa Italia), conquistando 3 vittorie e 7 pareggi e subendo 1 sola sconfitta, con 10 reti all’attivo e 5 al passivo. La prima sfida risale al 27 novembre 1966 (0-0) e l’unica battuta d’arresto si riferisce al campionato di C 43 anni fa, il 16 ottobre 1983 (1-2). Poi si sono succeduti una vittoria nella serie cadetta (1-0 con gol di Perrone), un pareggio in Coppa Italia (1-1 con vantaggio di Monelli per il Bari e poi parità con Giusto su rigore) e ancora un pari (0-0) in B il 2 aprile 1989, oltre 37 anni fa.

La gara sarà diretta dal sig. Jules Roland Andeng Tona Mbei, 30enne, italiano di origini senegalesi, iscritto alla sezione di Cuneo. Ha diretto in serie C 37 gare (16 nel girone A, 11 nel girone B e 10 nel girone C) registrando 157 cartellini gialli, 11 espulsioni (6 per doppia ammonizione e 5 per rosso diretto) e 10 rigori concessi. Gli assistenti designati sono Andrea Galluzzo, iscritto alla sezione di Locri, e Massimiliano Cirillo, della sezione di Roma 1. Quarto ufficiale è Andrea Palmieri, della sezione di Brindisi.  Al FVS (Football Video Support) c’è Fabio Cantatore, iscritto alla sezione di Molfetta.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da SKY e ANTENNA SUD e in radiocronaca diretta da RADIONORBA. Il fischio d’inizio allo stadio “Cosimo Puttilli”, intitolato alla memoria dell’atleta barlettano campione nazionale assoluto di marcia 50 km nel 1938 e nel 1947 e dotato della pista di atletica dedicata a Pietro Mennea (dimensioni m. 105×65, capienza 8.449 posti, terreno di gioco in erba naturale), è fissato alle ore 21.00.






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